08/11/2021
Inizio finalmente a lavorare, dopo i primi post di introduzione e di precisazioni.
Quando una/un paziente entra in uno studio medico di Medicina Fisiologica Rigenerativa ad Indirizzo Estetico le sue prime parole sono quasi sempre "dottore, la mia pelle non è più come una volta".
Che si parli del viso o del corpo il soggetto è sempre la pelle.
Ovvio, direte voi, ci guardiamo allo specchio e vediamo i difetti della pelle.
No, rispondo io, potremmo non dover prendere immediatamente in considerazione la pelle.
O per lo meno non solo.
Per rimediare a quegli inestetismi che osservate sulla vostra pelle dobbiamo capire esattamente cosa succede nella senescenza, a livello di TUTTI i tessuti del nostro organismo.
Solo così potremo adottare i corretti trattamenti e ringiovanire le nostre cellule, i nostri tessuti ed il nostro aspetto esteriore.
Intanto il vero primo nemico che ci cambia, a poco a poco, ma inesorabilmente, da giovani ragazze in donne dall'aspetto "maturo" e poi in tante "povere vecchiette" è la forza di gravità. Infatti i tessuti molli inevitabilmente tendono, con il passar degli anni a scendere verso il basso ed il viso cambia aspetto.
Da giovani il nostro volto può essere inscritto in un triangolo la cui base è posizionata sulla fronte mentre l'apice corrisponde al mento.
È chiamato infatti il triangolo della gioventù.
Con la discesa del tessuto adiposo che ricopre praticamente tutto il viso, sotto alla pelle, posizionato sia superficialmente che in logge più profonde accade che i volumi del volto cambino.
La parte superiore e media si svuota, mentre la porzione riguardante il terzo inferiore che prima era "sfinata" e "ingentilita" si appesantisce raccogliendo il grasso disceso per gravità.
Il volto ora può inscriversi in un triangolo con la base in basso, a livello del mento e profilo mandibolare, e l'apice in alto a livello frontale.
Anche la pelle subisce l'effetto nefasto della gravità anche perché , non è più supportata dal tessuto adiposo che contribuiva a mantenerla distesa.
Ma non finisce qui la nostra storia riguardante l'invecchiamento.
Sotto al tessuto adiposo abbiamo quello muscolare che parimenti subisce gli effetti della senescenza e perderà il suo tono ed anche un certo numero di fibrocellule, per cui i suoi volumi si ridurranno.
Anche in questo caso, quindi, mancherà alla pelle il giusto volume che contribuiva a distenderla.
E cosa accade al tessuto sottostante, l'osso? Pure lui si ridurrà di volume in quanto invecchiando si riduce il numero delle cellule deputate a ricostruire materia ossea (osteoblasti), mentre resta invariato quello deputato alla dissoluzione della materia ossea (osteoclasti).
Il nostro intero organismo non è infatti un qualcosa di immobile e statico, ma in qualsiasi tessuto si alterna la distruzione e la ricostruzione, più o meno velocemente a seconda del tessuto stesso.
E naturalmente, con il progredire degli anni i processi catabolici, di distruzione, diverranno superiori a quelli anabolici, di costruzione.
Ecco qui che, capíta e accettata questa legge, noi possiamo, e dobbiamo, porci il problema di come contrastarla, questa senescenza, e rallentarla il più possibile.
Come?
Inserendoci con la nostra operatività di medici in questi processi: al fine di mantenere, o recuperare, la rigenerazione di ogni singola cellula di tutti i nostri tessuti, e pertanto dell'intero nostro organismo.
Ciò deve avvenire con sistemi fisiologici che non solo non danneggino la nostra fisiologia ma anzi la ottimizzino.
Il medico ha giurato "primum non nocere" ed a ciò dovrebbe attenersi.
Un'ultima considerazione, ma di capitale importanza.
Abbiamo detto che il nostro lavoro è "una rigenerazione secondo natura".
Ebbene la Natura agisce lentamente.
Ci porta dalla nascita alla fine della nostra vita con processi che non fanno salti e sbalzi.
Che la nostra vita sia lunga o breve, Lei mantiene il suo passo calmo. Step by step.
E così dobbiamo agire anche noi per difendervi dalla senescenza.
Che facciamo una prevenzione della medesima o ci inseriamo in un momento già più avanzato dobbiamo rispettare i fisiologici tempi che Natura vuole.
Questa è pertanto la via più lunga per ringiovanire il vostro aspetto.
Ma anche la più sicura e, alla fine, più duratura: anche una decina d'anni, sarò più precisa parlando poi di ciascun tessuto.
Chi vuole TUTTO E SUBITO non incominci neppure ad ipotizzare di intraprendere il percorso della Rigenerativa.
Ci sono mille modi in campo di Medicina Estetica per avere risultati o immediati o comunque veloci.
Ma noi per scelta e per etica professionale abbiamo optato per il percorso più lungo.