Mal di testa e dolore muscolo-scheletrico

Mal di testa e dolore muscolo-scheletrico Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Mal di testa e dolore muscolo-scheletrico, Sito Web di salute e benessere, Via G. B. Bongioanni 21/B, Cuneo.

12/02/2026

⚠️ MAL DI SCHIENA CHE NON PASSA?
⚠️ LA TUA "CERVICALE" NON TI DA' TREGUA?
⚠️ TI HANNO DETTO CHE HAI I TENDINI DELLA SPALLA "SFILACCIATI" E CHE LE UNICHE SOLUZIONI POSSIBILI SONO LA CHIRURGIA O L'INFILTRAZIONE?

✅ PRENOTA LA TUA 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗖𝗔 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗨𝗜𝗧𝗔 PRESSO IL 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔𝗕𝗔𝗫 DI CUNEO

📆 Date disponibili: tutti i 𝐦e𝐫c𝐨l𝐞d𝐢̀ e i 𝐠i𝐨v𝐞d𝐢̀ dal 17 di marzo al 17 di aprile

🕰 Orario: dalle 9.00 alle 19.00 (durata max della visita: 30 minuti)
📍 Indirizzo: Via G.B. Bongioanni 21/B, Cuneo (presso Centro Abax)
☎️ Info e prenotazioni: 0171.634777, oppure 0171.697191 (nota: al momento della prenotazione, chiedere di poter partecipare all'iniziativa "VALUTAZIONE FISIOTERAPICA GRATUITA" e specificare il tipo di problematica: dolore lombare, dolore cervicale, dolore alla spalla)

Durante le giornate di screening gratuito sarà possibile prenotare un consulto gratuito della durata di 30' per una delle seguenti problematiche:
- disturbi a carico delle 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗻𝗻𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘁𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗲: dolore 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 (incluse le 𝗰𝗲𝗳𝗮𝗹𝗲𝗲), dolore 𝗹𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗲
- disturbi a carico della 𝘀𝗽𝗮𝗹𝗹𝗮: sindrome della spalla dolorosa, tendinopatie/lesioni a carico dei tendini della cuffia dei rotatori, ecc.

Un'occasione per prenderti cura di te, con il supporto di professionisti preparati e un approccio basato sull’ascolto e sulle evidenze scientifiche.

_________________
𝘿𝙤𝙩𝙩. 𝙁𝙖𝙗𝙧𝙞𝙯𝙞𝙤 𝘽𝙧𝙪𝙣𝙤
- Laurea in Fisioterapia (Università di Parma)
- Master in Terapia Manuale e Riabilitazione Muscoloscheletrica (Università di Padova)
- Cert. Terapia Manuale Ortopedica (Curtin University of Perth, Australia)
- Cert. Osteopatia Manipolativa (Scuola di Osteopatia B.F.D., Torino)
- Formazione avanzata in terapia manuale per la gestione del dolore cervicale e delle cefalee (Clinica del Mal di Testa. Roma)

04/02/2026

⚠️ MAL DI SCHIENA CHE NON PASSA?
⚠️ LA TUA "CERVICALE" NON TI DA' TREGUA?
⚠️ TI HANNO DETTO CHE HAI I TENDINI DELLA SPALLA "SFILACCIATI" E CHE LE UNICHE SOLUZIONI POSSIBILI SONO LA CHIRURGIA O L'INFILTRAZIONE?

✅ PRENOTA LA TUA 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗖𝗔 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗨𝗜𝗧𝗔 PRESSO IL 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗔𝗕𝗔𝗫 DI CUNEO

📆 Date disponibili:
- 𝐯e𝐧e𝐫d𝐢̀ 𝟏3 f𝐞b𝐛r𝐚i𝐨
- l𝐮n𝐞d𝐢̀ 𝟏6 f𝐞b𝐛r𝐚i𝐨
- 𝐯e𝐧e𝐫d𝐢̀ 𝟐0 f𝐞b𝐛r𝐚i𝐨
- 𝐥u𝐧e𝐝ì 𝟐3 f𝐞b𝐛r𝐚i𝐨
- 𝐯e𝐧e𝐫d𝐢̀ 𝟐7 f𝐞b𝐛r𝐚i𝐨

🕰 Orario: dalle 9.00 alle 19.00 (durata max della visita: 30 minuti)
📍 Indirizzo: Via G.B. Bongioanni 21/B, Cuneo (presso Centro Abax)

☎️ Info e prenotazioni: 0171.634777, oppure 0171.697191 (nota: al momento della prenotazione, chiedere di poter partecipare all'iniziativa "VALUTAZIONE FISIOTERAPICA GRATUITA" e specificare il tipo di problematica: dolore lombare, dolore cervicale, dolore alla spalla)

Durante le giornate di screening gratuito sarà possibile prenotare un consulto gratuito della durata di 30' per una delle seguenti problematiche:
- disturbi a carico delle 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗻𝗻𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘁𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗲: dolore 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 (incluse le 𝗰𝗲𝗳𝗮𝗹𝗲𝗲), dolore 𝗹𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗲
- disturbi a carico della 𝘀𝗽𝗮𝗹𝗹𝗮: sindrome della spalla dolorosa, tendinopatie/lesioni a carico dei tendini della cuffia dei rotatori, ecc.

Un'occasione per prenderti cura di te, con il supporto di professionisti preparati e un approccio basato sull’ascolto e sulle evidenze scientifiche.

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𝘿𝙤𝙩𝙩. 𝙁𝙖𝙗𝙧𝙞𝙯𝙞𝙤 𝘽𝙧𝙪𝙣𝙤
- Laurea in Fisioterapia (Università di Parma)
- Master in Terapia Manuale e Riabilitazione Muscoloscheletrica (Università di Padova)
- Cert. Terapia Manuale Ortopedica (Curtin University of Perth, Australia)
- Cert. Osteopatia Manipolativa (Scuola di Osteopatia B.F.D., Torino)
- Formazione avanzata in terapia manuale per la gestione del dolore cervicale e delle cefalee (Clinica del Mal di Testa. Roma)

19/10/2025

👉👉👉 4 GIORNATE DI VISITE GRATUITE PER MAL DI TESTA ED EMICRANIA 👈👈👈

📅QUANDO: 27 ottobre, 30 ottobre, 3 novembre, 6 novembre
📍DOVE: presso Centro Abax (Via G.B. Bongioanni 21/C, Cuneo)
☎️ INFO E PRENOTAZIONI: 0171.634777 / 0171.697191, oppure 338 735 1632 (anche Whatsapp)

Se soffri di emicrania con o senz'aura, cefalea di tipo tensivo, cefalea a grappolo ed emicrania mestruale, e non ti sei mai sottoposto/a ad una visita approfondita e mirata ad individuare disfunzioni a carico delle prime 3 vertebre cervicali (C1, C2 e C3), ti invito a leggere bene quanto segue, perchè risolvere determinate problematiche cervicali potrebbe portare ad un significativo miglioramento del tuo mal di testa: meno attacchi nell'arco di un determinato periodo di tempo (settimana, mese o anno) e/o attacchi meno dolorosi e/o attacchi di minor durata.

E' stato dimostrato che:
- l’80% delle persone che soffrono di mal di testa presenta in associazione disfunzioni cervicali
• i disordini neuro-muscolo-scheletrici a carico della colonna cervicale non solo possono contribuire al peggioramento del quadro clinico di un paziente cefalalgico, ma addirittura essere la causa principale del suo mal di testa

Ma in che modo una problematica a livello della colonna cervicale può causare o peggiorare un mal di testa?
A livello del tratto superiore della colonna cervicale è presente una struttura anatomica molto importante e anche piuttosto complessa - il nucleo trigemino-cervicale - verso cui convergono sia “messaggi” provenienti dal nervo trigemino (che innerva buona parte del viso e della testa), che “messaggi” provenienti dalle strutture nervose presenti a livello delle vertebre C1, C2 e C3. Ed è proprio questa convergenza che può portare all’insorgenza di un dolore alla testa di origine cervicale.

Attraverso una valutazione mirata delle strutture neuro-muscolo-scheletriche presenti a livello della "cervicale alta", è possibile individuare la presenza di eventuali disfunzioni e capire IMMEDIATAMENTE se queste hanno un ruolo nella tua cefalea. A tale scopo si utilizza una procedura internazionale di terapia manuale definita “Symptom Modification Procedure”, ribattezzata in italiano con “A.M.S.”:
• A ⭢ accensione del sintomo
• M ⭢ modulazione (aumento/riduzione) dell'intensità del sintomo
• S ⭢ spegnimento del sintomo
In pratica, se durante la visita il fisioterapista riesce a riprodurre sintomi uguali o simili a quelli conosciuti dal paziente e a modificarli, allora significa che ciò che è stato "stimolato" è rilevante e che il rachide cervicale SICURAMENTE contribuisce al mal di testa del paziente.

Se in passato vi siete già sottoposti a sedute fisioterapiche senza successo, molto probabilmente è perché vi sono state proposte terapie/trattamenti che non hanno alcun fondamento scientifico: tecarterapia, massaggi dei muscoli del collo e delle spalle, cerotti colorati, ecc. sono infatti trattamenti "pseudo-scientifici" che è stato dimostrato essere del tutto inefficaci per la maggior parte delle problematiche neuro-muscolo-scheletriche, incluse quelle cervicali. E lo stesso discorso vale per molti altri trattamenti, come ad es. le manipolazioni osteopatiche, l'agopuntura e le costosissime sedute di chiropratica.

Durante le visite, che svolgeranno presso CENTRO ABAX, potremo verificare insieme il ruolo e l’influenza di eventuali disordini cervicali in relazione al tuo mal di testa.

Per partecipare ad una delle giornate di Screening Day per Mal di Testa, contattare il Centro Abax ad uno dei seguenti numeri - 0171.634777 e 0171.697191 - e chiedere di poter di poter partecipare allo Screening per Mal di Testa" col Dott. Fabrizio Bruno.

Dott. Fabrizio Bruno (Fisioterapista abilitato al titolo OMPT-IFOMPT)
Ricevo presso: Centro Medico Abax (Via G.B. Bongioanni 21/B, 12100 Cuneo)
T: 0171.634777 / 0171.697191 / 338 735 1632 (anche Whatsapp)

⚠️ MAL DI SCHIENA CHE NON PASSA?⚠️ LA TUA "CERVICALE" NON TI DA' TREGUA?✅ PRENOTA LA TUA VALUTAZIONE FISIOTERAPICA GRATU...
16/10/2025

⚠️ MAL DI SCHIENA CHE NON PASSA?
⚠️ LA TUA "CERVICALE" NON TI DA' TREGUA?

✅ PRENOTA LA TUA VALUTAZIONE FISIOTERAPICA GRATUITA PRESSO IL CENTRO ABAX DI CUNEO

In occasione della Giornata Mondiale della Colonna Vertebrale ("World Spine Day"), che si celebra oggi 16 ottobre, il Centro Abax propone un'iniziativa concreta, pensata per chi vive dolori ricorrenti, difficoltà nei movimenti, o gesti quotidiani diventati faticosi o invalidanti.

📆 Date disponibili: lunedì 27 ottobre, giovedì 30 ottobre, lunedì 3 novembre e giovedì 6 novembre
🕰 Orario: dalle 9.00 alle 19.00 (durata max della visita: 30 minuti)
📍 Indirizzo: Via G.B. Bongioanni 21/B, Cuneo (presso Centro Abax)
☎️ Info e prenotazioni: 0171.634777, oppure 0171.697191 (nota: al momento della prenotazione, chiedere di poter partecipare all'iniziativa "Giornate della Colonna Vertebrale")

Durante le giornate di screening sarà possibile accedere ad una VALUTAZIONE FISIOTRAPICA GRATUITA per una delle seguenti problematiche:
- dolore cervicale (mal di collo)
- dolore lombare (mal di schiena)
- dolore lombare cronico

Un'occasione per prenderti cura di te, con il supporto di professionisti preparati e un approccio basato sull’ascolto e sulle evidenze scientifiche.

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Dott. Fabrizio Bruno
- Laurea in Fisioterapia (Università di Parma)
- Master in Terapia Manuale e Riabilitazione Muscoloscheletrica (Università di Padova)
- Cert. Terapia Manuale Ortopedica (Curtin University of Perth, Australia)
- Cert. Osteopatia Manipolativa (Scuola di Osteopatia B.F.D., Torino)
- Formazione avanzata in terapia manuale per la gestione del dolore cervicale e delle cefalee (Clinica del Mal di Testa. Roma)

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28/09/2025

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Ti hanno detto che le tue vertebre sono “spostate” e che serve “rimetterle a posto” con una manipolazione?
👉 Nulla di più lontano dalla realtà.

🔬 Le evidenze scientifiche sono chiare: la colonna vertebrale è una struttura forte, stabile e sicura. Non si “disloca” né si “storce” per cause banali della vita quotidiana.
Le cosiddette “manipolazioni vertebrali” non rimettono nulla al loro posto: possono dare sollievo temporaneo, ma non perché le ossa si muovano davvero e si "rimettano a posto".

🔬 Il beneficio che si prova deriva da altri meccanismi, ben descritti dalla ricerca:

*modulazione del dolore attraverso il sistema nervoso 🧠
*riduzione della tensione muscolare 💆
*effetto placebo e aspettative positive ✨

Sono effetti reali, ma transitori. Non correggono la colonna né risolvono la causa del dolore.

✅ Quello che funziona davvero, secondo la ricerca, è un approccio basato su:

*esercizio mirato e graduale 🏋️‍♀️
*educazione e consapevolezza sul dolore 📚
*strategie attive per recuperare fiducia nel movimento 🙌

✨ Ricordati: la tua schiena non è fragile, e non hai bisogno che qualcuno “la rimetta a posto”. Hai bisogno di strumenti e conoscenze per prendertene cura in modo sicuro e duraturo.



Bialosky JE, George SZ, Horn ME, Price DD, Staud R, Robinson ME. Spinal manipulative therapy-specific changes in pain sensitivity in individuals with low back pain (NCT01168999). J Pain. 2014 Feb;15(2):136-48. Epub 2013 Oct 27. PMID: 24361109; PMCID: PMC3946602.
Bergmark A. Stability of the lumbar spine. A study in mechanical engineering. Acta Orthop Scand Suppl. 1989;230:1-54.PMID: 2658468.
O'Sullivan P. It's time for change with the management of non-specific chronic low back pain. Br J Sports Med. 2012 Mar;46(4):224-7.Epub 2011 Aug 4. PMID: 21821612.
Paige NM, Miake-Lye IM, Booth MS, Beroes JM, Mardian AS, Dougherty P, Branson R, Tang B, Morton SC, Shekelle PG. Association of Spinal Manipulative Therapy With Clinical Benefit and Harm for Acute Low Back Pain: Systematic Review and Meta-analysis. JAMA. 2017 Apr 11;317(14):1451-1460. Erratum in: JAMA. 2017 Jun 6;317(21):2239. Erratum in: JAMA. 2017 Nov 28;318(20):2048. PMID: 28399251; PMCID: PMC5470352.
Foster NE, Anema JR, Cherkin D, Chou R, Cohen SP, Gross DP, Ferreira PH, Fritz JM, Koes BW, Peul W, Turner JA, Maher CG; Lancet Low Back Pain Series Working Group. Prevention and treatment of low back pain: evidence, challenges, and promising directions. Lancet. 2018 Jun 9;391(10137):2368-2383. Epub 2018 Mar 21. PMID: 29573872.

04/07/2025

TI SEI SOTTOPOSTO AD UN LUNGO E COSTOSO CICLO DI SEDUTE FISIOTERAPICHE, MA IL TUO MAL DI COLLO (O IL TUO MAL DI SCHIENA) È ANCORA PRESENTE?
DOPO ALCUNE SEDUTE DI MASSAGGI, TECAR, ULTRASUONI, ECC. HAI FATTO NOTARE CHE LA SITUAZIONE NON STAVA MIGLIORANDO PER NULLA E TI HANNO RACCONTATO CHE PRIMA CHE I TRATTAMENTI FACCIANO EFFETTO CI VUOLE UN PO' DI TEMPO?
TI HANNO DETTO CHE PER STARE BENE DEVI ANDARE CICLICAMENTE DALL'OSTEOPATA PER DEI TRATTAMENTI PREVENTIVI E/O VISITE DI CONTROLLO?
Bene... anzi male! Perchè se ti ritrovi in una di queste situazioni è molto probabile che tu sia finito nelle mani di un "professionista" molto poco professionista.
Purtroppo, si sentono molte testimonianze di persone che, dopo essersi rivolte ad un fisioterapista o ad un osteopata per dei trattamenti, si ritrovano al punto di partenza e continuano ad avere dolore. Spesso, questi fallimenti terapeutici sono la conseguenza di comuni errori commessi dai professionisti del settore, come ad es.:
- proporre trattamenti che è stato ampiamente dimostrato essere del tutto inefficaci e inutili (vedi più avanti)
- sottoporre i pazienti a dei trattamenti esclusivamente "passivi" (massaggi, tecar, manipolazioni, ecc.), trascurando completamente la parte "attiva" (esercizio terapeutico)
- trascurare la componente "psicologica" del dolore del paziente
Di seguito trovate un po' di chiarimenti sui trattamenti che vengono solitamente proposti nei centri riabilitativi.

-- Massaggio dei muscoli del collo o della schiena per risolvere un dolore cervicale o lombare --

Sebbene il massaggio possa fornire una iniziale sensazione di sollievo (grazie al rilascio di endocrine, ovvero gli "antidolorifici" prodotti naturalmente dal nostro corpo), è dimostrato che non servono a nulla nel medio-lungo termine.

-- Manipolazioni ("crack") osteopatiche/chiropratiche delle vertebre del collo o della schiena --

Vengono solitamente proposte da osteopati e chiropratici dopo "bizzarre" diagnosi del tipo: sublussazione della vertebra atlante, malposizionamento o blocco a livello di una o più vertebre cervicali o lombari, ecc.
Tuttavia:
- diversi studi dimostrano che non è possibile individuare "blocchi" e/o "malposizionamenti" a livello delle articolazioni delle vertebre con dei test manuali e/o di movimento
- le indagini strumentali (es. radiografia) eseguite prima e dopo la manipolazione hanno dimostrato che questo tipo di trattamento non produce alcuna modificazione a livello della posizione delle vertebre l'una rispetto all'altra
Il beneficio che solitamente viene percepito dal paziente immediatamente dopo aver ricevuto la manipolazione è per lo più psicologico, e legato quindi all'effetto placebo: pensando di essere "bloccato", il crack che il paziente sente durante la manovra lo induce a pensare che l’abbiano "sbloccato" e che, quindi, il suo problema sia stato risolto. Anche in questo caso, però, si tratta di un risultato provvisorio e certamente non risolutivo.

-- Terapie strumentali (tecar, laser, ultrasuoni, magnetoterapia, ecc.) --

Si tratta di terapie che una marea di studi scientifici hanno dimostrato essere del tutto inefficaci per tutte le problematiche muscolo-scheletriche (dolore a carico della colonna, lesioni muscolari, problematiche tendine, ecc.).
Ma allora, perchè sembrano funzionare?
Quasi sempre, il paziente con dolore acuto (ovvero dolore appena insorto o insorto da pochi giorni) si rivolge a dei centri che, avendo investito decine di migliaia di euro in tali apparecchiature, le propongono indiscriminatamente, senza una logica, e vendono cicli di "tot" sedute (solitamente 10) da eseguirsi nel giro di 2-3 settimane.
Ora, siccome nella stragrande maggioranza dei casi un dolore acuto si risolve spontaneamente nel giro di 3-4 settimane, non è difficile comprendere che, in questo arco di tempo, QUALSIASI trattamento a cui il paziente si sottoporrà comporterà comunque un beneficio, che però non è dovuto al trattamento in sé, ma al decorso naturale della malattia.

-- Kinesio Tape (cerotti elastici colorati) --

La popolarità del KT è esplosa diversi anni fa in ambito sportivo e le affermazioni sui suoi benefici sono molte: riduce il dolore,, migliora la forza muscolare, migliora la circolazione, riduce il gonfiore, migliora le prestazioni, accorcia i tempi di guarigione, ecc.
Purtroppo, però, gli studi che hanno indagato gli effetti del KT ci narrano una storia diversa. Ad es., vi sono studi che hanno dimostrato che la riduzione del dolore che si può verificare dopo applicazione del KT non è superiore a quella che si verifica dopo applicazione di un "finto taping" (o taping placebo). Detto in altre parole: applicare un cerotto elastico colorato della miglior marca in commercio e nel "miglior modo possibile", produce gli stessi effetti di un qualsiasi cerotto elastico, anche se applicato nel "modo sbagliato".
Anche in questo caso si tratta quindi di un rimedio che 1. quando funziona, funziona per effetto placebo e che 2. non serve a nulla nel medio e lungo termine (come già visto per la tecar e le manipolazioni).

C'è poi tutta tutta una serie di "trattamento" che vengono proposti come "miracolosi", ma che si sono dimostrati essere poco o per nulla efficaci, come ad es.:
- tecniche miofasciali e/o di mobilizzazione dei tessuti molli eseguite con particolari strumenti (Gua Sha, Graston, IASTM, ecc.)
- applicazione di coppette di vetro sulla cute (cupping therapy)
- agopuntura (inefficace per qualsiasi problematica muscolo-scheletrica)
- osteopatia viscerale e cranio-sacrale
- ginnastica postulare (nota: la postura non è praticamente mai causa di dolore)

MA ALLORA, COSA FUNZIONA VERAMENTE PER IL DOLORE MUSCOLO-SCHELETRICO?
La letteratura scientifica ha dimostrato che il miglior approccio per risolvere una problematica muscolo-scheletrica è il trattamento multimodale, ovvero la combinazione di:
- educazione del paziente: è molto importante che il paziente comprenda il perchè ha male, ma anche che cosa non è il dolore (ad es., avere dolore non significa che ci sia necessariamente un danno), e che impari a gestirlo in modo autonomo e ad essere più consapevole, ad es., di quali siano le attività che migliorano e quali quelle che peggiorano la sua condizione;
- terapia manuale: è una parte importante del trattamento multimodale, ma va somministrata nella sola fase iniziale del ciclo di sedute e non deve mai essere proposta come unico trattamento;
- esercizio terapeutico progressivo: è la parte più importante del trattamento, avendo un ruolo decisivo nel ridurre significativamente i dolori muscolo-scheletrici, soprattutt⁨o quando il dolore è persistente/cronico (cioè dura da diverso tempo).

Conclusione:
- diffidate da chi vi propone "cicli di 10 sedute di..." (fisioterapia, tecar, massaggi, ecc), senza neppure avervi sottoposto ad una visita approfondita
- diffidate da chi vi promette di potervi risolvere il problema con soli trattamenti manuali
- scappate da chi vi dice, ad es., che se avete mal di schiena non dovete sollevare pesi, che se avete dolore durante la corsa non dovete correre, che in fase acuta dovete stare a riposo o/o evitare certi movimenti, ecc.

_________________
Dott. Fabrizio Bruno
Laurea in Fisioterapia
Master in terapia manuale e riabilitazione muscolo scheletrica abilitante al titolo OMPT-IOMPT
Cert. in Orthopaedic Musculoskeletal Therapy (COMT)
Cert. in Osteopatia Manipolativa

Ricevo a Cuneo su appuntamento presso:
"Centro Abax"
Via G.B. Bongioanni 21/B
tel: 338 735 1632 (anche Whatsapp)
email: brunofabrizio71@gmail.com

"RIPROGRAMMARE" IL CERVELLO PER RIDURRE IL DOLORE CRONICOIl dolore muscolo-scheletrico cronico (o persistente) non è qua...
15/04/2025

"RIPROGRAMMARE" IL CERVELLO PER RIDURRE IL DOLORE CRONICO

Il dolore muscolo-scheletrico cronico (o persistente) non è quasi mai legato a dei "danni" a carico dei tessuti del corpo (ernie, artrosi, lesioni muscolari o tendinee, ecc.). Quasi sempre, la causa è da ricercare in un sistema nervoso "ipersensibile".
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che l'Educazione alla Neurofisiologia del Dolore è un trattamento efficace per ridurre il dolore cronico. Consiste nell'educare il paziente ai processi fisiologici che sottendono l'esperienza del dolore.
Immagina di vivere in una sorta di "allerta" continua, come se il tuo corpo fosse sempre in pericolo. Questa è la realtà per milioni di persone che soffrono di dolore muscolo-scheletrico cronico, un tipo di dolore che persiste a lungo (mesi, o addirittura anni). E come un allarme che non smette mai di suonare, il dolore cronico può influire profondamente sulla vita quotidiana, tanto fisicamente quanto mentalmente.
Ma c’è una buona notizia!
Esiste un approccio innovativo che aiuta a “silenziarlo” un po’ e a ridurre l’impatto che ha sulla nostra vita: l'Educazione alla Neuroscienza del Dolore (Pain Neuroscience Education, in inglese). In parole povere, è come se il cervello ricevesse una guida pratica per smettere di reagire al dolore in modo esagerato/sproporzionato.

Cos’è il dolore muscolo-scheletrico cronico?

Il dolore muscolo-scheletrico cronico è un po’ come un eco che continua a ripetersi, anche quando non c’è più motivo. Immagina di aver sbattuto il dito in una porta: all’inizio senti dolore, ma una volta che la lesione si è rimarginata, il dolore dovrebbe scomparire. Eppure, in molti casi, anche dopo che il corpo è guarito, il dolore continua. Il cervello, infatti, mantiene attivo l’allarme, anche se non c’è più un vero pericolo. È come se il sistema nervoso non fosse capace di spegnere la sirena di un allarme che ha suonato troppo a lungo.
Oggi sappiamo che la mente gioca un ruolo enorme nel percepire il dolore: non sempre è il corpo che dà il segnale, ma è il cervello che decide se quel segnale è degno di attenzione.

Cos’è l'Educazione alla Neurofisiologia del Dolore (END)?

L'END è un po’ come un manuale per il cervello, che insegna come funziona il dolore. Immagina di avere un interruttore che regola la sensibilità del corpo. L'END ti aiuta a capire che non sempre avere male significa che c'è qualcosa di "rotto" o che c'è qualcosa che non va. È un po’ come se il cervello fosse un sistema di allarmi che può essere regolato: imparando come funziona, puoi aiutare il cervello a “abbassare il volume” del dolore.
L'END ti insegna a non aver paura di quel dolore, a capire che, spesso, è solo il risultato di un sistema nervoso troppo sensibile, non di un danno reale. Un po’ come se avessi imparato a capire che l’allarme che senti non significa che c’è un incendio, ma solo che qualcosa nel sistema è troppo sensibile.

Cervello e dolore: il cervello come il “Centro di Controllo” del dolore.
Il cervello è il vero protagonista del dolore. Quando ci facciamo male (trauma, lesione/danno a carico di un tessuto, sovraccarico, ecc.), vengono inviati dei segnali al cervello che li interpreta e, eventualmente, "restituisce" la sensazione di dolore. Ma la cosa interessante è che il cervello può “immaginare” il dolore anche quando non c’è un danno. È un po’ come se il cervello fosse un direttore d’orchestra che interpreta e amplifica il suono del dolore, anche quando la musica non è forte come sembra. Questo processo si chiama "sensibilizzazione", e significa che il cervello diventa più reattivo e il dolore può sembrare più intenso di quanto non dovrebbe essere.

Paura del movimento: quando il corpo si blinda.

Un’altra reazione comune al dolore cronico è la paura di muoversi, nota anche come kinesiophobia. Quando il dolore dura a lungo, il corpo e la mente cominciano a pensare che il movimento possa peggiorare la situazione. È come se avessi paura di fare un passo in avanti perché temi di cadere. Tuttavia, evitare di muoversi può peggiorare la condizione, rendendo il corpo più rigido e più vulnerabile al dolore.
L'END aiuta a superare questa paura, insegnando che il movimento non è pericoloso. Anzi, è un po’ come mettere in moto un’auto che è rimasta troppo ferma: il movimento aiuta i muscoli a lavorare meglio e a ridurre il dolore nel lungo periodo.

Come funziona l'Educazione alla Neurofisiologia del Dolore?

Immagina di imparare a capire come funziona il tuo sistema nervoso attraverso una serie di lezioni. L'END ti dà gli strumenti per conoscere il tuo corpo e il tuo dolore (e a gestirlo). È come imparare a leggere una mappa: capisci dove ti trovi e come arrivare a destinazione senza prendere strade sbagliate.
Durante le sessioni di END, il fisioterapista o il medico ti spiegano il dolore con esempi facili da capire, come se ti stesse spiegando come funziona un meccanismo che conosci già. Si usano analogie semplici, per esempio, immaginando che il cervello sia come una radio che regola il volume del dolore. Se il cervello è troppo sensibile, il volume del dolore può essere troppo alto, ma con l'END impari ad “abbassarlo”.

END: che cosa dice la scienza?

Le ricerche scientifiche confermano che l'END è efficace nel ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita. Studi recenti hanno dimostrato che l’educazione sul dolore riduce il senso di impotenza e paura, permettendo di affrontare il dolore in modo più positivo e attivo. È come imparare a vivere con una macchina che prima ti sembrava difficile da controllare: una volta capito come funziona, diventa più facile guidare senza stress.
In combinazione con l'esercizio fisico (camminare, andare in bici, praticare pilates, esercizi con i pesi, ecc.), l'END può essere un vero toccasana. È come se stessi allenando il cervello e il corpo a lavorare insieme per gestire meglio il dolore.

Cosa evitare in caso di dolore cronico?

Purtroppo, non tutto ciò che si trova online è utile o sicuro. Molti rimedi non scientifici, come ad esempio certi integratori "miracolosi" o certi trattamenti proposti da fisioterapisti e osteopati, sono spesso pubblicizzati come soluzioni rapide per il dolore, ma non hanno basi scientifiche solide, anzi. È un po’ come acquistare un “superpotere” da un venditore ambulante: potrebbe sembrare allettante, ma nella realtà non cambia le cose.
Stai attento anche a cure "esotiche" o rimedi naturali che promettono miracoli: spesso, questi trattamenti non solo non funzionano, ma possono anche peggiorare la situazione. Scegli sempre soluzioni che sono supportate da prove scientifiche solide, come l'END, la fisioterapia basata sulle evidenze scientifiche e l’esercizio fisico.

Chi può aiutarti a gestire il dolore cronico?

La gestione del dolore muscolo-scheletrico cronico richiede un approccio multidisciplinare, ovvero un team di esperti che lavorano insieme per offrirti il massimo supporto. Tra i professionisti coinvolti ci sono:
- fisioterapisti: esperti di movimento che ti guidano nel recupero e ti insegnano a muoverti senza paura
- psicologi: fondamentali per gestire l’impatto emotivo del dolore e ridurre paure e credenze che lo amplificano
- medici del dolore: specializzati nel trattare il dolore cronico con terapie mirate e personalizzate.

Conclusioni:
- il dolore muscolo-scheletrico cronico è come un allarme che continua a suonare, anche quando non c’è più pericolo
- l'Educazione alla Neurofisiologia del Dolore è una chiave per capire meglio questo fenomeno e imparare a gestirlo: imparando come funziona il dolore, e come muoversi senza paura, puoi ridurre l’impatto che il dolore ha sulla tua vita
- non cadere nelle trappole dei rimedi miracolosi, perchè quasi sempre non funzionano e rischi di peggiorare la situazione
- con l'END e l’esercizio terapeutico, puoi affrontare il dolore in modo più consapevole e, soprattutto, più efficace

👉👉👉 SE SOFFRI DI DOLORE CRONICO E VUOI ESPORMI IL TUO CASO, INVIAMI UN MESSAGGIO AL NUMERO WHATSAPP 338 735 1632, O SCRIVIMI ALL’INDIRIZZO EMAIL brunofabrizio71@gmail.com

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Dott. Fabrizio Bruno
Fisioterapista OMPT

Laurea in Fisioterapia
Master in Terapia Manuale Riabilitazione Muscolo-scheletrica
Cert. Osteopatia Manipolativa
Cert . Terapia Manuale Ortopedica
Formazione avanzata in terapia manuale per la gestione delle cefalee primarie e dei disordini neuro-muscolo-scheletrici associati

Ricevo a Cuneo presso:
Centro Abax
Via G.B. Bongioanni 25/c
T: 3387351632
E: brunofabrizio71@gmail.com

12/04/2025
09/04/2025

L'Emicrania con Aura (ECA) è una forma di mal di testa che colpisce il 10-30% delle persone con emicrania, caratterizzata da sintomi neurologici transitori (principalmente visivi) che precedono l'attacco e durano 5-60 minuti.

Gli attacchi possono variare da una volta l'anno a più episodi nello stesso mese. È possibile avere l'aura anche senza il successivo mal di testa.

Un dato fondamentale da non sottovalutare: il 70-90% delle persone con emicrania presenta problemi cervicali, che spesso non sono solo una conseguenza ma possono essere un fattore scatenante o di mantenimento della condizione.

Per questo motivo, ogni persona che soffre di emicrania dovrebbe ricevere un'accurata valutazione della funzionalità del rachide cervicale, soprattutto se lamenta dolori e rigidità del collo prima degli attacchi.

L'approccio più efficace è multidisciplinare: neurologo, fisioterapista esperto in cefalee, nutrizionista e psicologo possono collaborare per un trattamento completo.

Trova un professionista esperto nella sezione "Dove Siamo" del sito clinicadelmalditesta.com

A partire dal mese di marzo, la Clinica del Mal di Testa sarà anche a Cuneo!Per maggiori info:Ft. OMPT Fabrizio BrunoCen...
26/02/2025

A partire dal mese di marzo, la Clinica del Mal di Testa sarà anche a Cuneo!

Per maggiori info:
Ft. OMPT Fabrizio Bruno
Centro Medico Europeo
Corso IV Novembre 12, Cuneo
T: 338 735 1632 (whatsapp)
E: brunofabrizio71@hotmail.com

📚 Scopri il Protocollo CMT: un percorso strutturato per la gestione di emicrania e cefalea tensiva

Il protocollo CMT offre un approccio personalizzato per il trattamento delle cefalee, basato su una valutazione muscolo-scheletrica complementare alla diagnosi neurologica.

Il percorso standard, che integra terapia manuale ed esercizi mirati, si sviluppa attraverso un mini-ciclo di 6 sedute distribuite nell'arco di 4-6 settimane, con una particolare attenzione alle prime due settimane dove concentrare 2-4 incontri.
La peculiarità di questo approccio risiede nella sua metodologia: partiamo sempre da una accurata valutazione muscolo-scheletrica, complementare alla diagnosi del medico neurologo esperto in cefalee. Durante il percorso, utilizziamo strumenti oggettivi come diari e questionari specifici per monitorare i progressi in modo misurabile.

Dopo le prime settimane di trattamento, che combinano terapia manuale ed esercizi terapeutici, prevediamo una pausa di 2-4 settimane. Questo periodo ci permette di valutare l'efficacia del percorso e pianificare eventuali aggiustamenti personalizzati.

Obiettivo: ridurre frequenza, intensità e impatto dei sintomi, migliorando la qualità della vita attraverso un approccio scientifico e personalizzato.

➡️ Per saperne di più: https://www.clinicadelmalditesta.com/2024/05/18/cefalea-tensiva-e-emicrania-protocollo-terapeutico-e-sedute-secondo-lapproccio-cmt/

Indirizzo

Via G. B. Bongioanni 21/B
Cuneo
12100

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