04/07/2025
TI SEI SOTTOPOSTO AD UN LUNGO E COSTOSO CICLO DI SEDUTE FISIOTERAPICHE, MA IL TUO MAL DI COLLO (O IL TUO MAL DI SCHIENA) È ANCORA PRESENTE?
DOPO ALCUNE SEDUTE DI MASSAGGI, TECAR, ULTRASUONI, ECC. HAI FATTO NOTARE CHE LA SITUAZIONE NON STAVA MIGLIORANDO PER NULLA E TI HANNO RACCONTATO CHE PRIMA CHE I TRATTAMENTI FACCIANO EFFETTO CI VUOLE UN PO' DI TEMPO?
TI HANNO DETTO CHE PER STARE BENE DEVI ANDARE CICLICAMENTE DALL'OSTEOPATA PER DEI TRATTAMENTI PREVENTIVI E/O VISITE DI CONTROLLO?
Bene... anzi male! Perchè se ti ritrovi in una di queste situazioni è molto probabile che tu sia finito nelle mani di un "professionista" molto poco professionista.
Purtroppo, si sentono molte testimonianze di persone che, dopo essersi rivolte ad un fisioterapista o ad un osteopata per dei trattamenti, si ritrovano al punto di partenza e continuano ad avere dolore. Spesso, questi fallimenti terapeutici sono la conseguenza di comuni errori commessi dai professionisti del settore, come ad es.:
- proporre trattamenti che è stato ampiamente dimostrato essere del tutto inefficaci e inutili (vedi più avanti)
- sottoporre i pazienti a dei trattamenti esclusivamente "passivi" (massaggi, tecar, manipolazioni, ecc.), trascurando completamente la parte "attiva" (esercizio terapeutico)
- trascurare la componente "psicologica" del dolore del paziente
Di seguito trovate un po' di chiarimenti sui trattamenti che vengono solitamente proposti nei centri riabilitativi.
-- Massaggio dei muscoli del collo o della schiena per risolvere un dolore cervicale o lombare --
Sebbene il massaggio possa fornire una iniziale sensazione di sollievo (grazie al rilascio di endocrine, ovvero gli "antidolorifici" prodotti naturalmente dal nostro corpo), è dimostrato che non servono a nulla nel medio-lungo termine.
-- Manipolazioni ("crack") osteopatiche/chiropratiche delle vertebre del collo o della schiena --
Vengono solitamente proposte da osteopati e chiropratici dopo "bizzarre" diagnosi del tipo: sublussazione della vertebra atlante, malposizionamento o blocco a livello di una o più vertebre cervicali o lombari, ecc.
Tuttavia:
- diversi studi dimostrano che non è possibile individuare "blocchi" e/o "malposizionamenti" a livello delle articolazioni delle vertebre con dei test manuali e/o di movimento
- le indagini strumentali (es. radiografia) eseguite prima e dopo la manipolazione hanno dimostrato che questo tipo di trattamento non produce alcuna modificazione a livello della posizione delle vertebre l'una rispetto all'altra
Il beneficio che solitamente viene percepito dal paziente immediatamente dopo aver ricevuto la manipolazione è per lo più psicologico, e legato quindi all'effetto placebo: pensando di essere "bloccato", il crack che il paziente sente durante la manovra lo induce a pensare che l’abbiano "sbloccato" e che, quindi, il suo problema sia stato risolto. Anche in questo caso, però, si tratta di un risultato provvisorio e certamente non risolutivo.
-- Terapie strumentali (tecar, laser, ultrasuoni, magnetoterapia, ecc.) --
Si tratta di terapie che una marea di studi scientifici hanno dimostrato essere del tutto inefficaci per tutte le problematiche muscolo-scheletriche (dolore a carico della colonna, lesioni muscolari, problematiche tendine, ecc.).
Ma allora, perchè sembrano funzionare?
Quasi sempre, il paziente con dolore acuto (ovvero dolore appena insorto o insorto da pochi giorni) si rivolge a dei centri che, avendo investito decine di migliaia di euro in tali apparecchiature, le propongono indiscriminatamente, senza una logica, e vendono cicli di "tot" sedute (solitamente 10) da eseguirsi nel giro di 2-3 settimane.
Ora, siccome nella stragrande maggioranza dei casi un dolore acuto si risolve spontaneamente nel giro di 3-4 settimane, non è difficile comprendere che, in questo arco di tempo, QUALSIASI trattamento a cui il paziente si sottoporrà comporterà comunque un beneficio, che però non è dovuto al trattamento in sé, ma al decorso naturale della malattia.
-- Kinesio Tape (cerotti elastici colorati) --
La popolarità del KT è esplosa diversi anni fa in ambito sportivo e le affermazioni sui suoi benefici sono molte: riduce il dolore,, migliora la forza muscolare, migliora la circolazione, riduce il gonfiore, migliora le prestazioni, accorcia i tempi di guarigione, ecc.
Purtroppo, però, gli studi che hanno indagato gli effetti del KT ci narrano una storia diversa. Ad es., vi sono studi che hanno dimostrato che la riduzione del dolore che si può verificare dopo applicazione del KT non è superiore a quella che si verifica dopo applicazione di un "finto taping" (o taping placebo). Detto in altre parole: applicare un cerotto elastico colorato della miglior marca in commercio e nel "miglior modo possibile", produce gli stessi effetti di un qualsiasi cerotto elastico, anche se applicato nel "modo sbagliato".
Anche in questo caso si tratta quindi di un rimedio che 1. quando funziona, funziona per effetto placebo e che 2. non serve a nulla nel medio e lungo termine (come già visto per la tecar e le manipolazioni).
C'è poi tutta tutta una serie di "trattamento" che vengono proposti come "miracolosi", ma che si sono dimostrati essere poco o per nulla efficaci, come ad es.:
- tecniche miofasciali e/o di mobilizzazione dei tessuti molli eseguite con particolari strumenti (Gua Sha, Graston, IASTM, ecc.)
- applicazione di coppette di vetro sulla cute (cupping therapy)
- agopuntura (inefficace per qualsiasi problematica muscolo-scheletrica)
- osteopatia viscerale e cranio-sacrale
- ginnastica postulare (nota: la postura non è praticamente mai causa di dolore)
MA ALLORA, COSA FUNZIONA VERAMENTE PER IL DOLORE MUSCOLO-SCHELETRICO?
La letteratura scientifica ha dimostrato che il miglior approccio per risolvere una problematica muscolo-scheletrica è il trattamento multimodale, ovvero la combinazione di:
- educazione del paziente: è molto importante che il paziente comprenda il perchè ha male, ma anche che cosa non è il dolore (ad es., avere dolore non significa che ci sia necessariamente un danno), e che impari a gestirlo in modo autonomo e ad essere più consapevole, ad es., di quali siano le attività che migliorano e quali quelle che peggiorano la sua condizione;
- terapia manuale: è una parte importante del trattamento multimodale, ma va somministrata nella sola fase iniziale del ciclo di sedute e non deve mai essere proposta come unico trattamento;
- esercizio terapeutico progressivo: è la parte più importante del trattamento, avendo un ruolo decisivo nel ridurre significativamente i dolori muscolo-scheletrici, soprattutto quando il dolore è persistente/cronico (cioè dura da diverso tempo).
Conclusione:
- diffidate da chi vi propone "cicli di 10 sedute di..." (fisioterapia, tecar, massaggi, ecc), senza neppure avervi sottoposto ad una visita approfondita
- diffidate da chi vi promette di potervi risolvere il problema con soli trattamenti manuali
- scappate da chi vi dice, ad es., che se avete mal di schiena non dovete sollevare pesi, che se avete dolore durante la corsa non dovete correre, che in fase acuta dovete stare a riposo o/o evitare certi movimenti, ecc.
_________________
Dott. Fabrizio Bruno
Laurea in Fisioterapia
Master in terapia manuale e riabilitazione muscolo scheletrica abilitante al titolo OMPT-IOMPT
Cert. in Orthopaedic Musculoskeletal Therapy (COMT)
Cert. in Osteopatia Manipolativa
Ricevo a Cuneo su appuntamento presso:
"Centro Abax"
Via G.B. Bongioanni 21/B
tel: 338 735 1632 (anche Whatsapp)
email: brunofabrizio71@gmail.com