Oliepoesia di Simona Grammatico

Oliepoesia di Simona Grammatico Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Oliepoesia di Simona Grammatico, Servizio di aromaterapia, Cusano Milanino.

Professionista Olistica
Specializzata in Aromaterapia
e Risveglio Interiore🌿
Operatrice in Bioscrittura®
la scrittura che cura.✒️
Poetessa

Strumenti di crescita, di cura, di trasformazione, con la consapevolezza che tutto parte da dentro noi.❤️

Cosa c’è ora?È la domanda che mi accompagna.Non chiede risposte,invita a restare.Negli anni ho attraversato strumenti, p...
16/02/2026

Cosa c’è ora?
È la domanda che mi accompagna.
Non chiede risposte,
invita a restare.
Negli anni ho attraversato strumenti, percorsi, pratiche.
Oggi so che non è lo strumento a trasformare,
ma la presenza con cui viene vissuto.
La vera trasformazione nasce
quando smettiamo di identificarci
con ciò che pensiamo, sentiamo, facciamo,
e iniziamo a osservare.

Da qui scrivo.
Da qui condivido.

Non per insegnare.
Non per guidare.
Ma per creare spazio
per un ritorno a sé.

Per questo nasce ❤️29 passi verso Sé❤️.
Un invito semplice a tornare
nel corpo, nell’istante, nel cuore.
Per 29 giorni camminiamo insieme
in un gruppo WhatsApp dedicato,
con piccoli richiami quotidiani alla presenza
e semplici esercizi da vivere nella vita reale.
Non per migliorarsi.
Ma per accorgersi.

📅 Inizio: 23 febbraio
💫 Contributo libero e consapevole

Se senti il richiamo,
il cerchio è aperto.
Accorgersi.
Ritornare.
Vivere.

Simona 🙏

Voglio condividere un momento di riflessione che oggi ho vissuto con una mia carissima amica 🤍, con la quale da sei anni...
12/02/2026

Voglio condividere un momento di riflessione che oggi ho vissuto con una mia carissima amica 🤍, con la quale da sei anni abito uno spazio di confronto vero e sentito, che per entrambe è diventato crescita quotidiana 🌱🙏

Oggi ci siamo fermate a osservare ciò che abbiamo davanti nel nostro processo di evoluzione.
E ci siamo accorte di una cosa: più si va avanti, più nasce la percezione di diventare quasi… neutre.
Non insensibili.
Neutre.

In questa neutralità, a volte, si ha la sensazione di non stupirsi più.
E sì, a volte questo manca.
Ma non perché non si veda più la bellezza, o perché non si riconosca quanto tutto sia connesso ✨
Non ci si stupisce più perché certe cose sono diventate verità. Verità che non hanno più bisogno di essere dimostrate, cercate, confermate.
Sono verità che fanno ormai parte della coscienza.
Sono sapere incarnato.

Forse lo stupore non è scomparso.
Forse ha solo cambiato forma.
Non è più l’esclamazione, ma il respiro quieto del “è” 🌬️

E a volte questa neutralità non è comoda.
Non perché sia vuota, ma perché è nuova.

Il nostro programma, la nostra memoria, le nostre cellule sono state abituate a vivere le emozioni come unica chiave di lettura della felicità o dell’infelicità.
Siamo cresciute credendo che sentirci vive significasse provare emozioni forti. Picchi. Intensità.
Che fossero chiamate “positive” o “negative”, definizioni che sento sempre meno mie.

Quando però si entra in quello spazio di neutralità, le emozioni non scompaiono.
Ci sono ancora.
Ma non ci identifichiamo più completamente con loro.
Non diamo più a loro tutto il potere sulla nostra vita.
E questo cambia radicalmente la percezione.
Diventa tutto più sottile.
E proprio per questo, a volte, fa paura.
Perché non c’è più il rumore che ti conferma continuamente che esisti.
C’è silenzio 🤍🙏
E il silenzio, per chi ha sempre vissuto nel movimento emotivo, può sembrare vuoto.
Ma non lo è.

🌀Prima guardavamo il cielo e ci commuovevamo.
Oggi guardiamo il cielo e lo sentiamo dentro di noi 🌀

Entrare in quello spazio non significa aggiungere qualcosa.
Significa togliere.
Togliere strati, identificazioni, reazioni automatiche, il bisogno di sentirsi qualcosa per sentirsi vivi.
È uno spazio in cui si è.
E basta.
Ma per starci bisogna essere pronti.
Bisogna sceglierlo.
Bisogna avere la piena consapevolezza che lì non c’è da dimostrare, da cercare, da diventare.

C’è solo da restare 🙏
Simona

11/02/2026

🌱 IL SENTIERO DEGLI ARCHETIPI🌱

Un percorso esperienziale in 6 incontri dal vivo
attraverso movimento e musica, scrittura consapevole e meditazione.

Il percorso può essere vissuto per intero
oppure scegliendo una singola data, in base al tema che più risuona.
Ogni incontro è
un’esperienza diretta di specifici archetipi / Dei,
da attraversare con il corpo, i simboli e le parole che si sveleranno per essere integrati nel quotidiano.

📅 Calendario incontri
🔹 7 Marzo | 15.00 – 18.00
I Padri – Zeus · Poseidone · Ade
🔹 14 Marzo | 15.00 – 18.00
I Figli – Apollo · Ermes · Efesto · Ares
🔹 21 marzo | 15.00 – 18.00
Dionisio
🔹 28 marzo | 15.00 – 18.00
Le Dee Vergini – Artemide · Atena · Estia
🔹 11 aprile | 15.00 – 18.00
Le Dee Vulnerabili – Era · Demetra · Persefone
🔹 18 aprile | 15.00 – 18.00
Afrodite

Vi aspettiamo
Beatrice e Simona

📍 Cinisello Balsamo (MI) – c/o Associazione Risonanze
📞 Info contributo e iscrizioni
Beatrice Udali
335 7780415
Simona Grammatico
338 9923285

✨ Il sentiero si attraversa. Non si spiega.

E se ciò che ti bloccanon fosse un nemico…ma un messaggero che crede di proteggerti?Uno spazio di scrittura consapevolep...
10/02/2026

E se ciò che ti blocca
non fosse un nemico…
ma un messaggero che crede di proteggerti?
Uno spazio di scrittura consapevole
per osservare, accogliere
e dare nuove possibilità
a ciò che ti sta proteggendo.

📅 16 Febbraio
🕘 Ore 21.00
💻 Online Zoom

Laboratorio esperienziale di scrittura consapevole
Per iscrizione scrivimi☺️

Simona
Dove nasce la scrittura✒️, cresce ascolto🙏

🙏29 PASSI VERSO SÉ 🙏❤️ in uno spazio custodito e presente ❤️C’è un modo di vivere in cui si è sveglie un modo in cui si ...
09/02/2026

🙏29 PASSI VERSO SÉ 🙏

❤️ in uno spazio custodito e presente ❤️
C’è un modo di vivere in cui si è svegli
e un modo in cui si cammina, si parla, si fa…
ma non si è davvero qui 🌿
La non-presenza ci fa vivere come dormienti 🙏
Questo è un invito a 29 giorni di ritorno ✨
Non per migliorarsi,
ma per accorgersi 💫

🌟 Per 29 giorni, nel gruppo WhatsApp dedicato riceverai:
✨ un piccolo richiamo alla presenza
✨ esercizi essenziali da portare nella vita quotidiana 📝
✨ e soprattutto, la costanza e la continuità all’interno di un cerchio che si accompagna e condivide 🌀

Il ciclo si ripete ogni mese 🔄
È sempre lo stesso, ma ogni volta diverso,
perché aumenta la consapevolezza,
perché tu sei più viva ✨

La partecipazione è a contributo libero e consapevole 💕

🗓 Inizio ciclo: 23 Febbraio
durata 29 giorni.

Se senti il richiamo,
se senti di appartenere a questo cerchio 🌿chiedimi di inserirti
al gruppo WhatsApp. Unisciti a noi 💫

Accorgersi
Ritornare
Vivere
La presenza non si raggiunge
Si ricorda ogni giorno ✨💎

Con amore e presenza,
Simona❤️

🌿 In questo periodo molte persone mi dicono di sentirsi smarrite.E sì, a volte succede anche a me.Quando riemergono dubb...
04/02/2026

🌿 In questo periodo molte persone mi dicono di sentirsi smarrite.
E sì, a volte succede anche a me.
Quando riemergono dubbi o vecchi schemi, la mente ci fa credere di essere tornati indietro.
Ma le ricadute non sono fallimenti:
sono tappe del processo 🙏
La via del risveglio non è una linea retta,
è una spirale.
Ogni volta che “cadi”, sei in realtà in un punto più alto di prima,
perché il tuo stato di coscienza è diverso.
Non hai perso tempo.
Non è vero che quella luce che hai sentito non faceva per te.
È solo la mente che sente di andare controvento.
✨ L’anima lo sa:
il vento è sempre a tuo favore,
anche quando scompiglia, ribalta, spoglia. ❤️
Se senti di esserti fermata, forse stai solo prendendo fiato.
Non stai tornando indietro.
Ed è proprio in questi momenti che una bussola può aiutare.
Non per dirti dove andare,
ma per farti accorgere da dove stai guardando.

❤️La tua bussola verso casa❤️

nasce per questo:
per accompagnarti ad attraversare lo smarrimento,
tornando all’ascolto, alla presenza,
a quella parte di te che sa orientarsi anche nel non sapere.
Se senti che questo tempo della tua vita chiede direzione,
scrivimi in privato🙏

Simona ❤️

Scrivere per ascoltare ciò che precede le parole. Anche questo è per me la scrittura, la poesia❤️✒️VEGLIAVeglia,ponte tr...
03/02/2026

Scrivere per ascoltare ciò che precede le parole. Anche questo è per me la scrittura, la poesia❤️✒️

VEGLIA

Veglia,
ponte tra più mondi,
presenza sottile che tiene svegli
anche nei riposi profondi,
senza voce né rumore
accende suoni di benevole ardore,
ti attraversa di ciò
che non ha bisogno di un nome.

Veglia attenta
che non si fa confondere
da giri di parole,
mantiene le promesse
perché sente di essere,
senza bisogno di ricordare verità,
espande essenza,
rompe forme,
veglia
come vento per il fuoco,
fiume per il mare,
dolore per il parto.

Collezionista di messaggi
che fanno vibrare,
interprete di simboli
che uniscono interi senza aggiustare.
Veglia complice
dell’amore che mai ha fine:
anche quando si ritrae,
quando si confonde,
lei è lì, come crepa che si apre
per farlo riemergere,
anche quando si nasconde.

Simona Grammatico

Hai mai sentito quella parte di te che ti trattiene, ti frena o ti fa rimandare?Quella voce che spesso chiamiamo autosab...
02/02/2026

Hai mai sentito quella parte di te che ti trattiene, ti frena o ti fa rimandare?

Quella voce che spesso chiamiamo autosabotaggio…

E se fosse, invece, una forma di protezione?❤️

In questo laboratorio ci prenderemo uno spazio per avvicinarci a ciò che ci protegge.
Non per cambiarlo o correggerlo,
ma per starci vicino, sentirlo, ascoltarlo.🙏✒️

La scrittura consapevole diventa il luogo in cui fermarsi, osservare e lasciare che, restando in presenza, emergano nuove possibilità.
Senza aspettative.
Senza dover arrivare da qualche parte.
Un’esperienza di scrittura per stare con ciò che c’è,
così com’è.
Se questo laboratorio ti risuona, contattami

Ultimi posti! DM per partecipare ✒️❤️🙏

📅 Mercoledì 4 Febbraio
🕘 Ore 21.00
💻 Online su Zoom
⏳ Durata: 2 ore

Simona Grammatico
Professionista olistica
Operatrice in Scrittura Consapevole

Dove nasce la scrittura, cresce ascolto.

💫 Il lavoro su di séTre piccole parole che non sempre vengono comprese fino in fondo.Il loro significato cambia a second...
02/02/2026

💫 Il lavoro su di sé
Tre piccole parole che non sempre vengono comprese fino in fondo.
Il loro significato cambia a seconda di dove ci troviamo nella vita,
a seconda del livello della nostra coscienza.
A diversi stati di coscienza corrispondono diverse percezioni di cosa significhi davvero lavorare su di sé.
C’è chi pensa che significhi superare le proprie credenze limitanti.
C’è chi lo associa al superamento della paura del giudizio.
C’è chi lo lega al lavoro sulle radici, sui genitori o sugli antenati.
E c’è chi lo interpreta come un percorso di miglioramento del corpo.
Non esiste una strada giusta o sbagliata.
Sono tutte vie perfettamente allineate al proprio sentire,
in base al momento che si sta vivendo.
Dopo aver attraversato, sulla mia pelle, diversi tipi di lavoro su di me,
tutti utili a rafforzare la personalità e a sbloccare energia,
mi sono incamminata verso qualcosa di più profondo.
Un processo che mi piace chiamare alchimia trasformativa.
Non perché sia speciale, ma perché, nel mio caso,
è stato il primo passo verso una vita davvero abitabile.
Una vita bella da vivere.
Una fede che va oltre la religione.
Una fiducia nel processo, nella vita stessa,
in ciò che possiamo chiamare Dio, universo, coscienza.
Il nome conta poco.
Conta ciò che siamo, al di là delle etichette della mente.
Questa fiducia mi ha permesso di riconoscere
che ogni lavoro fatto prima era un passaggio necessario,
un gradino verso una consapevolezza più ampia.
Oggi, quando parlo di lavoro su di sé,
non intendo un miglioramento superficiale.
Intendo osservazione.
Osservare i pensieri.
Osservare le emozioni.
Osservare le reazioni.
A volte noto una parte di me entrare in reazione.
E nel vederla, non sento più il bisogno di reprimerla o giudicarla.
La riconosco.
La ascolto.
E posso agire da uno spazio più presente.
Altre volte mi accorgo di non scappare più da un pensiero
che un tempo avrei evitato per paura.
Lo osservo per ciò che è: un pensiero.
E torno nel mio momento presente, senza esserne guidata.
È così che, poco alla volta,
integriamo parti di noi che prima vivevamo come limiti
e che diventano invece guide verso l’interezza.
✨ In questo modo, il lavoro su di sé
non è qualcosa da fare “in più” rispetto alla vita,
ma un cammino che la attraversa e la illumina,
giorno dopo giorno.
È questo il tipo di lavoro che porto nei miei percorsi:
non per aggiustare, non per forzare,
ma per imparare a stare, osservare e sentire.
Se questo modo di intendere il lavoro su di sé ti risuona,
esiste uno spazio dove può essere vissuto insieme, in modo guidato e concreto.
Simona ❤️

Questa poesia nasce dall’esperienza vissuta,da una conoscenza attraversata nel corpo e nel tempo.Nasce dall’ascolto di c...
28/01/2026

Questa poesia nasce dall’esperienza vissuta,
da una conoscenza attraversata nel corpo e nel tempo.
Nasce dall’ascolto di ciò che faceva paura,
da un’accoglienza lenta, imperfetta,
da un processo che ha permesso all’ombra
di farsi luce.
Queste parole non vogliono insegnare,
ma testimoniare una possibilità🙏
ciò che destabilizza, se ascoltato,
può diventare radicamento, presenza e verità di sé.❤️
Che questa poesia sia un atto di riconoscimento e, per chi lo sente,
l’inizio di una propria alchimia interiore.

DOLCE ANSIA

Se ti avessi ascoltata,
tra passi di fuga
e respiri repressi,

se con pazienza
avessi salito quelle scale,
abbandonandomi alla potenza
del tuo esempio,

se avessi messo attenzione
ai tuoi occhi vispi,
così antichi
e bambini insieme.

Se ti avessi danzato
invece di irrigidire
tutto il mio confine,

se mi fossi accorta
che solo tu
mi riportavi al presente,
mentre io perdevo tempo
vagabonda
in un futuro corvino.

Quante possibilità mi hai dato,
quanto tempo mi sei stata dietro,
mi sei stata dentro,
in attesa di me.

Giocando con tremori
e nodi alla gola,
lanciandomi
in montagne russe
di vertigini e angoscia,

non ti sei risparmiata in nulla.

Quanto spazio ti ho negato.

Vivevi lì,
al piano inferiore,
e non ti ho mai offerto un caffè.

Eri il ponte
di un’anima
che voleva essere ascoltata,

energia potente,
fraintesa.

Volevi solo
che mi ricordassi
chi fossi,
volevi solo regalarmi
la tua forza
per farmi stare
al passo
con la mia essenza.

Quanto vorrei ora
abbracciarti,

ora che ti riconosco,
pura, rosa e sorridente
tra raggi di sole.

Quanto vorrei ringraziarti,

ora che
non mi fai più paura.

Tu, collante
di un’anima ritrovata,

tu, ormai dissolta
tra la pienezza
del mio essere.

Tu,
dolce ansia.

Simona Grammatico

Se vuoi info scrivimi🥰✒️❤️
27/01/2026

Se vuoi info scrivimi🥰✒️❤️

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