Psicologia Dalmine

Psicologia Dalmine Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Psicologia Dalmine, Psicologo, Viale Natale Betelli 102, Dalmine.

Disclaimer: appartengo alla categoria degli Psicologi n. 20767 esercito come Dott in tecniche psicologiche promuovo il benessere psicologico individuale, di gruppo e sociale attraverso attività di prevenzione, valutazione, psicoeducazione, consulenza.

Il tema del pianto nei neonati è estremamente delicato e solleva spesso dubbi, specialmente per chi opera nel settore de...
24/01/2026

Il tema del pianto nei neonati è estremamente delicato e solleva spesso dubbi, specialmente per chi opera nel settore della salute mentale e del benessere psicologico.
​Sappiamo bene che il pianto è l'unico strumento comunicativo a disposizione del neonato per segnalare bisogni primari, disagio fisico o necessità di regolazione emotiva.

​1. Il Pianto come Comunicazione
​Il neonato non piange per "capriccio" o per manipolare l'adulto (funzioni cognitive che si sviluppano molto più tardi). Il pianto attiva nel caregiver una risposta biologica di allerta finalizzata alla sopravvivenza.
​Bisogni fisiologici: Fame, sonno, cambio del pannolino, caldo/freddo.
​Bisogni emotivi: Bisogno di contatto (holding), sovrastimolazione sensoriale, necessità di scaricare la tensione della giornata.

​2. Il mito del "lasciar piangere" (metodo Ferber)
​Esistono diverse scuole di pensiero, ma la ricerca neuroscientifica e psicologica moderna (teoria dell'attaccamento) mette in guardia dal lasciare i neonati a piangere per lunghi periodi senza intervento:
​Risposta da stress: Il pianto prolungato innalza i livelli di cortisolo nel sangue.
​Regolazione emotiva: Il neonato non sa autoregolarsi; ha bisogno della "co-regolazione" del caregiver per imparare a calmarsi.
​Fiducia di base: Rispondere prontamente al pianto favorisce lo sviluppo di un attaccamento sicuro.

​3. Quando il pianto è inconsolabile
​Esistono situazioni in cui il neonato piange nonostante tutti i bisogni siano soddisfatti (es. coliche o pianto del crepuscolo). In questi casi, l'obiettivo non è necessariamente "fermare" il pianto a tutti i costi, ma:
​Restare presenti: Il neonato trae beneficio dalla vicinanza fisica e dalla calma del caregiver, anche se continua a piangere.
​Prevenzione della fatica della Mamma//papà: È fondamentale che il caregiver, se esausto, possa passare il bambino a qualcun altro o metterlo in sicurezza per qualche minuto per evitare reazioni impulsive (come la sindrome del bambino scosso).

​​Sostenere la genitorialità: Aiutare i genitori a decodificare i segnali del bambino.
​Prevenire il disagio: Monitorare situazioni di eccessivo stress o depressione post-partum che possono alterare la risposta al pianto.
​Educazione: Informare correttamente sulle tappe dello sviluppo psicomotorio e affettivo.

14/01/2026
👉Ringraziamento:come professionista ma ancor più come uomo profondamente attento alle narrazioni, alle storie proibite d...
01/01/2026

👉Ringraziamento:
come professionista ma ancor più come uomo profondamente attento alle narrazioni, alle storie proibite di ogni persona incontrata, è stato un privilegio accompagnarvi in questo 2025 lungo i sentieri della consapevolezza e del cambiamento: ringrazio ciascuno di Voi per la fiducia e per il coraggio dimostrato nel condividere il proprio mondo interiore con me, permettendomi di esercitare con passione la mia professione psicologica.
Wapp: 342 060 6960
👉Augurio per il nuovo anno:
​per questo 2026, l'augurio è che possiate continuare a coltivare la vostra resilienza e a scoprire nuove risorse personali, trasformando ogni sfida in un'opportunità di crescita e autentico benessere psicologico ed emotivo.

31/12/2025

Buon ultimo dell' anno e felice 2026 ricco di emozioni serene ✨🥂✨

Lutti e Traumi: il tempo non basta.Citando Nader e Hardt, il concetto che il tempo sia un medico naturale è un mito che ...
30/12/2025

Lutti e Traumi: il tempo non basta.

Citando Nader e Hardt, il concetto che il tempo sia un medico naturale è un mito che le neuroscienze hanno ampiamente sfatato: la memoria non è un file statico in un archivio, ma un processo dinamico e plastico.

Si sottolinea che la "guarigione" passa per una rielaborazione attiva e non per l'attesa passiva. Ciò restituisce dignità e potere al paziente.

La gioia del nostro lavoro è la soddisfazione dei nostri clienti. Si stabilisce un legame unico diverso per ogni singola...
14/12/2025

La gioia del nostro lavoro è la soddisfazione dei nostri clienti. Si stabilisce un legame unico diverso per ogni singola persona.
Grazie di cuore ti auguro tante cose belle e buone ☺️

Indirizzo

Viale Natale Betelli 102
Dalmine
24044

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologia Dalmine pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare