16/11/2025
QUI NON SI PRATICA LA "MEDICINA DIFENSIVA" perché fa male ai medici, ai pazienti e alla società! ❤️
La medicina difensiva è l’insieme di comportamenti che un medico potrebbe adottare non per il bene reale del paziente, ma per proteggersi da possibili cause legali o accuse di negligenza.
🔹 Due forme principali
1. Medicina difensiva “positiva”
Il medico prescrive più esami, più visite, più farmaci del necessario per “tutelarsi”.
Esempio: richiedere una risonanza magnetica anche quando il quadro clinico non la giustifica.
2. Medicina difensiva “negativa”
Il medico evita interventi, procedure o pazienti considerati rischiosi per paura di problemi legali.
Esempio: rifiutare un caso complesso pur essendo competente.
🚨 Perché è pericolosa?
1. Rischi per il paziente
Esami inutili → esposizione a radiazioni, falsi positivi, ansia, esami invasivi non necessari.
Percorsi terapeutici più lunghi e meno adeguati.
2. Meno qualità nelle cure
Il medico smette di scegliere ciò che è meglio clinicamente e inizia a scegliere ciò che è più sicuro legalmente.
3. Aumento dei costi sanitari
Esami e visite superflui fanno esplodere i costi del sistema, sia pubblico sia privato.
4. Peggiora il rapporto medico-paziente
Il paziente può perdere fiducia, sentendo che le decisioni non sono prese per lui, ma “per coprirsi”.
🎯 In breve
La medicina difensiva nasce dalla paura del contenzioso legale e porta a scelte non ottimali, spesso dannose o inutili. Rende la medicina meno efficace e meno umana.