27/12/2025
Come sopravvivere alle feste senza stressare il metabolismo?
1. Non saltare i pasti “per compensare”
Saltare colazione o pranzo per “arrivare leggeri” alla cena è uno dei modi migliori per mandare in tilt il sistema, con maggior rischio di esagerare.
2. Prima del pasto ricco, crea una base “protettiva”
Un piatto di verdure amare (radicchio, cicoria, rucola) o una fonte di fibre solubili rallenta l’assorbimento degli zuccheri e nutre i batteri buoni.
3. Scegli una sola “coccola” per pasto
Non serve rinunciare a tutto.
👉 Prediligi un piacere consapevole (dolce o alcol o carbo ricchi).
Riduce picchi glicemici e fermentazioni eccessive.
4. Gestisci l’alcol con strategia, non con rigidità
• alterna sempre un bicchiere di acqua
• prediligi vino fermo rispetto ai cocktail zuccherati
• evita l’alcol a stomaco vuoto
5. Il vero “salvataggio” avviene il giorno dopo
Non servono digiuni estremi.
👉 Opta per:
• brodo caldo, verdure, proteine leggere
• 30 minuti di camminata
• tisane digestive (zenzero, fi*****io)
È la regolazione, non la privazione, a proteggere il microbiota.
6. Muoviti sempre, ma non esagerare mai
Allenamenti eccessivi in un periodo di sovraccarico alimentare generano più stress ossidativo e infiammazione.
👉 Meglio: mobilità, camminate, Pilates, attivazione dolce.
7. Dormi un po’ di più
Il sonno è la “ristrutturazione” profonda del microbiota.
👉 Una notte corta aumenta permeabilità intestinale, fame nervosa e infiammazione.
8. Quando possibile: l’ordine dei cibi conta
Fibre → proteine → carboidrati
Questa semplice strategia riduce i picchi glicemici e la fermentazione intestinale, migliorando digestione e gonfiore.
Non esistono feste che rovinano un corpo in equilibrio.
Esiste un metodo che ti insegna a gestire, non a rinunciare.
È questo che facciamo ogni giorno a Elevia: prevenzione, educazione e salute metabolica.