25/11/2025
🤝 Una mano può stringere per controllare.
Ma una mano può anche accogliere, sostenere, offrire aiuto. È qui che si gioca la differenza tra violenza e fare comunità.
La violenza di genere è un processo che nasce spesso in silenzio, nelle parole che svalutano, nei controlli mascherati da cura, nelle dipendenze economiche normalizzate. Si radica dove vengono meno libertà, autonomia e possibilità.
🗨️ Come Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto, scegliamo di guardare alla violenza non solo quando esplode, ma soprattutto quando inizia a formarsi: nelle disuguaglianze, nei modelli culturali che legittimano il controllo, nella solitudine delle persone coinvolte, nelle comunità che non riconoscono i segnali precoci.
La psicologia può contribuire in molti modi: aiutando a leggere i meccanismi della violenza, sostenendo percorsi di consapevolezza e autonomia, promuovendo cambiamento culturale, formando professioniste e professionisti capaci di intervenire con competenza, portando nelle istituzioni il valore della prevenzione.
👉 La violenza di genere non è inevitabile.
Si contrasta costruendo relazioni sicure, educando al rispetto reciproco, riconoscendo la libertà economica come tutela, dando alle persone spazi per ritrovare potere e voce.
Contro la violenza di genere, facciamo comunità.
Una comunità che accoglie, sostiene e protegge è già parte della soluzione.