23/11/2025
Ci sono domeniche d’inverno in cui la casa è più silenziosa del solito.
I ritmi rallentano, fuori fa freddo, e dentro si sente quella specie di vuoto che non è tristezza vera, ma una mancanza difficile da nominare.
A volte quella solitudine pesa.
Altre volte ci parla.
Ci mostra bisogni a cui non abbiamo ancora dato spazio:
riposo, compagnia, calore, movimento, o semplicemente una pausa da tutto.
Non c’è niente di “sbagliato” nelle domeniche storte.
Sono momenti in cui il corpo e la mente ci mostrano la loro verità senza filtri.
Si possono accogliere, osservare, ascoltare.
E se diventano frequenti o troppo pesanti, chiedere aiuto è già un modo per scaldare un po’ quell’inverno interno.