17/10/2023
Cresce giorno dopo giorno il numero dei bambini uccisi a Gaza. Moriranno tutti? Sono, ci dicono, 900.000. Un angelo allora, in sogno, avvertì Giuseppe che fuggì in Egitto con Gesù e con Maria. La via di fuga c’era allora, oggi non c’è, una nuova strage degli innocenti si verifica sotto i nostri occhi e nessuno di noi può fare nulla per fermarla. Perché?
Siamo andati tanto avanti, penso, nella capacità di offrire vie di fuga per i bambini malati ed io personalmente ho avuto ed ho la fortuna di assistere al miracolo che si rinnova ogni giorno del ritorno al sorriso e alla vita di tanti bambini apparentemente condannati alla morte o ad una vita infelice. Siamo rimasti spaventosamente indietro, nello stesso tempo, nella nostra capacità di evitare le stragi degli altri bambini, quelli che nascono e vivono in tanti (troppi) luoghi del mondo. Vicini (i migranti) e lontani (le guerre e le povertà).
L’uomo, penso, sa sempre più cose. L’umanità, penso, non sa ancora nulla e il mondo è ancora quello delle tribù in eterno, sterile conflitto fra loro.
E noi ? Noi che primitivi non siamo più, noi che abbiamo avuto la fortuna di nascere dalla parte giusta del mondo, noi che abbiamo studiato e non abbiamo conosciuto la fame, noi che abbiamo imparato a curare i bambini che abbiamo avuto la fortuna di incontrare?
Noi, mi dico, altro non facciamo oggi che assistere, impotenti, al dilagare dell’odio e della violenza.
Senza riuscire a rattristarcene ed a disgustarcene, tutti insieme, quel tanto che, sarebbe necessario per fermare le stragi e il teatrino grottesco di una politica che le rende possibili e da cui è diventato impossibile oggi sentirsi rappresentati.
Fonte Foto: Internazionale