31/12/2025
🎊𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐯𝐬 𝟐𝟎𝟐𝟔. 𝐓𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢, 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐝𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐢...
🔟 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐚 Irene Osteopata 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨!
1. 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐢? 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐢?
Non posso che ringraziare il 2025. Ci ha reso più complessi offrendoci l'opportunità di scegliere tra presenza e controllo, tra durezza e morbidezza, tra abitare e capire. Ha cambiato il modo in cui abitiamo i nostri spazi: 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑒𝑛𝑑𝑜𝑐𝑖.
2. 𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚
Coraggio.
3. 𝐂’𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨, 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐢 𝐡𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨𝐬𝐚?
Quest'estate abbiamo fatto una festa “𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑎 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖” dove abbiamo tolto invece di aggiungere. Ognuno di noi ha fatto un gesto intimo portando qualcosa di sé, ricordandosi com'era prima di essere il professionista che è oggi. Lì, abbiamo visto come possiamo reggere la complessità solo se restiamo in contatto con l'essenziale. Abbiamo ricordato dove nasce la fiducia.
4. 𝐄𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐮𝐨𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚. 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐢? 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐢?
Bentrovato. Sono curiosa.
5. 𝐐𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐥' 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐮𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢?
Spazio Vitale porta in sé tutti i miei valori. Spazio Vitale sono io. Si è preso la sua identità, la sua voce: l’intenzione ha preso forma.
6. 𝐃𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐫 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞?
Vorrei portare la capacità e la tenacia di saper osservare anche i movimenti più sottili, il coraggio per imparare a stare in ogni alternativa, la fede nel processo che qualunque cosa accadrà, accade per noi. E quindi lascio andare tutto ciò che invece appesantisce, lascio la tensione di dover reggere.
7. 𝐈𝐧 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐡𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 (𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞, 𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐚)?
C’è chi va, chi viene, chi passa e chi sta. Siamo tanti, ma tutti entriamo in una dinamica. Il centro ha un'identità che è emersa. Attira ciò che è in sintonia, respinge ciò che non riesce a stare a quella frequenza, unisce chi risuona, fa scappare chi cerca un'altra forma. E questo vale per tutto. In ogni relazione, anche con i pazienti, anche con se stessi, vale la legge della coerenza: lascia che la verità faccia il suo lavoro.
8. 𝐔𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐚
Ho imparato che possiamo essere tutto. Che tutto ci appartiene. Ho imparato che scegliere ogni giorno chi guida il timone richiede cura, attenzione, dedizione. E soprattutto calma. Ho imparato che non si diventa una volta sola. Si sceglie, ogni giorno, di diventare chi si è.
9. 𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨, 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐬𝐞 𝐨 𝐮𝐧’𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓
Viviamo.
10. 𝐈𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢𝐨. 𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐥, 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐡𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐏𝐞𝐫 𝐭𝐞.
Il mio augurio è un invito. Diventiamo chi siamo.