08/08/2024
Oggi racconto una pianta particolare, spesso poco considerata: L’Achillea. Vi parlerò dei suoi aspetti officinali in modo diverso; attraverso un “sentire” scientifico spirituale, che ci permette di ampliare la conoscenza di questa meraviglia, che la natura ci ha donato, che va oltre l’indagine scientifica puramente quantitativa. Un’indagine che si potrebbe definire metafisica (oltre natura), che non nega lo studio scientifico della pianta ma bensì lo rende più ampio, più approfondito, intimo, più umano. Iniziamo dal suo nome: Erba dei tagli, Erba militare, Sanguinella, Stagnasangue. Poche piante hanno un legame così forte con il sangue come l’achillea. Il suo uso si perde nella notte dei tempi. In tutte le tradizioni, anche tra le più distanti, le sue applicazioni sono state sempre le stesse: il sangue e la sua vitalità. Prima di continuare a parlare dell’achillea concedetemi alcune dissertazioni di carattere metafisico riguardo al più spirituale dei nostri tessuti: il sangue. Definito da Goethe come” un liquido dalle caratteristiche molto peculiari” Il sangue esprime il nostro essere più profondo, gli aspetti emozionali, mentali e spirituali. Esso costituisce uno dei legami dell’organismo corporeo con lo stato sottile dell’individuo, con la sua anima, ovvero, nel significato etimologico, con il principio animatore o vivificatore dell’essere. Questo particolare tessuto è sempre stato considerato, nella storia delle idee, vettore di una potente forza spirituale e veicolo di un simbolismo profondo. Nella MTC, il sangue, ha un importante valore dal punto di vista psichico. È il supporto dell’attività mentale, la base materiale per lo svolgimento delle attività psichiche. Parliamo ora dell’achillea e dei suoi effetti per l’appunto sul sangue. L'achillea incarna gli opposti. Arresta le emorragie e muove il sangue stagnante, stimola e rilassa, radica e solleva, apre e migliora l'esperienza sensoriale. L'achillea è una pianta maestra, un aiuto straordinario e, come le erbe in generale, "provoca ciò che cura e cura ciò che causa". Può causare sanguinamento ma può anche arrestarlo. Allo stesso modo in cui chiude le ferite fisiche, l'achillea sigilla anche le ferite della nostra anima, la cui natura è espressa fisiologicamente nel sangue. Assaggiate i fiori e avrete un'idea delle azioni energetiche dell'achillea: è aromatica, stimolante e amara. Le qualità amare dell'achillea indicano la sua natura essiccante e astringente, rendendola utile per gli stati di ristagno umido e rilassamento dei tessuti umidi. Essa è una pianta riscaldante e rinfrescante allo stesso tempo, indicata sia per gli stati tissutali caldi/eccitati che freddi/depressivi. Viene utilizzato anche come “tonico amaro” per stimolare la digestione. La sua natura è fredda e secca. Come Paracelso insegna, in piccole quantità tende a provocare il sanguinamento, mentre in grandi dosi lo reprime. Ciò è dovuto all’azione, per via riflessa, sull’elemento aria (umore sanguinico caldo/umido). L'achillea fluidifica il sangue e decongestiona la circolazione portale che drena i visceri addominali. Tutti gli organi e le strutture intensamente vascolarizzati beneficiano dell’azione vitalistica dell’achillea. Stomaco, fegato, pancreas, polmoni, tutti gli endoteli vascolari e tutte le mucose. Tradizionalmente, è considerato un "purificatore del sangue”. Per la sua azione bifasica è particolarmente indicata per i disturbi femminili inerenti al ciclo mensile. Armonizzandolo, sia nel caso che esso sia eccessivo, sia nel caso che esso sia deficitario, o addirittura assente. Come l'achillea ha un effetto armonizzante sulle varie condizioni del sangue, così essa riconcilia le forze opposte dentro noi stessi. È un grande alleato nei periodi di transizione quando le emozioni sono forti o quando le fluttuazioni tra alti e bassi sono troppo intense, e ci sentiamo sopraffatti dalle situazioni esterne. Credo che ci sia una ragione per cui l'achillea è con noi da così tanto tempo, prosperando in tutto il mondo e sopravvivendo come erba preziosa per millenni. Non si può negare l'intelligenza e il misticismo di questa pianta, poiché può fare ciò che nessun altro farmaco può: adattare il suo potere curativo in base alle esigenze del corpo. C’è qualcosa di potente, magico e antico che risiede nell'achillea. Cosa né dite ?!…penso che tutti noi abbiamo bisogno di questa grande pianta maestra!