Giacomo Grattini Massofisioterapista

Giacomo Grattini Massofisioterapista Trattamenti massoterapici, riabilitazioni post chirurgiche, tratt.nto cicatrici, correz. posturali.

29/03/2026

ADERENZE ADDOMINALI e mal di schiena: il collegamento nascosto dentro la tua pancia.

Se sei stato operato all'addome (appendicite, colecisti, cesareo, ernia), o se hai una condizione come l'endometriosi, c'è una cosa che probabilmente non sai.

Quella cicatrice, o quell'infiammazione cronica, può cambiare il modo in cui la tua schiena funziona.

A volte per anni.

Te lo racconto con la mia esperienza diretta.

A 13 anni sono stato operato di appendicite. L'intervento è stato un mezzo disastro: la ferita ha fatto infezione, la cicatrice è venuta br**ta, e la guarigione è stata lunga.

Anni dopo ho iniziato a sviluppare una "punta" alla schiena, a destra, accompagnata da una strana f***a che scendeva nella gamba.

Un fastidio che andava e veniva, inspiegabile.

Negli anni un po' tutti me l'hanno trattata: massaggi, manipolazioni, terapie. Migliorava un po', poi tornava.

Quel fastidio è sparito davvero solo quando ho iniziato a fare un lavoro serio e organizzato sui muscoli della zona. E devo dire grazie al mio stesso lavoro.

Col tempo ho capito il meccanismo, e il meccanismo è affascinante.

Quando c'è una cicatrice chirurgica, o un'area di infiammazione cronica nell'addome, i tessuti intorno formano delle aderenze: piccole "saldature" tra piani che normalmente dovrebbero scorrere liberamente l'uno sull'altro.

Queste aderenze creano una zona di minore elasticità dentro l'addome.

Il corpo lo percepisce, e reagisce nell'unico modo che conosce per proteggere una zona vulnerabile: contrae i muscoli intorno.

Il primo a contrarsi è lo psoas, che passa a stretto contatto con tutti gli organi addominali.

Lo psoas si irrigidisce per "proteggere" la zona dell'aderenza, esattamente come quando hai mal di pancia ti pieghi in avanti per togliere tensione.

È lo stesso meccanismo, solo molto più sottile e costante.

Il problema è che lo psoas si attacca direttamente alle vertebre lombari.

Quando è contratto in modo cronico, tira sulla colonna, comprime i dischi, e crea quel fastidio alla schiena che sembra non avere spiegazione.

Spesso dal lato della cicatrice, spesso con un'irradiazione alla gamba, e spesso resistente a qualsiasi trattamento diretto sulla schiena.

Perché il problema non è nella schiena: è nella tensione che arriva dall'addome.

La cosa interessante è che le aderenze non si possono "eliminare" con l'esercizio: sono tessuto cicatriziale, e restano.

Ma quello che si può fare è ridurre enormemente la tensione muscolare che si è costruita intorno a loro.

Quando lo psoas smette di proteggere quella zona in modo eccessivo, la colonna si libera, e quel fastidio che sembrava permanente migliora.

Nel mio caso è successo esattamente questo: la cicatrice dell'appendicite è ancora lì, ma la schiena non la sente più, perché i muscoli intorno hanno smesso di reagire.

Se hai una vecchia cicatrice addominale e un mal di schiena che non si spiega, vale la pena considerare che i due potrebbero essere collegati.

08/03/2026

Indirizzo

Ambulatorio Janus Medical, Viale 4 Novembre 1/b
Fabriano
60044

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

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