Centro Posturale Alessia

Centro Posturale Alessia La mia missione è quella di risvegliare il tuo assetto muscolare, articolare, motorio, respiratorio

Ecco gli orari dei corsi collettivi di Ginnastica Posturale che organizzo in Via Gentili 12 a Faenza. Dopo 2 anni di stu...
21/10/2022

Ecco gli orari dei corsi collettivi di Ginnastica Posturale che organizzo in Via Gentili 12 a Faenza.
Dopo 2 anni di studio e ricerche, la modalità di svolgimento delle lezioni è cambiata.
Volevo trovare qualcosa che portasse a risultati più rapidi e duraturi…e così ho creato lezioni collettive con l’attenzione di una lezione individuale.
Per migliorare davvero la postura, l’assetto muscolo-scheletrico e il benessere in generale serve un approccio COMPLETO e PERSONALIZZABILE.
Gli orari delle lezioni sono tanti ma i posti disponibili pochi.
Info +39 393 442 1034

Zanolini Alessia

🔥Se sei stata anche tu vittima del “colpo della schiena”, conoscerai bene il dolore intenso e generalmente improvviso ne...
19/06/2020

🔥Se sei stata anche tu vittima del “colpo della schiena”, conoscerai bene il dolore intenso e generalmente improvviso nella parte basse della schiena.🔥

🌎 Il dolore lombare è dovuto da una forte contrattura dei muscoli causata da:

📌 uno sforzo brusco ed improvviso
📌 da un movimento veloce e scorretto.

🌎 Con molta probabilità, questa situazione è originata da un movimento in flessione anteriore del busto con una live rotazione e/o flessione laterale come ad es. rifare il letto, legarsi le scarpe, girare il busto in macchina per perdere qualcosa nel sedile posteriore…

☀️ Perché questo non avvenga, occorre che sia presente:

📌 una buona mobilità a livello delle spalle
📌 una buona mobilità a livello del bacino
📌 una buona stabilità della cintura pelvica addominale

☀️ Questo perché nel dolore lombare entrano in gioco le catene crociate del corpo (anteriore e posteriore) che intrecciandosi avvolgono a spirale il nostro corpo dalla testa ai piedi.

🌎 Le catene crociate del corpo sono fondamentali per il movimento di torsione vertebrale e proprio nel punto di incontro di queste due catene, posteriormente risiede il tratto lombare.

😜 RIASSUNTO: esercizi di allungamento e rotazione in contemporanea, associati ad esercizi di rinforzo.

☀️ In questo modo potrai acquisire una naturale azione di rotazione del tronco senza spostamenti laterali (inclinazioni) e/o sagittali (flessioni o estensioni).

Alessia Zanolini

🔥 La postura risponde a 3 leggi:🔥📌 Equilibrio📌 Economia📌 Confort (assenza di dolore)🥏 Quando la nostra postura è in equi...
17/06/2020

🔥 La postura risponde a 3 leggi:🔥

📌 Equilibrio
📌 Economia
📌 Confort (assenza di dolore)

🥏 Quando la nostra postura è in equilibrio, le soluzioni che il nostro corpo adotta per il mantenimento della stazione eretta e per l’esecuzione di qualsiasi tipo di movimento, sono economiche, cioè con il minor dispendi energetico possibile.

⭕️ Questo sistema di funzionamento è con ogni probabilità confortevole, cioè privo di dolore.

🥏 In una postura in disequilibrio, il nostro corpo ricerca continuamente l’equilibrio in modo da evitare in tutti i modi il dolore.

⭕️ Sì perché il nostro corpo fa di tutto pur di non soffrire.

🥏 Nasconde, si distorce, diminuisce la sua mobilità nel tentativo di ricercare una postura che gli permetta di raggiungere il suo obiettivo…cioè l’assenza di dolore.

⭕️ Questo funzionamento è molto meno economico del precedente..il tutto sempre alla ricerca del confort.

🥏 Questo maggior dispendio energetico si traduce in una notevole stanchezza.

⭕️ Con il passar del tempo, lasciando correre la situazione senza porre nessun accorgimento, il compenso dei nostri muscoli con difficoltà riuscirà a mantenere la verticalizzazione.

😜 RIASSUNTO: il giorno in cui comparirà il dolore, sarà il giorno in cui il tuo corpo non riuscirà più a compensare.

🙏 La ginnastica Posturale ti può essere di grande aiuto per evitare di arrivare a questo punto ma anche per riacquistare la tua postura in equilibrio.

Alessia Zanolini

16/06/2020
🔥 All’origine dell’artrosi dell’anca ci possono essere svariate cause, alcune ben note altre meno.🔥⭕️ Quelle più evident...
13/06/2020

🔥 All’origine dell’artrosi dell’anca ci possono essere svariate cause, alcune ben note altre meno.🔥

⭕️ Quelle più evidenti sono:

📌 Una postura in disequilibrio dove si verifica un maggiore carico da un lato rispetto all’altro, in questo modo i muscoli saranno maggiormente in tensione e possono sovraccaricare sull’articolazione dell’anca.

📌 Ileo-psoas: è uno dei principali muscoli responsabili della compressione sull’articolazione dell’anca e poi col tempo dell’usura.

📌 Problemi in altre zone: se ad es. un dolore al ginocchio o alla caviglia sono persistenti, il tuo corpo si adatterà a questa situazione per evitare di sentire dolore quindi andrai a sovraccaricare quella “sana”.

📌 Condizioni congenite come la displasia e il conflitto memoro acetabolare

📌 Purtroppo l’età: più aumenta l’età e più probabilità hai di andare incontro a fenomeni artrosici.

👉 L’artrosi è un problema che tende a progredire nel tempo.

⭕️ Questo processo implica il fatto che ti puoi svegliare una mattina ed avvertirlo improvvisamente, senza alcun preavviso prima ma con molta probabilità il processo degenerativo artrosico dell’anca era già iniziato mesi prima o anche anni prima.

👉 E’ chiaro che non tutti i dolori a carico dell’anca che senti sono imputabili all’artrosi, molto spesso sono legati a rigidità ed infiammazioni muscolari causati da un disequilibrio posturale.

⭕️ Infatti il prolungarsi di una situazione caratterizzata da rigidità muscolare provoca prima sintomi da sovraccarico, quindi infiammazione, e poi artrosi.

👉 A parte rari casi in cui l’artrosi dell’anca si sviluppa spontaneamente, in tutti gli altri casi è la conseguenza di un sovraccarico muscolare sull’articolazione.

⭕️ Se il grado di artrosi e il dolore è troppo elevato, l’unica soluzione che rimane è l’intervento chirurgico di protesi all’anca.

👉 Prima di arrivare a questa situazione, potresti pensare di mantenere la tua postura e il tuo assetto muscolare in equilibrio:

😜 RIASSUMENDO: 📌 Mobilizzazione dell’anca per ridurre la rigidità
📌 Esercizi di stretching per diminuire il carico muscolare sull’articolazione
📌 Esercizi di rinforzo per stabilizzare
📌 Esercizi posturali per equilibrare i carichi sull’anca

Alessia Zanolini

🔥 Una delle funzioni fondamentali del nostro corpo è il mantenimento della stazione eretta e l’orizzontalità dello sguar...
10/06/2020

🔥 Una delle funzioni fondamentali del nostro corpo è il mantenimento della stazione eretta e l’orizzontalità dello sguardo. 🔥

🍀 Per rispettare queste condizioni, il corpo sacrifica alcune strutture determinando patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico.

🎯 Il mantenimento della stazione eretta è resa possibile dai muscoli statici che reagiscono all’azione verticale della forza di gravità sul corpo.

🍀 Tutti questi muscoli statici sono inevitabilmente sottoposti a un’attività di contrazione continua e prolungata per:

📌 bilanciare l’azione della forza di gravità sulle varie articolazioni del corpo
📌 mantenere la stazione eretta
📌 mantenere l’equilibrio

🍀 I muscoli statici sono muscoli involontari che permettono il mantenimento dell’equilibrio e il gesto motorio grazie al sistema di regolazione esistente con i muscoli volontari.

🎯 Ma cosa succederebbe se un qualunque accidente o perturbazione esterna (traumi, dolori, blocchi articolari ecc.) impedisse al sistema tale regolazione? Ci dovremmo fermare per lungo tempo per un dolore o per una limitazione articolare?

🍀 Ecco che il sistema statico posturale ha la possibilità di aggiustare, cioè diluire, queste perturbazioni affinché siano garantiti il movimento e l’equilibrio come risultato finale.

👉 Ti faccio un esempio…hai subito una distorsione alla caviglia destra: dopo un periodo di immobilità, sei riuscita a ripristinare il tuo tram tram ma con una leggero fastidio sotto carico. Pur riuscendo a compiere le tue normali azioni, l’articolazione rimane rigida e in questo caso il carico viene deviato maggiormente sul lato sinistro del corpo e ci saranno gli aggiustamenti posturali per mantenere l’equilibrio.

🍀 Il sistema muscolare statico provvederà a ciò, fissando questa nuova e funzionale postura.

🎯 Nonostante la causa iniziale (la distorsione alla caviglia) sia risolta, se questa postura “nuova” viene mantenuta per diverso tempo, diventa la tua postura definitiva.

🍀 Molto probabilmente, col passare del tempo, compariranno dolori articolari nei distretti che avevano reagito al trauma iniziale per apportare il riequilibrio necessario.

🎯 Questa nuova situazione porterà ad:

📌 un aumento della contrazione della muscolatura della statica una riduzione della sua elasticità
📌 un accorciamento del muscolo
📌 un aumento del carico articolare
📌 un aumento del dispendio energetico
📌 un’alterazione morfologica

😜 RIASSUMENDO: i muscoli della statica vanno sempre esercitati in allungamento, quindi si prediligeranno esercizi di allungamento per la parte posteriore del corpo.

🙏 Ti propongo un esercizio molto efficace che ti propongo per allungare la muscolatura posteriore del tuo corpo.

🙏 Posizione sdraiata con il sedere e le gambe appoggiate al muro, espirando porti entrambi i piedi a martello, inspirando torni nella posizione iniziale.

🙏 Esegui almeno 20 ripetizioni consecutive.

🙏 Sentirai una leggera “tensione” a carico della parte posteriore delle gambe che aumenterà quando porterai i piedi a martello.

🙏 Mi raccomando…non esasperare il movimento!

Buon lavoro

Alessia Zanolini

🔥 L’artrosi dell’anca è un problema molto comune, sia nelle donne che negli uomini e non sempre è legato all’età: i prim...
09/06/2020

🔥 L’artrosi dell’anca è un problema molto comune, sia nelle donne che negli uomini e non sempre è legato all’età: i primi sintomi si possono avere anche intorno ai 45-50 anni.🔥

🌀 I sintomi possono verificarsi anche prima nel caso in cui ci siano predisposizioni come nel caso della displasia dell’anca.

🙏 I sintomi che caratterizzano questo disturbo possono essere:

📌 Rigidità: in questo caso avrai difficoltà ad eseguire alcuni movimenti come ad es. accavallare le gambe
📌 Dolore nell’alzarsi dopo che hai mantenuto una posizione seduta per lungo tempo.
📌 Dolore nel camminare: in genere peggiora più dei cammina
📌 Dolore localizzato nella zona inguinale o a lato della coscia o (più raramente 9 nella parte bassa laterale della schiena.

🌀 L’artrosi è un processo lento e degenerativo.

🙏 Questo processo implica il fatto che ti puoi svegliare una mattina ed avvertirlo improvvisamente, senza alcun preavviso prima ma con molta probabilità il processo degenerativo artrosico dell’anca era già iniziato mesi prima o anche anni prima.

🙏 E’ chiaro che non tutti i dolori a carico dell’anca che senti sono imputabili all’artrosi, molto spesso sono legati a rigidità ed infiammazioni muscolari causati da un disequilibrio posturale.

🌀 Infatti il prolungarsi di una situazione caratterizzata da rigidità muscolare provoca prima sintomi da sovraccarico, quindi infiammazione, e poi artrosi.

🙏 A parte rari casi in cui l’artrosi dell’anca si sviluppa spontaneamente, in tutti gli altri casi è la conseguenza di un sovraccarico muscolare sull’articolazione.

🌀 In questo caso si parla di borsiti trocanteriche o trocanteriti.

🙏 La differenza tra artrosi dell’anca e borsiti trocanteriche o trocanteriti nel fatto che nel primo caso l’articolazione è rigida, in caso di infiammazione muscolare no.

🌀 Inizialmente le strutture interessate sono i muscoli in quanto eccessivamente sovraccaricati e quindi rigidi.

🙏 Questa situazione, se prolungata nel tempo, può provocare usura dell’anca (ma questo lo si può riscontrare solo nel tempo).

🌀 I sintomi possono presentarsi su un lato solo ma anche su entrambi.

🙏 Generalmente una parte è più colpita dell’altra ma se lasci correre il problema, il tuo corpo si adatterà a questa situazione e con molta probabilità caricherà maggiormente sull’altro lato per sfuggire al dolore.

😜 RIASSUMENDO: 📌 Mobilizzazione dell’anca per ridurre la rigidità
📌 Esercizi di stretching per diminuire il carico muscolare sull’articolazione
📌 Esercizi di rinforzo per stabilizzare
📌 Esercizi posturali per equilibrare i carichi sull’anca

Alessia Zanolini

🔥VALUTA LA TUA MOBILITA’ SACRO-ILIACA🔥🌎 Siediti su una sedia e cerca di tenere tutta la schiena il più dritta possibile,...
07/06/2020

🔥VALUTA LA TUA MOBILITA’ SACRO-ILIACA🔥

🌎 Siediti su una sedia e cerca di tenere tutta la schiena il più dritta possibile, senza appoggiarti allo schienale.

🤲 Metti le mani sotto ai glutei per individuare le ossa che si appoggiano alla sedia, gli ischi.

🌎 Togli poi le mani e senti bene l’appoggio delle ossa.

🤲 Tieni le piante dei piedi ben appoggiate a terra.

🌎Ruota il busto per guardare dietro di te a destra come volessi salutare un amico che sta dietro di te.

🤲 Nota come l’osso iliaco destro si sia alleggerito rispetto al sinistro ma anche spostato lievemente indietro.

🌎 Se sei in grado di sentire la rotazione di tutta la colonna dalla testa fino alle ossa iliache, significa che le tue articolazioni sacro-iliache funzionano bene.

🤲 Se senti invece di esserti girato solo all’altezza della vita o del collo, le tue articolazioni sacro-iliache hanno bisogno di un pò di allenamento.

🌎 Potresti anche essere nella situazione, più rara, che le tue articolazioni siano effettivamente mobili, ma il loro movimento ostacolato da una tensione a livello del bacino o delle anche.

😜 Riassumendo: sia nel caso in cui la rigidità sia a livello sacro-iliaca che a livello del bacino, ti consiglio questo semplice esercizio per migliorare la mobilità.

🙏 Posizione sdraiata, gambe piegate e piedi distanti quanto le anche, espirando ruoti il bacino in avanti affinché la schiena si appoggi completamente a terra, inspirando ruoti il bacino in dietro affinché la schiena si allontani da terra (come se dovesse passarci il braccio)

🙏 Esegui almeno 20 ripetizioni consecutive.

🙏 Sentirai una leggera “tensione” a carico della parte bassa della schiena senso verticale.

🙏 Mi raccomando…non esasperare il movimento!

Buon lavoro

Alessia Zanolini

🔥Le situazioni che viviamo nella vita di tutti i giorni, suscitano in noi diversi tipi di emozione: rabbia, gioia, paura...
06/06/2020

🔥Le situazioni che viviamo nella vita di tutti i giorni, suscitano in noi diversi tipi di emozione: rabbia, gioia, paura, disgusto, sorpresa e molto altro. 🔥

🌀Sappiamo infatti che l’emozione si traduce in un linguaggio corporeo come ad esempio nella mimica del nostro viso, nei toni della voce e della gestualità corporea.

⭕️ A seconda dell’emozione che si prova, la nostra postura cambia, perché ogni emozione è associata a particolari segnali del corpo.

🌀Se ti guardi allo specchio quando sei triste ti renderai conto che le tue spalle tendono a chiudersi, il torace è incassato, la testa protesa in avanti e la schiena si incurva.

⭕️ Questa postura influenzerà anche la nostra respirazione che si farà più corta e veloce, limitando così l’apporto di ossigeno nel nostro organismo privandoci di energia.

🌀Assumendo questo tipo di postura, il nostro corpo invia al cervello un segnale ben preciso: sono depresso, sono triste.

⭕️ Quando, al contrario, sei entusiasta e felice la tua postura è sicuramente più sicura ed aperta.

🌀La posizione eretta che hai in questo momento manderà un messaggio positivo al nostro cervello che gioverà, non solo al nostro umore, ma anche al nostro livello di energia.

⭕️ Ciò avviene perché una postura più eretta ed aperta consente alla nostra respirazione di essere più regolare, e al nostro organismo di usufruire del giusto apporto di ossigeno.

🌀Pensa a quando vivi una situazione particolarmente stressante…i muscoli si irrigidiscono, il respiro diventa corso e affannoso, il volto diventa opaco, i pugni chiusi…

⭕️ Questi sono esempi semplici che ci indicano come il corpo e le emozioni siano strettamente connessi tra loro.

🌀La postura è quindi la posizione che assume il nostro corpo, attraverso la quale comunichiamo a noi stessi e agli altri il modo in cui affrontiamo il mondo e viviamo le emozioni.

⭕️ Affascinante sapere che c’è relazione fra indigeribilità psichica e stomaco, fra malinconia e polmoni, fra sensi di colpa ed intestino crasso, fra collera e fegato.

🌀 Molti studi hanno dimostrato che riuscire a mantenere una posizione eretta durante situazioni difficili piuttosto che in contrazione (come per proteggerci), migliori notevolmente la gestione dell’impatto emotivo.

⭕️ Migliorando le probabili asimmetrie del nostro corpo e la nostra capacità respiratoria, molti degli effetti negativi causati da una cattiva postura e dai vissuti emozionali che influiscono sulla nostra vita quotidiana, miglioreranno spontaneamente grazie anche a una migliore distribuzione energetica.

😜 RIASSUMENDO: uno stato emotivo può influenzare il nostro corpo e questo a sua volta influenza le nostre emozioni ed i nostri pensieri.

👉 Da qui si comprende come anche piccoli accorgimenti posturali possono contribuire al nostro benessere somatopsichico.

Alessia Zanolini

Indirizzo

Via Gentili 12
Faenza
48018

Telefono

+393934421034

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