24/04/2026
Intervista a Matteo, 42 anni, motociclista da sempre e con un lavoro particolarmente fisico.
👉 Intervento di protesi bilaterale d’anca
❓ Salve Matteo, partiamo dall'inizio. Che situazione vivevi?
Il dolore era diventato parte della mia quotidianità.
Faccio un lavoro molto fisico e per anni ho “tirato avanti”. Ho fatto 22 anni di moto in pista, ho avuto diverse fratture… ma anche e bacino non li avevo mai toccati. So che negli anni ho usurato tanto, e quel dolore è cresciuto piano piano. All’inizio lo gestisci, poi inizi con gli antidolorifici… e a un certo punto capisci che non basta più.
❓ Hai provato soluzioni alternative prima di arrivare all’intervento?
Sì, praticamente tutto. Terapie varie, ed anche la camera iperbarica. Ma quando l’artrosi è troppo avanzata, puoi girarci intorno quanto vuoi… non risolvi davvero.
Col senno di poi, ho anche aspettato troppo.
❓ Quando hai conosciuto la Dottoressa Ponzio, cosa ti ha colpito?
Prima di tutto la parte umana. Io sono arrivato che stavo davvero male, avevo dolori fortissimi, e lei non si è limitata a “guardare il caso”.
Mi ha ascoltato, mi ha seguito prendendomi per mano, mi ha spiegato tutto con calma. E questa cosa, quando sei in quelle condizioni, vale tantissimo.
❓ Intervento bilaterale: due anche insieme. Non proprio una scelta leggera
Infatti ero preoccupato, nonostante le rassicurazioni della dottoressa. Pensavo fosse una cosa molto più invasiva. Invece la realtà è stata completamente diversa. Il giorno dopo l’intervento ero già in piedi.
❓ Com’è stato il decorso post-operatorio?
Il dolore che avevo prima è sparito. E già questo ti cambia la vita. La riabilitazione è andata bene, senza particolari problemi. L'ho fatta molto seriamente, seguendo le indicazioni.
❓ Oggi, a distanza di circa due mesi, come stai?
Sto bene. Continuo con la riabilitazione, faccio le scale, cammino senza stampelle, sono autonomo. Sono ormai pronto a tornare a lavorare.
❓ Se dovessi dire una cosa a chi è nella tua situazione?
Di non aspettare troppo e non sottovalutare. Non serve arrivare a certi livelli di dolore.
❓ Grazie Matteo e in bocca al lupo
Grazie a voi