14/11/2025
NON FARÒ MAI COME HANNO FATTO I MIEI GENITORI!
Quante volte abbiamo sentito questa frase corredata da tutta la lista degli sfondoni, i danni, i traumi, le limitazioni fatti dalla generazione precedente.
Eh !
La cattiva notizia è che a furia di allontanarci abbiamo fatto tutto il giro ritrovandoci al polo opposto.
I miei non mi facevano uscire?
Ok, mio figlio avrà un'estrema libertà.
Coi miei non c'era dialogo?
Bene, sarò un'amica per mia figlia e condivideremo tutto.
I miei non mi hanno comprato quel giubbotto che desideravo tanto.
A mio figlio non dovrà mancare niente, perché non deve soffrire come ho sofferto io.
Potrei fare tanti altri esempi che testimoniano un meccanismo molto pericoloso e altrettanto dannoso per i figli.
Capisco che siamo mossi dall' amore.
Ma quello vero rispetta l'Altro.
Il mio passato non deve diventare il destino dei miei figli.
Perché a furia di combattere i vecchi modelli, siamo rimasti orfani di una guida per fare i genitori.
Mai come oggi fioccano corsi, incontri, libri, podcast sul come si fa ad essere genitori.
Ci siamo ritrovati quindi non a lasciare liberi i figli, ma ad abbandonarli ad una libertà che non sanno bene come usare.
Ci diciamo amici loro, quando invece dovrebbe esserci quella fisiologica differenza che ci rende porto, riferimento e poi oggetto di rivolta.
Abbiamo riempito di oggetti la loro vita e di impegni la loro agenda, ma mai come adesso i ragazzi non sanno cosa piace loro.
Avere chiaro cosa non si deve fare e fare tutto l'opposto non rispetta il qui ed ora della relazione.
Non rispetta la soggettività del figlio.
Non confondiamo la nostra soggettività con quella dell' altro.
Essere genitori non è una prestazione.
Essere genitori è una relazione.
E nella relazione sana io riconosco l'altro come altro da me.