Comune di Fano

Comune di Fano PAGINA UFFICIALE DEL COMUNE DI FANO. Fano è un comune italiano di 64.100 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Biciclette abbandonate, il Comune parte dalla stazione: via alla rimozione in città FANO 8 aprile 2026 – È partito dalla...
08/04/2026

Biciclette abbandonate, il Comune parte dalla stazione: via alla rimozione in città

FANO 8 aprile 2026 – È partito dalla stazione ferroviaria l’intervento di rimozione delle biciclette abbandonate promosso dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di restituire ordine e decoro a uno dei principali punti di accesso alla città. L’operazione nasce dalle segnalazioni di diversi cittadini ed è stata avviata a seguito del monitoraggio svolto dalla Polizia Locale.

“Abbiamo deciso di intervenire partendo da un luogo simbolico e molto frequentato come la stazione, che per tanti rappresenta il primo impatto con la città”, afferma il sindaco Luca Serfilippi. “Dal primo marzo sono stati apposti gli avvisi sulle biciclette individuate e, una volta trascorso il tempo necessario, la ditta incaricata è intervenuta per procedere alla rimozione. Era un’azione necessaria, perché il livello di degrado presente non era più accettabile in uno spazio così visibile e strategico”.
Il sindaco sottolinea inoltre come l’intervento si inserisca in un percorso più ampio di attenzione agli spazi pubblici e alla loro fruibilità.

“Non si tratta di un’azione isolata, ma di un metodo di lavoro che vogliamo consolidare”, prosegue Serfilippi. “Ci sono aree della città che, per posizione e frequentazione, devono essere mantenute in condizioni decorose. Per questo l’operazione proseguirà anche in altri punti sensibili e sarà ripetuta ogni volta che se ne ravviserà la necessità. Contrastare l’abbandono e prevenire situazioni di incuria significa tutelare l’immagine della città, ma anche la qualità e la sicurezza degli spazi urbani”.

L’assessore Alessio Curzi evidenzia gli aspetti operativi dell’intervento: “Gli avvisi apposti sulle biciclette sono in totale 51, ma nella gestione dell’intervento va sempre considerato anche lo stato di conservazione dell’avviso stesso. Se l’avviso risulta deteriorato, infatti, i tempi vengono necessariamente allungati per garantire al proprietario una comunicazione corretta e adeguata. Dopo la stazione, gli interventi proseguiranno al Pincio, dove sarà rimossa anche la bicicletta di Vitruvio così classificata, e successivamente in vicolo Alavolini e in piazza Amiani. Abbiamo effettuato una ricognizione in tutta la città, riscontrando in diversi punti la presenza di biciclette non custodite o non conservate in modo adeguato. È da questa attività di verifica che è partito l’iter amministrativo. Da ora in avanti effettueremo ogni mese un nuovo giro di ricognizione, per monitorare la situazione e valutare eventuali ulteriori interventi. Una volta rimosse, le biciclette vengono trasferite nel magazzino comunale, dove saranno custodite per un periodo compreso tra uno e due mesi. In assenza di segnalazioni o richieste da parte dei proprietari, si procederà infine alla demolizione”.

Sulla stessa linea Stefano Pollegioni, che richiama il lavoro svolto sul territorio: “Questo intervento è il risultato di un’attività di osservazione e verifica portata avanti con attenzione. L’obiettivo è dare continuità a un’azione che riguarda i luoghi più esposti e frequentati, per evitare che il degrado si sedimenti e per garantire una città più ordinata e curata”.

08/04/2026

Trasporto scolastico, grave disservizio in diversi istituti scolastici della città: il Comune convoca con urgenza la ditta

FANO 8 aprile 2026 – L’Amministrazione comunale informa che nella giornata di oggi si è verificato un episodio particolarmente spiacevole legato al servizio di trasporto scolastico, con riferimento a diversi istituti scolastici della città. La ditta incaricata del servizio non ha garantito il regolare prelievo degli studenti all’uscita dalle proprie scuole, provocando un grave disservizio che ha generato disagio e preoccupazione tra le famiglie, tra i ragazzi e anche tra il personale scolastico.

Di fronte a quanto accaduto, l’Amministrazione comunale ha disposto la convocazione urgente, per la mattinata di domani, del referente della ditta “Scoppio”, al fine di chiarire nel dettaglio i fatti e valutare il prosieguo della collaborazione alla luce di un episodio particolarmente grave per le conseguenze che avrebbe potuto provocare.

“Quanto accaduto oggi è inaccettabile - sottolinea l’Amministrazione comunale - Quando si parla di studenti e di servizi che incidono direttamente sulla loro sicurezza e sulla serenità delle famiglie, non possono verificarsi situazioni di questo tipo. Per tale motivo abbiamo deciso di convocare immediatamente il referente della ditta per fare piena luce sull’accaduto e assumere tutte le valutazioni conseguenti”.

Basilica di Vitruvio, firmato il protocollo tra Comune e Soprintendenza per la prosecuzione delle indagini archeologiche...
02/04/2026

Basilica di Vitruvio, firmato il protocollo tra Comune e Soprintendenza per la prosecuzione delle indagini archeologiche

FANO 2 aprile 2026 – Il Comune di Fano e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per disciplinare la prosecuzione delle indagini archeologiche nell’area di piazza Andrea Costa, dove sono stati individuati i resti della Basilica di Marco Vitruvio Pollione.

L’accordo regola la nuova fase operativa delle attività, definendo con chiarezza compiti e responsabilità dei due enti in relazione allo scavo, alla documentazione, alla messa in sicurezza dell’area e al restauro conservativo temporaneo. Alla Soprintendenza spetterà la direzione scientifica delle attività di scavo, documentazione e studio, mentre al Comune di Fano faranno capo l’esecuzione materiale dei lavori, il coordinamento logistico, la sicurezza del cantiere e la gestione delle interferenze urbane. Il protocollo prevede inoltre l’istituzione di una cabina di regia permanente, chiamata a seguire l’andamento delle attività e a coordinare i successivi passaggi operativi e comunicativi.

Si tratta di un accordo tecnico, ma dal forte valore concreto e simbolico, perché segna la ripresa delle indagini archeologiche in modo strutturato e condiviso. Per l’avvio della nuova fase sono già disponibili 150 mila euro reperiti dalla Soprintendenza, ai quali si aggiungono altri 150 mila euro messi a disposizione dal Comune di Fano.

“L’obiettivo di questa fase è comprendere meglio che cosa resta della Basilica, così da acquisire elementi utili anche per immaginare scenari futuri, che naturalmente non saranno immediati”, dichiara il soprintendente Andrea Pessina. “Dopo il recente incontro al Ministero, reso possibile anche grazie all’interessamento del Capo Dipartimento Tutela e del Direttore generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, è già arrivata anche la promessa di ulteriori risorse per proseguire il lavoro”.

“Dopo due mesi di lavoro congiunto tra Comune e Soprintendenza, arriviamo a un risultato concreto”, dichiara il sindaco Luca Serfilippi. “Ringrazio gli assessori Ilari e Tarsi, insieme a tutta la struttura comunale, per il lavoro svolto in queste settimane. Per noi questo è un cantiere pubblico a tutti gli effetti: è stata predisposta la perizia di variante e abbiamo scelto insieme di destinare le risorse necessarie. Con questo protocollo definiamo anche una cabina di regia istituzionale, all’interno della quale si apriranno tavoli consultivi con associazioni e con tutti coloro che vorranno dare un contributo su questa grande scoperta”.

“È un punto di ripartenza importante del cantiere”, prosegue il sindaco, “anche perché cittadini, esercenti e commercianti vogliono vedere che si lavora davvero. La nostra intenzione è andare avanti con gli scavi, portare alla luce tutto ciò che sarà possibile e, insieme alla Regione Marche e a quanti vorranno collaborare, valorizzare questa straordinaria scoperta”.

“Nel corso dei vari sopralluoghi è stato definito anche il riparto operativo tra Comune e Soprintendenza”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Gianluca Ilari. “Il Comune di Fano, grazie alle risorse disponibili, si occuperà della messa in sicurezza dell’area e della rimozione dei sottoservizi già individuati, così da consegnare uno spazio pienamente idoneo a diventare un vero cantiere archeologico. L’avvio dei lavori è previsto nella settimana successiva a Pasqua, compatibilmente con i vincoli legati alle festività”.

“È un momento di partenza reale, in cui il cantiere stradale diventa di fatto un cantiere archeologico”, sottolinea l’assessore alla Cultura Lucia Tarsi. “Si apre una fase di ricerca importante, unica e irripetibile, anche perché il cantiere è disponibile adesso e va affrontato con grande responsabilità. Questo protocollo ribadisce la necessità di seguire un metodo scientifico rigoroso, perché eventuali novità potrebbero offrire interpretazioni nuove e di grande rilievo sul piano culturale. Durante la fase di scavo continueranno anche le attività di divulgazione, in particolare quelle rivolte alle scuole”.

L’intesa nasce dalla volontà condivisa di garantire continuità alle attività archeologiche e di costruire un quadro stabile di collaborazione tra i due enti, anche in vista delle successive valutazioni, che potranno essere affrontate soltanto una volta completata la fase di scavo e acquisiti tutti i dati necessari.

“La sottoscrizione di questo protocollo rappresenta uno strumento importante per assicurare il corretto proseguimento delle indagini archeologiche in un contesto di particolare rilievo storico e scientifico”, evidenzia inoltre la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino. “L’accordo consente di operare all’interno di un quadro definito di collaborazione istituzionale, nel pieno rispetto delle competenze e con l’obiettivo condiviso di garantire rigore scientifico e massima attenzione alla conservazione del sito”.

L’accordo rappresenta dunque un passaggio importante per consolidare la collaborazione tra istituzioni e accompagnare con metodo, responsabilità e visione il prosieguo delle indagini su un sito di straordinario interesse per la città di Fano e per il patrimonio archeologico nazionale.

Pasqua nell’arte, venerdì 3 aprile riapre San Pietro in Valle con un momento pubblico e musicaleFANO 1 aprile 2026 – La ...
01/04/2026

Pasqua nell’arte, venerdì 3 aprile riapre San Pietro in Valle con un momento pubblico e musicale

FANO 1 aprile 2026 – La città riscopre uno dei suoi luoghi più suggestivi e identitari. Venerdì 3 aprile alle ore 10, nell’ambito del programma “Pasqua nell’arte”, si terrà la riapertura della Chiesa di San Pietro in Valle, al termine degli interventi che ne consentono nuovamente la fruizione pubblica.

L’appuntamento sarà accompagnato da un momento inaugurale aperto alla città, con saluti istituzionali, visita guidata e un’esibizione musicale a cura del maestro Stefano Baldelli, pensata per valorizzare la bellezza e l’atmosfera di uno spazio di straordinario pregio storico, artistico e spirituale.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali del calendario culturale pasquale promosso dal Comune di Fano, perché restituisce alla comunità un luogo simbolico capace di unire arte, memoria e identità. La riapertura di San Pietro in Valle non è soltanto un appuntamento culturale, ma anche un segnale concreto di attenzione verso il patrimonio cittadino e la sua piena valorizzazione.

“Riaprire San Pietro in Valle significa restituire alla città un luogo di grande fascino e di profondo valore storico e artistico - dichiara il sindaco Luca Serfilippi -. Vogliamo che Fano riscopra sempre di più i suoi spazi più preziosi, rendendoli vivi, accessibili e parte integrante della proposta culturale cittadina. Questo momento pubblico, arricchito dalla musica, vuole essere un invito rivolto a tutta la comunità a tornare a vivere uno dei luoghi più belli e significativi del nostro patrimonio”.

L’assessore ai Lavori pubblici Gianluca Ilari ha spiegato: “Abbiamo effettuato un intervento significativo per riconsegnare alla città la Chiesa di San Pietro in Valle nelle condizioni più adeguate sotto il profilo della sicurezza, del decoro e della fruibilità. I lavori hanno riguardato il completamento della posa delle reti, l’orientamento dei corpi illuminanti, il riposizionamento del cancello, oltre alla manutenzione dell’impianto elettrico che ci permette di aprire e chiudere automaticamente le finestre per garantire una corretta ventilazione degli ambienti”.

Il programma di “Pasqua nell’arte” proseguirà nei giorni successivi con un calendario di visite accompagnate gratuite. Sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile, alle ore 11, sarà possibile visitare la Chiesa di Santa Maria Nuova con un percorso dedicato agli altari del Perugino; alle ore 18, invece, l’appuntamento sarà di nuovo alla Chiesa di San Pietro in Valle, con visite dedicate ai suoi capolavori nascosti.

Negli stessi giorni sarà inoltre possibile visitare anche la Basilica di Vitruvio. Sabato 4 aprile sono confermati due turni nel pomeriggio, alle 15.30 e alle 16.30. Domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile sono invece previsti quattro turni: due al mattino, alle 10 e alle 11, e due al pomeriggio, alle 15.30 e alle 16.30.

“Abbiamo voluto costruire un programma che mettesse al centro la qualità, la bellezza e la possibilità di offrire a cittadini e visitatori occasioni concrete di conoscenza del nostro patrimonio - afferma l’assessore alla Cultura Lucia Tarsi -. La riapertura di San Pietro in Valle è il cuore di questo percorso, perché riaccende l’attenzione su un luogo straordinario, mentre le aperture dei giorni successivi permetteranno di accompagnare il pubblico alla scoperta di tesori spesso poco conosciuti, ma di grandissimo valore. È un invito a vivere la Pasqua anche come esperienza di cultura, scoperta e meraviglia”.

L’Amministrazione comunale invita quindi la cittadinanza a partecipare al momento pubblico di venerdì 3 aprile alle ore 10 e a prendere parte alle aperture straordinarie previste nel fine settimana pasquale, occasione preziosa per riscoprire luoghi simbolo dell’arte e della storia cittadina.

Per informazioni: 0721 887845
www.museocivico.comune.fano.pu.it

🟡 ALLERTA METEO - piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori, vento e altri fenomeni.Valida dalle 00:00 del 01 apri...
31/03/2026

🟡 ALLERTA METEO - piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori, vento e altri fenomeni.

Valida dalle 00:00 del 01 aprile 2026 fino alle 00:00 del 02 aprile 2026

Un minimo depressionario attivo sul Tirreno meridionale convoglia flussi umidi da sud est, determinando un'intensa ventilazione nord orientale lungo la costa, mare molto mosso o agitato e precipitazioni intermittenti ma continue, in particolare nelle zone di allerta 5 e 6, con limite delle nevicate inizialmente attorno ai 900m, in risalita a 1100m nel pomeriggio e 1200m in serata. Pertanto, si prevedono accumuli nevosi moderati nella zona di allerta 5. L'intensità del vento si prevede maggiore nella prima parte della giornata.

Stati Generali della Città di Fano per disegnare il futuro all’insegna di VitruvioFANO 31 marzo 2026 – Un appuntamento p...
31/03/2026

Stati Generali della Città di Fano per disegnare il futuro all’insegna di Vitruvio

FANO 31 marzo 2026 – Un appuntamento per costruire il futuro della città partendo dalle sue radici più profonde. Giovedì 9 aprile, alle ore 16.00, al Teatro della Fortuna, nella Sala Verdi, si terranno gli Stati Generali della Città di Fano, promossi dall’Amministrazione comunale.

L’iniziativa nasce dalla volontà di aprire un confronto ampio, serio e concreto sul futuro di Fano, mettendo a sistema idee, competenze e progettualità attorno ai temi della cultura, del turismo e della pianificazione urbana. Al centro del percorso c’è la figura di Vitruvio e, con essa, il valore straordinario dei recenti ritrovamenti della Basilica, che rappresentano per la città non solo una scoperta archeologica di rilievo assoluto, ma anche un’occasione strategica di rilancio, identità e posizionamento.

Gli Stati Generali vogliono essere soprattutto un momento di confronto e di lavoro condiviso per definire con chiarezza quale traiettoria di sviluppo Fano intenda darsi nei prossimi anni. Un’occasione concreta per mettere in relazione visione politica, competenze tecniche, energie del territorio e contributi del mondo culturale ed economico, con l’obiettivo di costruire una prospettiva credibile, autorevole e all’altezza delle sfide che la città ha davanti.

L’obiettivo è trasformare una grande eredità culturale in una leva concreta di sviluppo, capace di orientare le scelte amministrative, rafforzare l’attrattività di Fano e consolidare una visione moderna e riconoscibile della città.

L’incontro sarà rivolto a istituzioni, esperti, operatori del settore e stakeholder del territorio, con uno spazio dedicato al confronto pubblico, nella convinzione che le sfide decisive si affrontino con una guida politica chiara, ma anche con la capacità di coinvolgere competenze, sensibilità e proposte diverse in un percorso comune.

“Con questi Stati Generali vogliamo affermare un metodo e una visione – spiega il sindaco di Fano Luca Serfilippi –. Fano deve avere l’ambizione di progettare il proprio futuro. Vitruvio, oggi, non rappresenta soltanto una straordinaria scoperta archeologica, ma il punto da cui ripartire per costruire una città più forte, più attrattiva e più consapevole della propria identità”.

“Il nostro compito è dare una direzione – prosegue il sindaco –. Significa mettere in relazione urbanistica, cultura e turismo dentro una strategia coerente di crescita. Questi Stati Generali nascono proprio per questo: per aprire un confronto vero, mettere al lavoro la città e capire insieme quale traiettoria di sviluppo vogliamo costruire per Fano. Abbiamo tutte le potenzialità per aprire una nuova fase della nostra storia, ma servono visione, coraggio e la capacità di trasformare le opportunità in risultati concreti”.

🟡 ALLERTA METEO VENTO Valida dalle 00:00 del 31 marzo 2026 fino alle 00:00 del 01 aprile 2026Nella giornata di domani, l...
30/03/2026

🟡 ALLERTA METEO VENTO

Valida dalle 00:00 del 31 marzo 2026 fino alle 00:00 del 01 aprile 2026

Nella giornata di domani, la formazione di una depressione sul Basso Tirreno attiverà venti sostenuti dai quadranti nord orientali che, lungo le zone di allerta 2-4-6, potranno raggiungere intensità fino a burrasca (62-74 km/h), specie nelle ore serali

30/03/2026

Semaforo danneggiato tra via dell’Abbazia e via Canale Albani, intervento programmato per domani mattina

FANO 30 marzo 2026 – Nella tarda serata di ieri si è verificato un incidente all’intersezione tra via dell’Abbazia e via Canale Albani, che ha compromesso il corretto funzionamento dell’impianto semaforico.

Già dalle prime ore di questa mattina sono intervenuti sul posto la Polizia Locale, i tecnici comunali e i tecnici di AVR, che hanno effettuato una prima verifica riscontrando un danno significativo e di particolare complessità.

Per consentire il ripristino dell’impianto si è reso necessario attivare una ditta specializzata convenzionata, che interverrà nella mattinata di domani, martedì 31 marzo, per eseguire le operazioni di riparazione.

“Fin dalle prime ore di questa mattina ci siamo attivati insieme alla Polizia Locale, ai tecnici comunali e ad AVR per valutare l’entità del danno e individuare la soluzione più rapida possibile – spiega l’assessore alla Viabilità Alessio Curzi –. Il guasto si è rivelato più complesso del previsto e ha reso necessario il coinvolgimento di una ditta specializzata. L’obiettivo è ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di sicurezza e la regolare viabilità dell’intersezione”.

Nel frattempo si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione nell’attraversamento dell’incrocio e a rispettare la segnaletica presente.

Conoscere Vitruvio”, alla Mediateca Montanari tre incontri per approfondire il legame tra Fano e il grande architetto ro...
28/03/2026

Conoscere Vitruvio”, alla Mediateca Montanari tre incontri per approfondire il legame tra Fano e il grande architetto romano

Fano, 27 marzo 2026 - Un percorso di approfondimento per riscoprire la figura di Vitruvio e il profondo legame che unisce il grande architetto romano alla città di Fano. Prende il via alla Mediateca Montanari il ciclo di incontri “Conoscere Vitruvio”, promosso con l’obiettivo di offrire al pubblico occasioni di studio, divulgazione e confronto su uno dei riferimenti culturali più significativi per l’identità storica della città.

Gli appuntamenti, tutti in programma alle 17.30, accompagneranno il pubblico in un itinerario tra riflessione storica, interpretazione culturale e lettura archeologica, grazie al contributo di studiosi e rappresentanti del Centro Studi Vitruviani.

Il primo incontro si terrà giovedì 2 aprile con “Vitruvio: una lettera da Fano”, a cura di Dino Zacchilli, presidente del Centro Studi Vitruviani.

Il secondo appuntamento è in programma per giovedì 16 aprile con “Vitruvio, Maestro dei Maestri”, intervento affidato a Daniela Amadei del Centro Studi Vitruviani.

Il ciclo si concluderà giovedì 30 aprile con “La basilica di Vitruvio: storia, mito, archeologia”, incontro curato da Oscar Mei, dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per approfondire e valorizzare una figura centrale nella storia di Fano, inserendosi nel più ampio percorso di promozione culturale che la città sta portando avanti attorno alla propria eredità vitruviana. Un patrimonio identitario di straordinario valore, che continua a offrire spunti di ricerca, conoscenza e attrattività culturale.

È consigliabile la prenotazione, contattando il numero 0721 887834 oppure scrivendo a memoinfo@comune.fano.pu.it

Maltempo a Fano, proseguono gli interventi sul territorio: situazione sotto controlloFano, 27 marzo 2026 - Proseguono su...
27/03/2026

Maltempo a Fano, proseguono gli interventi sul territorio: situazione sotto controllo

Fano, 27 marzo 2026 - Proseguono su tutto il territorio comunale gli interventi di rimozione delle alberature cadute e di ripristino dei disservizi causati dall’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha interessato anche la città di Fano.
In diversi punti del territorio, la caduta di piante e grossi rami ha provocato danni anche ai cavi elettrici, rendendo necessario il costante intervento di Enel, impegnata nelle attività di pronto intervento per il ripristino delle linee danneggiate.
Parallelamente sono al lavoro i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, la Polizia Locale, i tecnici del Comune di Fano e la ditta incaricata dall’amministrazione comunale, attiva con due squadre sul territorio per rimuovere alberi e rami che in più casi hanno ostruito la viabilità secondaria, soprattutto nelle zone periferiche e nelle campagne.

Al momento non si registrano particolari criticità e la situazione risulta sotto controllo. I tecnici comunali continuano a monitorare costantemente il territorio, seguendo da vicino le operazioni e coordinando gli interventi necessari nelle varie aree interessate.
Tra gli interventi più rilevanti effettuati in queste ore si segnalano la rimozione di una grossa quercia lungo la strada provinciale che collega Fenile a Belgatto, di una grande pianta caduta in zona Ponte Murello e di un’altra quercia nella zona di Caminate.

L’amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento a tutte le forze impegnate in queste ore difficili, a partire dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia Locale, dalla Polizia Stradale, dai tecnici comunali, dalle squadre operative incaricate e da Enel, che sotto la pioggia battente stanno lavorando senza sosta per garantire sicurezza, ripristinare i servizi e liberare le strade dai disagi causati dal maltempo.

Nella foto un albero caduto a Roncosambaccio.

FANO OSPITA IL 4° MEETING INTERNAZIONALE DEL PROGETTO ASPEHFano, 26 marzo 2026 – Fano torna al centro del confronto inte...
27/03/2026

FANO OSPITA IL 4° MEETING INTERNAZIONALE DEL PROGETTO ASPEH

Fano, 26 marzo 2026 – Fano torna al centro del confronto internazionale sui temi della sostenibilità ambientale e della tutela delle aree costiere ospitando il 4° Steering Committee e meeting di progetto di ASPEH – Adriatic SPEcies and Habitats of coastal areas, iniziativa europea dedicata alla salvaguardia delle specie e degli habitat delle zone costiere dell’Adriatico, con un focus particolare sul Fratino, specie simbolo degli ecosistemi dunali e costieri.

L’appuntamento, ospitato alla MEMO Mediateca Montanari, nella Sala Ipogea, ha riunito partner, tecnici e rappresentanti istituzionali impegnati nel progetto, in una giornata di lavoro articolata tra sessioni di confronto operativo e visite sul campo.

Il meeting ha rappresentato un momento importante per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività progettuali, condividere i risultati raggiunti e definire le prossime tappe del percorso. Nel corso della mattinata, i partecipanti hanno affrontato i principali temi legati allo sviluppo dei diversi pacchetti di lavoro, con approfondimenti sullo stato dell’arte delle attività, sulla pianificazione delle prossime azioni, sulla gestione quotidiana del progetto, sugli obiettivi di spesa, sulle procedure di rendicontazione e sulle attività di comunicazione. Una parte del confronto è stata inoltre dedicata agli strumenti di monitoraggio del coinvolgimento dei target di riferimento e alla programmazione delle prossime scadenze operative.

Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con una fase sul territorio, particolarmente significativa anche dal punto di vista del valore ambientale e paesaggistico. I partecipanti si sono infatti spostati prima a Baia del Re e successivamente nella zona di Torrette, dove è stato possibile svolgere visite guidate e presentare le misure di conservazione previste nell’ambito del progetto. Due momenti che hanno consentito di collegare il lavoro tecnico e progettuale con la dimensione concreta dei luoghi, mostrando da vicino gli ambiti in cui le azioni di tutela e valorizzazione trovano applicazione.

ASPEH si inserisce in un filone di cooperazione internazionale che riconosce alle aree costiere un ruolo cruciale sotto il profilo ecologico, paesaggistico e ambientale. La protezione degli habitat naturali, il monitoraggio delle specie e la condivisione di buone pratiche tra territori che si affacciano sul mare Adriatico rappresentano oggi una sfida decisiva, sia per la difesa della biodiversità sia per una pianificazione territoriale sempre più attenta agli equilibri ambientali. In questo quadro, l’attenzione rivolta al Fratino assume un significato particolare, perché richiama la necessità di proteggere habitat fragili e delicati, sempre più esposti a pressioni ambientali e antropiche.

Per il Comune di Fano, ospitare un appuntamento di questo livello significa anche ribadire il proprio impegno su un terreno strategico come quello della sostenibilità, della tutela del patrimonio naturale e della cooperazione tra enti e istituzioni. La presenza dei partner europei in città consolida inoltre il ruolo di Fano come luogo di confronto e di progettazione su temi che riguardano da vicino il futuro delle comunità costiere.

«Accogliere a Fano il meeting del progetto ASPEH significa dare valore a un lavoro internazionale che mette al centro la salvaguardia degli habitat costieri e la tutela della biodiversità - dichiara la vicesindaca Loretta Manocchi -. Per la nostra città è un’occasione importante di confronto, ma anche di responsabilità, perché ci richiama alla necessità di continuare a investire in una visione di sviluppo che sappia coniugare ambiente, conoscenza del territorio e qualità della vita. La presenza dei partner europei e la scelta di Fano come sede di questo appuntamento confermano il valore del percorso intrapreso e rafforzano il ruolo del nostro Comune nelle reti di cooperazione che guardano al futuro delle coste adriatiche».

La giornata fanese ha quindi unito approfondimento tecnico, coordinamento progettuale e conoscenza diretta del territorio, in una formula che ha consentito ai partner di condividere analisi, strumenti e prospettive all’interno di un contesto concreto e riconoscibile. Un’impostazione che rafforza il senso del progetto e ne rende più evidente la ricaduta sui territori coinvolti.

Con questo appuntamento, Fano conferma la propria attenzione verso i temi ambientali e la volontà di partecipare attivamente a percorsi europei capaci di produrre conoscenza, relazioni e azioni concrete a tutela del patrimonio naturale costiero.

Indirizzo

Via San Francesco, 76/Fano (PU)
Fano
61032

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 14:00

Telefono

+3907218871

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