Comune di Fano

Comune di Fano PAGINA UFFICIALE DEL COMUNE DI FANO. Fano è un comune italiano di 64.100 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

🟡 ALLERTA METEO Valida dalle 00:00 del 07 gennaio 2026 fino alle 00:00 del 08 gennaio 2026Per la giornata di mercoledì p...
06/01/2026

🟡 ALLERTA METEO

Valida dalle 00:00 del 07 gennaio 2026 fino alle 00:00 del 08 gennaio 2026

Per la giornata di mercoledì permarranno fenomeni di precipitazione residui in attenuazione nel corso della mattinata, con assenza di fenomeni nel pomeriggio. Localmente nella porzione collinare, basso collinare e limitrofe alla costa, delle zone 2, 4 e 6, le precipitazioni a carattere nevoso potrebbero raggiungere i 5cm di spessore, mentre lungo la costa i parametri meteorologici indicano brevi nevicate o acqua misto neve. Terreni molto saturi a causa delle recenti precipitazioni, possibilità di locali criticità nel territorio ascrivibili prevalentemente a scenari da rischio residuo. La ventilazione di direzione nord occidentale, lungo la fascia costiera, a tratti risulterà di vento moderato con raffiche fino a vento fresco o forte.

06/01/2026

⚠️ Invitiamo tutti a lasciare le strade di campagna libere, per consentire ai mezzi che abbiamo già attivato di poter svolgere il loro lavoro.
👉 Al momento sta nevicando nelle zone collinari della città, ma potrebbe scendere anche a livelli più bassi.
👉 La macchina comunale insieme alla protezione civile stanno monitorando la situazione.
👉 Vi invitiamo a seguire i canali ufficiali per future comunicazioni.

🟡❄️ALLERTA METEO NEVE (ANCHE SULLA COSTA)Valida dalle 00:00 del 06 gennaio 2026 fino alle 00:00 del 07 gennaio 2026Il li...
05/01/2026

🟡❄️ALLERTA METEO NEVE (ANCHE SULLA COSTA)

Valida dalle 00:00 del 06 gennaio 2026 fino alle 00:00 del 07 gennaio 2026

Il limite delle nevicate sarà a quote basso-collinari e, in particolare sul settore settentrionale, a quote di pianura. I quantitativi di neve potranno subire forti variazioni con cumulate attorno ai 5cm lungo la costa per arrivare ai 20-30cm sui settori alto-collinari e montani. Verso sera raffiche in intensificazione lungo la fascia costiera settentrionale, con associato aumento del moto ondoso.

Bilancio di fine anno: la giunta Serfilippi fa il punto sul 2025 e guarda alle scelte del 2026FANO, 24 DICEMBRE 2025 - “...
24/12/2025

Bilancio di fine anno: la giunta Serfilippi fa il punto sul 2025 e guarda alle scelte del 2026

FANO, 24 DICEMBRE 2025 - “Abbiamo gettato le basi per il futuro”. Cantieri aperti, scelte strutturali e una città che torna a programmare. Il Sindaco Luca Serfilippi conferma gli impegni del programma elettorale, richiama i risultati già raggiunti e traccia il bilancio del lavoro svolto nel 2025, indicando le principali linee di azione per il 2026. “È stato un anno intenso, in cui abbiamo gettato basi solide per il futuro della città, passando dalle parole ai fatti”.
Serfilippi parte da una prima considerazione: “Il 2025 è stato un anno frutto di tanta attività quotidiana: desidero ringraziare tutti gli assessori per l’impegno portato avanti insieme a me e, soprattutto, i cittadini che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità”.

Tra i risultati più significativi dell’anno, insieme all’avvio della nuova Biblioteca Federiciana, il Sindaco sottolinea la costituzione dei Consigli di quartiere, con 200 consiglieri. “Li ringrazio per il lavoro gratuito che stanno svolgendo: è un segnale forte di partecipazione e responsabilità civica”.

Sul fronte delle opere pubbliche, l’Amministrazione evidenzia l’avanzamento dei cantieri PNRR già avviati, come lo Zengarini, Piazza Costa, il Lungomare e il Teatro Romano, accanto a nuove scelte concrete orientate a manutenzione e sicurezza. In particolare, il Sindaco rimarca l’impegno sugli asfalti, “per anni dimenticati”, con il più grande piano asfalti approvato: oltre 4 milioni di euro già investiti e nuove asfaltature in partenza a breve.

Grande attenzione anche all’edilizia scolastica. “Prima pioveva dentro le scuole: in un anno e mezzo l’Amministrazione Serfilippi ha già stanziato 2 milioni di euro” sottolinea il Sindaco, ricordando i numerosi interventi di impermeabilizzazione su asili e scuole. Accanto agli edifici scolastici, sono stati realizzati anche interventi con forte impatto sociale e in termini di sicurezza, come quelli al Cubo di San Lazzaro e ai capannoni dei Carri di Carnevale, messi completamente in sicurezza.
Il Sindaco ribadisce inoltre l’attenzione al welfare: “Non abbiamo tralasciato il sociale e i servizi educativi: investiamo un quarto del bilancio comunale in questo ambito”.

Un passaggio importante riguarda la capacità di rendere più rapida ed efficiente l’azione amministrativa. Gli accordi quadro, spiega Serfilippi, hanno consentito di velocizzare gli affidamenti dei lavori pubblici, mentre, notizia di questi giorni, gli uffici comunali hanno intercettato oltre 20 milioni di euro legati a interventi post alluvione e post terremoto, con lavori diffusi sul territorio e nelle periferie.

Il 2025 è stato anche l’anno delle scelte sulla mobilità, con il Piano Urbano del Traffico e il Biciplan arrivati allo “start definitivo”. Centrale, inoltre, la nuova gestione del patrimonio comunale, con il trasferimento a titolo gratuito di immobili a realtà di valore sociale, come Albarosa e Adamo. Sul fronte cultura e turismo, infine, l’Amministrazione evidenzia oltre 2,2 milioni di risorse intercettate da altri enti. Guardando al 2026, il Sindaco annuncia un nuovo ciclo di decisioni importanti: “Continueremo con scelte strategiche su ASET e su altri fronti decisivi, come l’ubicazione del nuovo palazzetto dello sport, il finanziamento del progetto e la successiva realizzazione”.

🟡 ALLERTA METEO PIOGGIA Valida dalle 00:00 del 24 dicembre 2025 fino alle 00:00 del 25 dicembre 2025Dalla serata odierna...
23/12/2025

🟡 ALLERTA METEO PIOGGIA

Valida dalle 00:00 del 24 dicembre 2025 fino alle 00:00 del 25 dicembre 2025

Dalla serata odierna e per la giornata di domani piogge continue e persistenti con locali intensificazioni a carattere di rovescio, in particolare sul settore centro-settentrionale. I venti saranno nord-orientali moderati con raffiche fino a vento forte lungo la costa centro-settentrionale ed il mare molto mosso.

Porta Maggiore, finalmente chiuso il cantiere: rimosso il “casottino” e completata la nuova struttura che valorizza gli ...
22/12/2025

Porta Maggiore, finalmente chiuso il cantiere: rimosso il “casottino” e completata la nuova struttura che valorizza gli scavi

Fano, 22 dicembre 2025 – Porta Maggiore cambia volto: si è concluso l’intervento che ha portato alla rimozione del vecchio “casottino” e alla realizzazione della nuova struttura, pensata per valorizzare gli scavi archeologici e migliorarne visibilità e accessibilità, in uno dei punti più delicati e simbolici della città, di fronte all’Arco d’Augusto.
Un risultato atteso da anni, che restituisce decoro all’ingresso del centro storico e, allo stesso tempo, offre una soluzione più coerente con il contesto monumentale: un’opera contenuta nelle dimensioni, ma strategica per il valore urbano, storico e paesaggistico dell’area, vero “biglietto da visita” per chi entra a Fano.

“Siamo riusciti entro l’anno a chiudere un cantiere che Fano aspettava da tanto tempo – dichiara il sindaco Luca Serfilippi –. Parliamo di un intervento già previsto, ma che si trascinava dietro problemi procedurali e passaggi complessi che abbiamo ereditato. Ci siamo messi subito al lavoro per sistemare la parte amministrativa, rivedere alcuni aspetti tecnici del progetto e arrivare finalmente alla chiusura. In un luogo così esposto, alle porte della città, quel manufatto indecoroso non si poteva più vedere: oggi restituiamo ordine, qualità e rispetto per un punto che merita attenzione e cura”.

Il sindaco ha inoltre evidenziato il metodo seguito per arrivare al risultato: “Qui siamo in un contesto dove ogni scelta deve essere compatibile con vincoli molto stringenti. Per questo voglio ringraziare la Soprintendenza, con cui c’è stato uno scambio continuo e diverse interlocuzioni: si sono dimostrati sempre pronti e collaborativi nel rispondere alle esigenze e nel valutare soluzioni corrette. Quando un’area è così tutelata, senza collaborazione istituzionale non si va da nessuna parte”.
L’assessore ai Lavori pubblici, Gianluca Ilari, sottolinea la complessità reale dell’opera: “È un lavoro ‘piccolo’ solo se lo misuriamo con il metro. In realtà, qui non si può sbagliare: siamo in uno dei punti più sensibili e rappresentativi della città. Si tratta di un appalto integrato che, al nostro insediamento, non aveva ancora visto completato il progetto esecutivo. Lo abbiamo portato a compimento, condividendolo con i progettisti e con la Soprintendenza, che doveva esprimere pareri e indicazioni su ogni aspetto”.

Ilari entra poi nel merito dei risultati ottenuti: “La nuova struttura è stata realizzata su misura, con lavorazioni artigianali e di precisione. Abbiamo scelto, insieme ai progettisti, di dare anche un effetto scenico notturno: l’illuminazione valorizza la struttura e rende più riconoscibile l’area, mettendo in risalto vetri e serigrafie. È un modo moderno e virtuoso per dare evidenza agli angoli della nostra città e al suo patrimonio. Sono stati inseriti accorgimenti per la ventilazione e per la tutela del manufatto storico, tema particolarmente importante dopo anni in cui l’area ha sofferto condizioni non ottimali”.

Il quadro economico complessivo dell’intervento è di 147 mila euro, con un importo lavori di circa 90 mila euro.

A spiegare l’idea progettuale è Claudio Panni, progettista: “C’era una complessità vera in questo progetto, pur essendo contenuto: per usare un termine ‘fanese’, era un lavoro calzato. Il rischio, quando devi rendere visibile un accesso o uno spazio di questo tipo, è quello di creare un volume invadente: un grande ‘box’ oppure un ‘acquario’ addossato a un manufatto storico. Noi abbiamo cercato una soluzione diversa: lasciare il vetro sospeso, in modo che non tocchi né il pavimento né la parete. Questo riduce l’impatto e rispetta la struttura preesistente”.

Panni evidenzia anche il livello di dettaglio richiesto: “Per ottenere quel risultato c’è dietro uno studio complesso: la struttura è composta da centinaia di elementi lavorati con grande precisione, tagliati e assemblati con tolleranze minime. Abbiamo previsto una ventilazione naturale, anche per evitare problematiche microclimatiche e garantire il miglior equilibrio possibile in un contesto così delicato. È un intervento che mette insieme rispetto del luogo e qualità contemporanea”.
Il Comune ringrazia i professionisti coinvolti, l’impresa esecutrice e gli uffici comunali che hanno seguito tutte le fasi dell’intervento. “Un ringraziamento va alla ditta che ha operato in modo puntuale e all’altezza del contesto, e a tutto l’Ufficio Lavori pubblici che ha accompagnato un lavoro delicato con attenzione costante”, conclude Ilari.

“Questa chiusura di cantiere non è solo un traguardo amministrativo – conclude Serfilippi –, ma un segnale: si possono sbloccare le cose, si può intervenire con serietà e rispetto, e si può migliorare la città anche con opere apparentemente piccole, ma altamente simboliche”.

Potenziamento della pubblica illuminazione: via libera al progetto esecutivo da 150 mila euroFANO, 22 DICEMBRE 2025 - Nu...
22/12/2025

Potenziamento della pubblica illuminazione: via libera al progetto esecutivo da 150 mila euro

FANO, 22 DICEMBRE 2025 - Nuovi punti luce, attraversamenti pedonali più illuminati e interventi di ripristino nelle zone di Rosciano, Chiaruccia, Pincio, Torrette e Fenile, dove sono state evidenziate criticità. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per il potenziamento della pubblica illuminazione sul territorio comunale: un intervento complessivo da 150.000 euro, finanziato con avanzo vincolato di bilancio, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza della viabilità e migliorare la qualità degli spazi urbani.

Il progetto nasce a seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini e dei sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali, che hanno evidenziato la necessità di nuovi punti luce e di interventi puntuali di riparazione e adeguamento degli impianti esistenti.

Gli interventi interesseranno diverse aree della città, con la realizzazione di nuovi punti luce lungo tratti stradali e banchine, il potenziamento dell’illuminazione in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, oltre a interventi di manutenzione e ripristino in zone urbane e nell’area del Pincio, dove erano state riscontrate criticità. Sono inoltre previste attività di ricerca guasti e messa in sicurezza degli impianti esistenti. Tutti i nuovi impianti saranno dotati di tecnologia LED, più efficiente e sostenibile dal punto di vista energetico.

«Con questo intervento rafforziamo in modo concreto la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico in diverse zone della città – dichiara l’assessore alla Mobilità e Viabilità Alessio Curzi –. Il potenziamento della pubblica illuminazione non è solo una questione tecnica, ma un investimento diretto sulla vivibilità, sulla mobilità sicura e sulla percezione di sicurezza di chi vive e attraversa Fano ogni giorno».

«Abbiamo dato la priorità alle segnalazioni dei cittadini e al lavoro di analisi svolto dagli uffici – prosegue Curzi –. Abbiamo accolto anche le indicazioni arrivate dai Consigli di Quartiere e, oltre ai nuovi punti luce e all’adeguamento degli impianti esistenti, abbiamo previsto interventi mirati per mettere in sicurezza alcuni incroci che risultavano poco illuminati. È un’azione diffusa e puntuale, che guarda alla sicurezza di automobilisti, ciclisti e pedoni e che conferma l’impegno dell’Amministrazione per una città più illuminata, ordinata e funzionale».

Il progetto costituisce ora la base per l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori, che consentiranno di procedere rapidamente con l’esecuzione degli interventi e il miglioramento del servizio di illuminazione pubblica sul territorio comunale.

Piano Regolatore approvato: Serfilippi: “Fano torna a muoversi”Fano, 19 dicembre 2025 – “Fano deve tornare a muoversi, a...
19/12/2025

Piano Regolatore approvato: Serfilippi: “Fano torna a muoversi”

Fano, 19 dicembre 2025 – “Fano deve tornare a muoversi, adesso”: nel suo intervento in Consiglio comunale il sindaco Luca Serfilippi ha indicato il punto centrale dell’approvazione del Piano Regolatore Generale. Un passaggio atteso da anni, arrivato al termine di un percorso lungo e complesso, discusso più volte in Aula e accompagnato da un confronto ampio tra maggioranza e opposizione.

“Ringrazio tutti i consiglieri comunali intervenuti: c’è stato un dibattito vero, anche tra maggioranza e opposizione” dichiara il sindaco Serfilippi. “Questo Piano lo abbiamo discusso più volte in questa pubblica assise. È stato un processo lungo e, bisogna essere onesti, con momenti critici: diversi consiglieri hanno evidenziato lacune che il Piano ereditato aveva e che, in parte, continua ad avere. Per questo ringrazio la vicesindaco Loretta Manocchi, che lo ha portato avanti, ed esprimo il mio ringraziamento a ciascuno dei consiglieri di maggioranza: anche grazie al contributo di ognuno oggi scriviamo una pagina importante per Fano. Quando si approva un Piano Regolatore, si resta nella storia della città.”

Il sindaco ha ricordato che Fano attendeva questo passaggio da circa vent’anni, considerando che l’ultimo PRG era stato avviato nel 2006 e approvato nel 2009. Nel ripercorrere l’iter, Serfilippi ha sottolineato la scelta dell’Amministrazione di agire con responsabilità, lavorando “per migliorare il migliorabile” attraverso le controdeduzioni e il confronto con gli enti, ringraziando “gli uffici comunali e i tecnici consulenti” per il lavoro svolto.

Un punto qualificante rivendicato dall’Amministrazione è lo stralcio della variante Gimarra, indicato dal sindaco come un risultato concreto ottenuto grazie al lavoro di questa amministrazione: “Avevamo promesso che avremmo tolto la variante Gimarra e lo abbiamo fatto. È un atto che tutela un’area preziosa della città ed è frutto dell’interlocuzione istituzionale e anche del contributo dei cittadini. Senza questo lavoro, quella previsione sarebbe rimasta dentro il Piano.”

Nel merito, l’approvazione del PRG consente di sbloccare comparti e opportunità rimaste ferme a lungo, intervenendo anche su grandi comparti del 2009 che hanno rallentato lo sviluppo. Serfilippi ha richiamato, tra gli effetti attesi, la rigenerazione del quartiere San Martino, la possibilità di rendere più attuabili comparti troppo estesi, la riqualificazione di parti del lungomare tra Fano Nord e Gimarra con nuove connessioni, nuove opportunità nella zona sud e lo sblocco di comparti come Torroni a Torrette, oltre ad aree e quartieri che necessitano di un impulso come Sassonia, Orti Garibaldi e Tre Ponti.

“Abbiamo scelto la responsabilità: dare alla città uno strumento operativo subito, mentre parallelamente stiamo già lavorando al nuovo PUG” dichiara la vicesindaco Loretta Manocchi. “Il PUG è un percorso lungo e complesso: richiederà anni e una condivisione seria con quartieri, professionisti, categorie e cittadini. Nel frattempo non ci fermeremo: interverremo sulle criticità con varianti mirate e più rapide, perché Fano non può restare immobile.”

Manocchi sottolinea anche il confronto con il territorio: “Abbiamo ascoltato associazioni di categoria e ordini professionali. Il messaggio è stato chiaro: portare a termine l’adozione e l’approvazione del Piano per non lasciare la città ferma, mentre si costruisce la visione del PUG.”

Tra le priorità per i prossimi passaggi, in attesa del PUG, l’Amministrazione indica anche i temi sociali: “L’emergenza abitativa e l’edilizia residenziale pubblica e sociale chiedono risposte” aggiunge Manocchi, “e saranno tra gli ambiti su cui mettere mano con strumenti adeguati e in collaborazione con i soggetti competenti”. L’Amministrazione ricorda inoltre il lavoro già avviato su interventi specifici, come la variante sulle strutture ricettive, per trasformare gli obiettivi in atti concreti.

Conclude il sindaco Serfilippi: “Brutta pagina quella di scaricare tutte le responsabilità politiche sull’ex sindaco Seri da parte del PD. Lo ringrazio per aver avviato l’iter e oggi non ci vedo nulla di male se lo chiamiamo PRG Seri-Serfilippi. Oggi Fano riparte: la città deve continuare a crescere, tutelando le aree di pregio e dando risposte a famiglie, imprese e lavoro.”

A Fano sarà un 2026 di Grandi Eventi sulle frequenze di RTL 102.5FANO - Sarà RTL 102.5 la radio partner scelta per promu...
18/12/2025

A Fano sarà un 2026 di Grandi Eventi sulle frequenze di RTL 102.5

FANO - Sarà RTL 102.5 la radio partner scelta per promuovere i Grandi Eventi 2026 di Fano, la Terra di Mare dove la fantasia è al potere, ma programmare e progredire restano obiettivi da costruire con metodo, numeri e professionalità. Nemmeno il tempo di archiviare le festività natalizie che già si guarda al futuro. A partire da martedì 20 gennaio, quando in città si terrà un primo evento preview di presentazione dell’intera stagione al via, pochi giorni dopo, domenica 25 gennaio, con il Carnevale dei bambini, il più dolce d’Italia e uno dei più antichi. «Fano ha un calendario che merita: facciamo un salto di qualità. Con RTL 102.5 vogliamo raccontare i nostri grandi eventi a un pubblico ancora più ampio, con una promozione moderna e costante», dichiara il sindaco Luca Serfilippi. «Non è solo comunicazione: è una scelta strategica per far crescere presenze, reputazione e ricadute dal punto di vista economico». Per valorizzare ulteriormente i big del calendario fanese, il Comune ha deciso di rafforzare la propria squadra, con l’obiettivo di amplificare la promozione e far crescere gli eventi su basi sempre più solide, anche attraverso l’analisi dei risultati. In questo senso va letta la collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche, che monitorerà di volta in volta l’affluenza agli eventi, studiandone target, interessi e altri aspetti tramite il lavoro di ricercatori e studiosi di marketing. Dati che, una volta raccolti e analizzati, permetteranno al Comune, ma anche ai privati, di calibrare meglio messaggi, informazioni e servizi. «Misurare e valutare l’impatto degli eventi significa adottare un corretto approccio culturale nelle politiche di sviluppo e di promozione territoriale», spiega Valerio Temperini, docente di Economia e gestione delle imprese. «Il nostro contributo, come Università Politecnica delle Marche, si concretizza nell’implementazione di un modello che integra metodologie e strumenti innovativi per la raccolta, l’elaborazione e l’analisi di dati, sia quantitativi che qualitativi. Disporre di un quadro dei risultati degli eventi è la base per rendere più efficace la pianificazione futura, incrementare l’attrattività e conseguire maggiori livelli di sostenibilità, intesa nel senso più ampio».

«Il salto di qualità sta nel mettere insieme emozione e metodo: eventi che accendono la città e strumenti che ci dicono cosa funziona, per chi e perché», sottolinea Alberto Santorelli, assessore ai Grandi Eventi del Comune di Fano. «Vogliamo una programmazione sempre più solida, capace di parlare a pubblici diversi e di sostenere anche il lavoro delle attività economiche e turistiche che vivono di queste energie». L’obiettivo è aumentare visibilità e reputazione della ricca offerta di iniziative. Dopo il Carnevale, il calendario abbraccia l’enogastronomia di qualità a chilometro zero del Brodetto Fest (fine maggio), la cultura e le personalità della letteratura e del pensiero di Passaggi Festival (giugno), la storia della città imperiale tra toghe e bighe della Fano dei Cesari (luglio) e il fascino internazionale dei concerti a due passi dal mare di Fano Jazz by Sea (agosto). Accanto alla radio partner, la strategia di racconto e relazione con i media sarà curata anche da Moretti Comunicazione, agenzia con un’esperienza pluridecennale nel campo della comunicazione strategica, ufficio stampa e relazioni con i media.

«Siamo onorati di far parte della squadra e stimolati a far bene, sull’onda dell’impegno che vediamo da parte del Comune e di tutti i collaboratori per organizzare un calendario ricco per numero di iniziative, qualità delle stesse e capacità di coinvolgimento», commenta Giorgio Moretti, titolare di Moretti Comunicazione. «Sono certo che insieme sapremo dare il giusto risalto a Fano e alle sue attrattive». Un anno intenso, con tanti appuntamenti che abbracceranno centro storico e quartieri, teatro e itinerari, sport e intrattenimento, fino a tornare al Natale, in questa Terra di Mare che, come il mare, non si ferma mai e continua a catturare con la sua straordinaria bellezza.

PUT E BICIPLAN: LA NUOVA MOBILITÀ DI FANO PARTE DAI QUARTIERISicurezza, partecipazione e qualità urbana al centro della ...
17/12/2025

PUT E BICIPLAN: LA NUOVA MOBILITÀ DI FANO PARTE DAI QUARTIERI

Sicurezza, partecipazione e qualità urbana al centro della visione dell’Amministrazione

FANO, 17 DICEMBRE 2025 - Fano compie un passo decisivo verso una mobilità più sicura, sostenibile e a misura di persona con il Piano Urbano del Traffico e il Biciplan, due strumenti integrati che disegnano la città dei prossimi anni partendo dalle esigenze reali dei quartieri.

Il percorso è stato presentato ieri, nell’ambito della plenaria dei Consigli di Quartiere, che si sono ritrovati alla Sala Verdi del Teatro della Fortuna per fare una sintesi del primo anno di attività. Nel corso dell’incontro, sul palco si sono alternati tutti i presidenti, i vicepresidenti e i consiglieri di quartiere, facendo emergere le attività svolte nei diversi territori. In questa occasione, PUT e Biciplan sono stati illustrati in via preliminare, a conferma della volontà dell’Amministrazione di costruire le politiche della mobilità attraverso ascolto, confronto e condivisione.

Il PUT interviene in modo strutturale su traffico, sicurezza e sosta, prevedendo l’estensione delle Zone 30 fino a 377 ettari, con un incremento del 260% rispetto alla situazione attuale, per ridurre la velocità e migliorare la vivibilità nei quartieri. Il piano include inoltre 12 nuove rotatorie, attraversamenti pedonali protetti e marciapiedi più sicuri, in particolare in prossimità di scuole e nodi urbani. Attualmente il PUT è in fase preliminare ed è aperto al confronto pubblico prima dell’adozione definitiva.
«Abbiamo scelto di partire dalla sicurezza e dalla qualità della vita quotidiana delle persone - dichiara il sindaco di Fano Luca Serfilippi - Il PUT non è un elenco di divieti, ma uno strumento per rendere la circolazione più chiara, ordinata e coerente con la struttura della città, ridisegnando lo spazio pubblico a favore di pedoni, ciclisti e residenti».

Sulla stessa linea l’assessore alla mobilità Alessio Curzi, che sottolinea l’impostazione tecnica e integrata del lavoro svolto: «Il PUT e il Biciplan nascono da un’analisi puntuale dei flussi di traffico e dalle segnalazioni raccolte nei quartieri. Non parliamo di singoli interventi scollegati, ma di un sistema coordinato che mette insieme sicurezza stradale, organizzazione della sosta, trasporto pubblico e mobilità ciclabile, con l’obiettivo di rendere gli spostamenti quotidiani più semplici e sicuri per tutti».
A supporto del percorso, il consulente di Net Engineering per il Comune di Fano, Jacopo Ognibene, evidenzia l’approccio “di rete” dei due strumenti: «L’obiettivo è trasformare una serie di interventi puntuali in un disegno complessivo, coerente e misurabile. PUT e Biciplan lavorano sulla stessa trama urbana: aumentano la sicurezza, chiariscono le regole di circolazione e rendono continui i collegamenti ciclopedonali, così da offrire un’alternativa reale all’auto, soprattutto nei contesti più congestionati».
Accanto al PUT, il Biciplan definisce la strategia per la mobilità ciclabile, con l’obiettivo di realizzare una rete continua di 100 chilometri, integrata con il trasporto pubblico. Sono in progettazione 6 chilometri di nuova Ciclovia Adriatica, con un investimento di 5 milioni di euro, mentre la Ciclovia del Metauro è già in parte realizzata e in fase di completamento. Previsti anche collegamenti strategici, come il percorso ciclabile sicuro tra aeroporto e via Papiria, e azioni per la mobilità casa-lavoro, in particolare nell’area industriale di Bellocchi.

«PUT e Biciplan lavorano insieme come un unico sistema - prosegue Serfilippi. - L’obiettivo è offrire alternative concrete all’uso dell’auto, riducendo traffico e stress negli spostamenti quotidiani e restituendo spazio e tempo alle persone».
Nel lavoro quotidiano di costruzione e gestione del piano, la responsabile dell’Unità Operativa Mobilità e Traffico, Ilenia Santini, sottolinea l’importanza del metodo partecipativo e dell’attuazione progressiva: «Il confronto con i quartieri è parte integrante del percorso. La fase preliminare serve proprio a raccogliere osservazioni e a calibrare gli interventi, con un’attenzione particolare alla sicurezza vicino alle scuole, agli attraversamenti e ai punti critici segnalati dai cittadini».
In questo senso, i Consigli di Quartiere tornano a essere luoghi centrali di confronto e partecipazione: spazi trasversali, aperti al dialogo e alla costruzione di soluzioni condivise, con l’impegno dell’Amministrazione a consolidare e rafforzare questo metodo di lavoro anche nei prossimi anni.

«La partecipazione non è uno slogan, ma un metodo», conclude il sindaco. «I Consigli di Quartiere rappresentano un patrimonio di energie, competenze e senso civico. Continueremo a investire su questo percorso anche in futuro, perché una città migliore si costruisce insieme».

Via libera della Giunta al Piano RegolatoreManocchi: «Chiusa una br**ta pagina urbanistica, ora Fano deve tornare a cres...
11/12/2025

Via libera della Giunta al Piano Regolatore

Manocchi: «Chiusa una br**ta pagina urbanistica, ora Fano deve tornare a crescere»

Fano,11 dicembre 2025 - Questa mattina l’Amministrazione comunale ha compiuto un passaggio cruciale per il futuro urbanistico della città licenziando in Giunta la delibera sul nuovo Piano regolatore. Si chiude così un lungo lavoro che mette fine a una fase di incertezza e restituisce a professionisti e cittadini un quadro più stabile di regole e prospettive.

«Su questo Piano regolatore abbiamo fatto tutto quello che oggi è possibile fare» afferma il vicesindaco Manocchi. «Abbiamo raccolto un’eredità complicata, scegliendo di non bloccarla ma di migliorarla per trasformarla in uno strumento utile allo sviluppo della città».

Tra le scelte più significative c’è lo stralcio definitivo della Variante di Gimarra. «Con questa decisione» sottolinea il vicesindaco «archiviamo una delle pagine più sbagliate dal punto di vista urbanistico: quella strada avrebbe compromesso lo sviluppo equilibrato di Fano in quell’area. La sua cancellazione è una scelta netta a favore di una crescita più coerente con il territorio».

L’Amministrazione ha fissato anche alcuni indirizzi per il prossimo futuro: «Abbiamo impostato una variante sulle strutture ricettive» prosegue Manocchi «per rispondere alla carenza di posti letto e dare un impulso concreto al turismo. In parallelo, vogliamo sviluppare un piano particolareggiato per il centro storico, così da intervenire con strumenti mirati sulla sua riqualificazione».

Sul dibattito pubblico, il vicesindaco respinge la lettura riduttiva del Piano: «È sbagliato e strumentale ridurre tutto al tema ex Zuccherificio e Polo logistico. Sull’ex Zuccherificio abbiamo proposto una valorizzazione che prevede anche l’ipotesi di permuta su un’area comunale, ma il Comune non decide a piacimento sulle proprietà private: fissa le regole, nel rispetto dei diritti di tutti».

«Sul Polo logistico voglio elevare il livello del dibattito: basta con le strumentalizzazioni del Comitato» dichiara Manocchi. «Non c’è nessun problema di salute e nessun problema ambientale: lo dicono norme, verifiche e pareri tecnici. Noi abbiamo l'onere di amministrare la città in nome dell'interesse pubblico non di pochi o di alcuni".

Da parte dell’Amministrazione, la linea è netta: «Fano ha bisogno di crescere, di creare lavoro, di attirare imprese. Vogliamo accogliere chi vuole investire. Il nostro compito è verificare con attenzione ogni progetto, pretendere tutte le garanzie del caso, ma non bloccare per principio ciò che può portare occupazione e futuro ai nostri giovani. Dire sempre e solo “no” non è una politica, è una resa».

Per il vicesindaco è il momento di cambiare: «Per troppi anni nella nostra città, con un atteggiamento da falso ambientalismo, si è frenato lo sviluppo. Con questo Piano regolatore, e poi con il Pug, vogliamo voltare pagina: Fano deve tornare a essere una città che accoglie chi vuole investire e far crescere il territorio».

Teatro Romano, firmato il contratto per la progettazione del nuovo polo musealeFano, 11 dicembre 2025 – «Con la firma de...
11/12/2025

Teatro Romano, firmato il contratto per la progettazione del nuovo polo museale

Fano, 11 dicembre 2025 – «Con la firma del contratto per la progettazione del nuovo polo museale al Teatro Romano facciamo un passo decisivo per valorizzare la Fano romana e il suo straordinario patrimonio archeologico».

Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, annuncia infatti che presso il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per Toscana, Marche e Umbria è stato sottoscritto il contratto per i servizi di architettura e ingegneria finalizzati alla realizzazione del Polo museale di Vitruvio e della Romanità nell’area del Teatro Romano. L’incarico è stato affidato al Raggruppamento temporaneo di professionisti con mandataria ENGLOBE Società consortile a responsabilità limitata e mandanti RELEVO Srl, l’archeologo Enrico Sartini, l’ingegnere Matteo Giuseppe Blasi e il geologo Alberto Antinori, selezionati tramite procedura di gara pubblica.

«Il cronoprogramma definito con il Provveditorato, con tempi certi per verifiche, indagini e progettazione, ci permette di programmare con precisione le fasi successive e di arrivare rapidamente a un progetto cantierabile, all’altezza dell’importanza storica e culturale di quest’area. Ringraziamo il provveditore Salvia e il dirigente Cipriani per la vicinanza alla città» sottolineano il sindaco insieme all’assessore ai Lavori pubblici, Gianluca Ilari.

L’affidamento, in modalità BIM, comprende la progettazione di fattibilità tecnico-economica, le indagini geologiche e geotecniche, la verifica bellica, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, la direzione lavori e la direzione operativa per le opere strutturali, per un importo complessivo netto di 679.385,12 euro, oltre oneri previdenziali, assistenziali e fiscali.

Il cronoprogramma del servizio prevede 147 giorni complessivi per l’esecuzione delle prestazioni, così articolati: 45 giorni per la verifica bellica, 30 giorni per le indagini geologiche e geotecniche, 72 giorni per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.

L’intervento dà attuazione all’Accordo istituzionale tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Comune di Fano e Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ancona e Pesaro Urbino, nell’ambito del “Programma interventi di tutela e promozione del patrimonio culturale e storico” finanziato per il triennio 2023-2025.

Con la firma odierna si conferma e si rafforza il rapporto di collaborazione con il Provveditorato, che accompagna il Comune nel percorso tecnico-amministrativo verso la piena valorizzazione del Teatro Romano come fulcro del nuovo polo museale cittadino.

Indirizzo

Via San Francesco, 76/Fano (PU)
Fano
61032

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 14:00

Telefono

+3907218871

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