15/03/2020
In questi giorni chiusi in casa, lo stress è medio-alto in tutte le famiglie, e l'ansia anche. Si sdrammatizza dicendo che "alla fine di tutto questo, le professioni più quotate saranno lo psichiatra, il nutrizionista e l'avvocato divorzista": ci strappa un sorriso, ma per molti italiani questa situazione può esacerbare dinamiche già delicate.
Mi attengo al mio campo, la nutrizione: il cibo è un'arma a doppio taglio per sedare ansia, preoccupazione, frustrazione e impotenza. Molti di noi stanno cucinando di più, piluccando ancora di più e ammazzando la noia con biscottini e cioccolatini: comprensibile! Ma per molti altri, potrebbe esserci una vera e propria ondata emotiva che si ripercuote sul rapporto con il cibo.
Posto il fatto che gli psicologi e psicoterapeuti ce la stanno mettendo tutta, anche con consulenze in remoto e aiuto gratuito, per stare vicino a chi ne ha bisogno, se posso permettere il mio contributo, vi lascio qualche consiglio pratico che spero possa essere utile per non far degenerare la fame nervosa.
1. Continuate a mantenere orari fissi per i pasti e gli eventuali spuntini: evitare di mangiare quando capita aiuta a mantenere una routine, un ordine.
2. Apparecchiate la tavola e mangiate a TV spenta. Avete almeno altre 7-10 ore al giorni per stare davanti allo schermo di tv e smartphone, mentre consumate i pasti pensate ad altro, fate altro, e abbiate cura di *creare* la tavola imbandita: aiuta a dare spessore all'atto di mangiare.
3. Non restringete la vostra normale alimentazione, anche se state facendo meno sport. In linea teorica è verissimo che, con un minor dispendio energetico, possiamo tagliare una manciata di calorie in più al giorno: tuttavia, siamo chiusi in casa. Imporci di "mangiare di meno" potrebbe contemporaneamente accendere il focus sul cibo: "non posso - voglio - ottengo", una concatenazione di conseguenze derivate dall'imposizione di restringere. Non restringete.
3bis. Piuttosto, organizzatevi per quanto possibile a fare un po' di attività da casa: lo so, lo so, se ci sono anche bambini diventa dura il doppio, ma provate a vedere queste pause di attività motoria NON come un 'programma di allenamento' BENSI' come uno "sciogliere le membra". Anche se il workout è insensato, anche se vi mettete a ballare per la sala, anche se di certo non dimagrirete né tonificherete nulla, muovetevi! Tiene un pochino più alto l'umore, smorza la tensione, fa divertire.
3tris ( :) ). Piuttosto che restringere, cercate di non tenere in casa snack zuccherini e poco salutari in cui è fin troppo facile indulgere.
4. Cucinate. Avete tutto il resto della vita per assemblare ingredienti un po' come viene, per mangiare panini o insalatone a pranzo, per saltare la colazione in favore di un caffè volante. Sfruttate questi giorni per onorare la cucina: ricette semplici, sane, buone.