30/11/2018
Un sindaco che va in TV per vantarsi di aver mandato la polizia a ispezionare un terreno dove anni addietro c'era una piccola azienda di famiglia a sequestrare carriole e latte di vernice, i droni della stampa che volano davanti le finestre di comuni cittadini le cui potenziali colpe non si ascrivono nemmeno tra i 1000 reati più gravi al mondo, politici che hanno dato l'anima al diavolo che si fingono vergini delle rocce e si scandalizzano in TV, un politico specchiato e onesto rilanciato su tutte le agenzie come un delinquente per fatti che risalgono a quando aveva 24 anni, nessun ruolo politico e nessun legame con le aziende in questione.
Quello che sta accadendo è il simbolo di un Paese in ginocchio sotto il peso di una massa immonda di usurpatori dei poteri dello Stato.
Sono con te amico mio, vai avanti a testa alta Luigi Di Maio.