25/11/2025
💫 “La strana visita dei due gomiti”
(Fiaba di Etica del Massaggio)
In un ambulatorio un po’ particolare — quello del dottor Articolando, famoso per ascoltare più che curare — una mattina si presentarono due gomiti molto contrariati.
Uno destro e uno sinistro.
Il primo arrivò con una fascia sportiva, gonfio d’orgoglio (e d’infiammazione).
L’altro con un foulard di seta e una smorfia teneramente malinconica.
— “Nome?” — chiese la segretaria.
— “Epicondilo destro, ma tutti mi chiamano Gomito del Tennista” — rispose il primo con tono da campione olimpico.
— “E tu?”
— “Epicondilo sinistro… anche se negli ultimi tempi mi chiamano Gomito della Stiratrice. Oppure del Mouse, dipende dai giorni” — sospirò l’altro.
La segretaria sbuffò. “Sempre più strano questo mondo. Nemmeno i gomiti sanno più chi sono davvero…”
Appena entrati nello studio, il Dottor Articolando li guardò con occhi attenti e un sorriso gentile.
— “Dunque, chi di voi inizia?”
Il destro partì a razzo:
— “Io, dottore! Dicono che sono infiammato per colpa del tennis, ma io non ho mai visto una racchetta in vita mia! Forse quando il mio umano prova a controllare tutto come se fosse una partita da vincere, sì… allora sì che mi tende come una corda di violino!”
Il sinistro ridacchiò:
— “Ah, beato te che almeno hai una reputazione sportiva! Io, invece, sono la vittima del ferro da stiro e del computer! Dicono che è colpa del mouse, ma a me pare più il peso di tutto quello che il mio umano trattiene e non dice…”
Il dottore rise piano.
— “Vediamo se ho capito: uno si infiamma quando deve spingere, controllare, ottenere. L’altro quando trattiene, sostiene, protegge troppo. Due estremi dello stesso corpo, insomma.”
Il destro fece una smorfia.
— “Io mi irrigidisco quando lui vuole fare tutto da solo. Non delega mai! Deve sempre ‘fare bene’.”
Il sinistro annuì.
— “E io quando non riesce a dire no. Tiene, tiene, tiene… finché scoppia. E allora scoppio anch’io.”
Il Dottor Articolando prese un respiro profondo e li guardò con compassione.
— “Sapete qual è la verità, miei cari gomiti?”
Entrambi si sporgono curiosi.
— “Che non siete né del tennista, né del mouse, né della stiratrice. Siete i messaggeri del cuore, stanchi di tanta resistenza. Destra e sinistra siete fratelli che chiedono la stessa cosa: un po’ più di flessibilità, un po’ meno sforzo, un po’ più d’amore verso se stessi.”
Il destro si grattò l’osso e borbottò:
— “Quindi dovrei smettere di spingere?”
— “E io di trattenere?” — aggiunse il sinistro.
— “Esatto. Uno impari a lasciare fluire, l’altro ad accogliere. E magari, ogni tanto, a giocare davvero a tennis… ma con la vita, non contro di essa.”
I due gomiti si guardarono e scoppiarono a ridere.
Da quel giorno, ogni volta che il loro umano cercava di controllare troppo o di trattenere tutto, facevano un piccolo scricchiolio complice, come a ricordargli che la vita scorre solo quando si piega, non quando si irrigidisce.
🌿 Significato simbolico
• Gomito destro → azione, controllo, volontà.
Quando duole, invita a mollare la presa, a non forzare le cose, a riscoprire il piacere del fare senza bisogno di dimostrare.
È il lato del “devo”, che chiede di diventare il lato del “posso”.
• Gomito sinistro → e accoglienza, affetto, sostegno.
Quando si infiamma, segnala che stiamo trattenendo troppo, portando pesi o emozioni che non ci appartengono.
È il lato del “mi prendo cura di tutti”, che chiede di diventare il lato del “mi prendo cura anche di me”.
Non siamo fatti per resistere come leve, ma per muoverci come onde.
Quando un gomito fa male, non vuole fermarti… vuole solo ricordarti come piegarti senza spezzarti.
Raffaella è Chiara
Per info e appuntamenti scrivete in wattsapp
☎️ 370.1494482