19/01/2026
Ci sono traguardi che arrivano piano, dopo anni di studio, attese, porte chiuse e sogni tenuti stretti.
Uno di quei sogni in questi mesi ha preso forma.
A 10 anni dal diploma in musicoterapia, sono profondamente grata a tutto il reparto di riabilitazione, al direttore .boccardo, a Cosetta Rossi, a tutto il personale sanitario e socio-sanitario, .rovigo, ma soprattutto a per aver reso possibile l’inizio di questo progetto di musica, arte e teatro in ospedale. Ovviamente ringrazio anche i miei compagni di viaggio e colleghi e .
L’ospedale: il luogo più ambito, più complesso, più vero. Quello che ho sempre immaginato come casa della musicoterapia, là dove la fragilità incontra l’ascolto e il suono può diventare relazione, presenza e cura.
Nulla è stato scontato. Questo percorso è fatto di perseveranza, passione e fiducia reciproca. Per questo il grazie che sento oggi è enorme, autentico, pieno di emozione.
Che la musica possa entrare in corsia con rispetto, delicatezza e umanità.
Io sono pronta. 💙🎶
La forza di un modello di cura più umano nasce dalla cooperazione tra professionisti, istituzioni, associazioni e finanziatori che insieme lavorano per il bene delle persone.
Molto grata di essere parte di questa realtà. 😍