Monica Yoga Ferrara

Monica Yoga Ferrara Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Monica Yoga Ferrara, Palestra yoga, Ferrara.

13/02/2026

SPANDA

D. Nello Yoga più diffuso in Occidente si tende a vivere il corpo fisico come uno strumento da perfezionare, anziché un mezzo per arrivare a sentire più intensamente il manifestarsi dell’esistenza, quello che tu a volte chiami la celebrazione della vita.
Si tende inoltre a contrapporre la fisicità di un’esperienza rispetto a una dimensione più sottile.
Come definiresti l’esperienza o la dimensione spirituale nell’Occidente contemporaneo?
E’ qualcosa che si contrappone alla fisicità di un’esperienza? Inoltre, si tratta di qualcosa di diverso oggi rispetto al mondo tradizionale dell’India antica?
R. La tradizione kashmira usa dei nomi. Ciò che è chiamato corporeo o spirituale non è che una rappresentazione.
La parola non è la cosa.
La carta non è il territorio.
Si può definire la parola, ma la parola non è la cosa.
Ciò che è chiamato corpo è una memoria affettiva che si è creata nella tenera infanzia e quando io penso al corpo, sento il corpo, io rievoco questa memoria.
E’una memoria patologica nel senso che è fissata.
Il corpo è divenuto un oggetto e noi abbiamo una relazione psicologica con questo oggetto: lo amiamo o non lo amiamo.
Si cerca di sfruttare questo oggetto, di servirsene, per arrivare a uno scopo immaginario.
Alcuni allenano il corpo, altri lo tendono o lo distendono.
Tutto questo dal punto di vista della tradizione kashmira è una forma di autismo perché noi non siamo due, il corpo non è un oggetto a nostra disposizione.
Perciò quando si abbandona questa abitudine a trattare il corpo come un oggetto, rimane qualcosa di sconosciuto, non più il corpo di memoria, il corpo di tensione, il corpo di desiderio, che sono i corpi del passato. Resta una sensazione.
Nella tradizione del Kashmir si lascia diventare viva questa sensazione e ciò richiede di non avere alcun legame psicologico con la sensazione; non ci si aspetta niente dalla sensazione, non si rifiuta niente, non si cerca niente.
Quindi, in questo spazio senza attesa, senza aspettativa, tale sensazione diventerà viva. Normalmente la prima cosa che sentiamo fisicamente è una forma di tensione, di pesantezza, che la maggior parte delle persone cerca di rimuovere, di trasformare. Ma quando cerco di togliere una tensione non faccio altro che spostarla. Al contrario, se ascolto la tensione, senza avere la minima intenzione di cambiarla, la tensione diventerà viva, comincerà a muoversi e un po’ alla volta si dispiegherà. Allora si lascerà tutta la sensibilità del corpo diventare viva nel nostro ascolto senza intenzione.
All’inizio emergono in superficie gli strati per così dire più opachi del corpo: la densità, la pesantezza,poi a mano a mano, gli strati più sottili di luce, vibrazione, radiazione diventeranno vivi.
Alla fine ha luogo in effetti una trasformazione: questo corpo diventa radiazione, risonanza nella quale tutto ciò che è intorno si riflette, finché non arriviamo a dire che esiste solo ciò che è esterno al corpo. Questo processo di ascolto è quello che si chiama yoga in tutte le differenti tecniche.
Lo yoga in tutte le sue versioni esiste unicamente per affinare l’ascolto e lasciare che tutti questi vari strati di resistenza appaiano uno dopo l’altro.

Perciò la parola ‘spirituale’ non ha senso nello shivaismo del Kashmir perché la realtà non è che vibrazione e ascolto di tale vibrazione.
L’attenzione è vibrazione e la radiazione ultima è vibrazione. Dunque non c’è nulla di materiale o di non materiale.
C’è quello che viene chiamato -Spanda- Tutto ciò’ è il contrario rispetto all’approccio vedantico dove c’è il mondo materiale grossolano, maya,e il mondo sottile, atman. Eric Baret

✨ Riparto da me - Corso di Yoga Dolce ✨Da mercoledì 4 febbraio riparte un nuovo ciclo di Yoga Dolce presso il Centro Com...
29/01/2026

✨ Riparto da me - Corso di Yoga Dolce ✨
Da mercoledì 4 febbraio riparte un nuovo ciclo di Yoga Dolce presso il Centro Commerciale LE MURA
Vuoi prenderti cura di te in modo semplice e naturale?
Lo Yoga Dolce è una pratica lenta, rilassante e accessibile a tutti, anche a chi non ha mai praticato yoga prima.
🌱 Benefici:
✔️ Migliora la mobilità e la postura
✔️ Riduce lo stress e le tensioni
✔️ Dona calma e benessere interiore

🧘🏻‍♀️Il corso è condotto da Monica Baraldi, insegnante associata YANI (Yoga - Associazione Nazionale Insegnanti)

📅 Dal 4 febbraio, ogni mercoledì dalle 18,30 alle 19,45
📍Centro Commerciale Le Mura - Ferrara
📞 Info e iscrizioni: 370 3754120

👉 Non serve essere flessibili, serve solo la voglia di ascoltarsi.
Regalati questo tempo: il tuo corpo e la tua mente ti ringrazieranno. 💚

Commerciale LE MURA
Yoga Ferrara

18/01/2026

L’ INSEGNAMENTO

« Più il corpo dell’insegnante è un corpo che ha delle complessità, più egli sarà un buon insegnante, perché troverà nell’allievo le stesse difficoltà e potrà aiutarlo.
Chi ha un corpo facile, flessibile che non ha mai sentito un blocco,
che ha una psiche assai chiara, che è nato in maniera chiara, avrà una maggiore difficoltà a trovare la pedagogia necessaria all’allievo.

L’insegnante di yoga è colui che ha anzitutto ascoltato se stesso.

In seguito questo ascolto lo traspone agli allievi.

È per questo che non si dovrebbero mai accettare coloro che vogliono apprendere questo approccio per insegnarlo, perché arrivano con un’intenzione.

Non vengono per ascoltare, ma per un mestiere.

Normalmente, la persona viene per passione, per scoprire come ascoltare la sua problematica, il suo corpo, la sua vita affettiva.

Eventualmente, questo ascolto si trasmetterà più tardi a chi gli sta intorno nella forma di un insegnamento.

È un brutto segno aver l’idea di insegnare quando non si è nemmeno iniziato ad ascoltarsi.

Generalmente, è qualcuno che non avrà la capacità di essere un insegnante funzionale.

Una disciplina deve essere intrapresa per amore e non per interesse.

In seguito, la funzionalità si mette in atto.

È la stessa cosa per la musica o per la danza.

Chi vuole imparare il violino per diventare professore di violino, non sarà mai un buon violinista.
Si pratica il violino per amore; in seguito eventualmente si trasmette la pedagogia che si è scoperto.

Si dovrebbero accettare quelli che vogliono impararlo per scoprire cosa c’è di bloccato, di limitato in loro stessi.

Eventualmente, molto più tardi, la vita farà sì che queste persone trasmetteranno questo stesso orientamento.

Questo non ha mai fatto parte di un progetto.

È per questo che non vi sono mai formazione e insegnamento di yoga possibili, l’idea di una progressione.

Non si possono formare degli insegnanti.

Si possono unicamente formare persone che ascoltano e stimolare in loro l’umiltà per mettersi all’ascolto.

Ma chi vuole imparare per insegnare farebbe meglio a rivolgersi ad un altro sistema di yoga.

Il corpus dello śivaismo del Kaśmīr non ha posto per il minimo arrivismo,
per la minima appropriazione, per la minima professionalizzazione.”

250 Domande sullo Yoga di Marie-Claire Reigner e Éric Baret

Proseguono gli incontri di yoga presso il Centro Commerciale LE MURAil mercoledì dalle 18,30 alle 19,45Oggi inizia il se...
12/11/2025

Proseguono gli incontri di yoga presso il Centro Commerciale LE MURA

il mercoledì dalle 18,30 alle 19,45

Oggi inizia il secondo ciclo di sei lezioni

per info e iscrizioni Monica 370 375 4120

23/09/2025

Brillante/Torino:
Nella bella cornice della cascina dei Ricostruttori di Brillante a Carignano, un grande insegnante ci accompagnerà in un panorama delle varie possibilità di interpretare la filosofia dello yoga, partendo dai testi fondamentali.
Attività teorico/pratica.
È necessaria l’iscrizione specificando la presenza ai pasti (vegetariani) e l’eventuale pernottamento presso la struttura.

23/09/2025

Trishula Yoga Studio 🔱
🌸 Yoga gratuito a Ferrara in Fiaba 🌸

✨ C’era una volta un corpo che sorreggeva il mondo…
E forse è proprio il tuo.

Il Trishula Yoga Studio 🔱 ti invita a tre pratiche di Hatha Yoga aperte a tutti, in occasione di Ferrara in Fiaba :

📅 Sabato 21 settembre – ore 14:00
📅 Sabato 27 settembre – ore 17:00
📅 Domenica 28 settembre – ore 17:00

📍 Parco Urbano “Giorgio Bassani” – Ferrara

Un’ora di respiro, ascolto e leggerezza.
Non è richiesta esperienza: porta solo un telo

👉 Prenota il tuo posto e vieni a vivere questa esperienza unica, dove corpo e anima si incontrano.




Un riepilogo dei corsi di quest'anno! I corsi del giovedì sono in collaborazione con altre insegnanti. Contattatemi per ...
22/09/2025

Un riepilogo dei corsi di quest'anno! I corsi del giovedì sono in collaborazione con altre insegnanti. Contattatemi per informazioni o iscrizioni

✨ Riparto da me - Corso di Yoga Dolce ✨Vuoi prenderti cura di te in modo semplice e naturale?Lo Yoga Dolce è una pratica...
16/09/2025

✨ Riparto da me - Corso di Yoga Dolce ✨
Vuoi prenderti cura di te in modo semplice e naturale?
Lo Yoga Dolce è una pratica lenta, rilassante e accessibile a tutti, anche a chi non ha mai praticato yoga prima.
🌱 Benefici:
✔️ Migliora la mobilità e la postura
✔️ Riduce lo stress e le tensioni
✔️ Dona calma e benessere interiore

🧘🏻‍♀️Il corso è condotto da Monica Baraldi, insegnante associata YANI (Yoga - Associazione Nazionale Insegnanti)

📅 Dal 1 ottobre, ogni mercoledì dalle 18,30 alle 19,45
📍Centro Commerciale Le Mura - Ferrara
📞 Info e iscrizioni: 370 3754120

👉 Non serve essere flessibili, serve solo la voglia di ascoltarsi.
Regalati questo tempo: il tuo corpo e la tua mente ti ringrazieranno. 💚

Commerciale LE MURA
Yoga Ferrara

L'immersione nella bellezza della natura ci può portare in uno stato particolare di sospensione del pensiero. La mente s...
12/09/2025

L'immersione nella bellezza della natura ci può portare in uno stato particolare di sospensione del pensiero. La mente si acquieta e, anche solo per un istante, possiamo trovarci in questa tregua dal rincorrersi senza sosta di idee, progetti, giudizi. Ci si apre al sentire del corpo, alla sua intelligenza che è diversa e complementare a quella della mente, è lo stesso stato che a volte abbiamo la grazia di vivere nello yoga.

Eccomi, cuore e mente in vacanza ma con un pensiero alla ripresa delle attività!I corsi yoga riprenderanno dal 1 ottobre...
05/09/2025

Eccomi, cuore e mente in vacanza ma con un pensiero alla ripresa delle attività!

I corsi yoga riprenderanno dal 1 ottobre:

Lunedì ore 18,15
Lunedì ore 20,00
Mercoledí ore 9,30
Da definire giorno e orario per il corso di yoga con la sedia
Presso lo Studio Santa Caterina (San Martino - FE)

Mercoledí ore 18,30
Presso il Centro Commerciale LE MURA (FE)

Da giovedì 18 settembre riprendo anche le collaborazioni per i corsi:

Linguaggio del Corpo in collaborazione con Elisabetta Battaglia, il giovedì alle 14,30, presso lo Studio Santa Caterina (San Martino - FE)

Note di Benessere (yoga con musica dal vivo), in collaborazione con Malvina Polastri, il giovedì alle 11, presso Musijam (FE). Quest' ultimo corso è sostenuto dal Comune di Ferrara e nasce da una collaborazione tra UISP Ferrara e Musijam aps.

Per maggiori informazioni 370 375 4120

12/07/2025

LO SCOPO DELLO YOGA È LO YOGA.

“Se nello yoga si cerca una finalità, questa non può che arrivare da una memoria, da qualcosa di già noto.
È quando non vi è alcuno scopo, che la vita,
le arti,
diventano rituali.
Non appena c'è un obiettivo,
è già un'attività profana.
Se la “non-finalità” è compresa, anche se tecnicamente mediocre,
l’attività diviene sacra, ispirante...
Una postura può essere di ispirazione, anche se è tecnicamente sbagliata.
Se chi la esegue è
completamente lì,
nella presenza,
senza alcun divenire,
senza alcuna intenzione,
e’una ispirazione.
La posa diventa sacra.

Eric Baret, da un seminario.

Condivisione dalla pagina Yoga Tantrico Kashmiro

12/07/2025

IL CORPO SOTTILE

“Quando lasciate il concetto del corpo da parte, cioè tutto quello che pensate e che sapete sul vostro corpo ..
Il corpo che amate, il corpo che rifiutate, il corpo di desiderio.
Quando lasciate davvero questo corpo concettuale tranquillo, cosa resta ?
Resta un sentito, un sentire
molto opaco, molto oscuro e incerto.
Per molti si potrebbe dire non resta niente ma questo niente si può sentire.
Lo si sente piuttosto pesante piuttosto leggero oppure caldo o freddo ?
Lascio questo “niente“ diventare vivo.
E questo niente piano piano sente il contatto dei piedi con il suolo, il contatto del bacino con la sedia, il contatto del corpo con la camicia, eccetera eccetera.
Dunque lascio l’elemento esteriore e sensoriale rendermi cosciente di quello che c’è.
Prendo coscienza della globalità del corpo attraverso tutti gli elementi esteriori che tocca; il suolo, la sedia o il cuscino, il tappeto o la camicia. Il sentire questi elementi di contatto con il corpo risveglierà altri punti non toccati, come eventualmente il palmo della mano, il viso, le orecchie o altre regioni del corpo.
La sensibilità di queste regioni, porterà a risvegliare altre regioni del corpo che per risonanza vengono toccate .
Piano piano, tutto quello che é pesante, denso, compresso diventa vivo in voi.
Sentirete quanta tensione c’é nelle labbra, nelle guance, nelle narici, nei piedi …nelle scapole, nei gomiti.
Non avete mai sentito cosi’tanta tensione prima. Lasciate salire questa tensione e generalmente quando la tensione sale alla superficie,
un rilassamento si installa.
E più sentirete il vostro corpo pesante e opaco, più presentirete la leggerezza.
E’quasi una trasmutazione: sentirete questa pesantezza, questa densità salire e poi fondersi in altre forme di elasticità e di radiazione.
Questo processo si ripete e, altre forme ed altri elementi saliranno alla superficie.
Forme sempre piu´impensabili, sempre meno concettualizzabili
Ad un certo punto vi ritroverete con un corpo “sentito “ e sempre meno definibile o da localizzare geograficamente attraverso i concetti del nostro linguaggio, che é molto ridotto .
Questo corpo sentito non é davanti, non é dietro, non é sopra, non é sotto, non é al centro, non é chiaro, ne oscuro, non é pesante né leggero.
E’tutto allo stesso tempo.
Questo presentimento, questa radiazione é talmente radiante da essere silenziosa, é talmente animata da essere immobile,
é quello che in certe tradizioni viene chiamato
“ Il corpo sottile “ .

Eric Baret, (appunti da un seminario. )

Indirizzo

Ferrara
44124

Orario di apertura

Lunedì 18:15 - 19:45
20:00 - 21:30
Martedì 15:30 - 16:30
Mercoledì 09:30 - 11:00

Telefono

+393703754120

Sito Web

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