22/03/2026
“La medicina di oggi, sempre più influenzata da logiche di mercato, tende a trasformare condizioni fisiologiche in malattie da curare a vita.
Il colesterolo ne è l’esempio perfetto: soglie sempre più basse ampliano la platea dei “malati”, spingendo all’uso di farmaci per un rischio cardiovascolare spesso marginale, rispetto a fattori come sedentarietà, alimentazione scorretta o diabete.
Lo stesso schema si ripete per ansia, ipotiroidismo, reflusso, obesità, insonnia, osteoporosi e molte altre condizioni: sintomi trasformati in diagnosi da trattare con protocolli standardizzati e farmaci, anziché comprenderne le cause profonde. La Medicina di Segnale propone un cambio di rotta: ogni disturbo è un messaggio del corpo, un invito a rivedere abitudini, stili di vita e priorità. Il vero percorso di cura inizia con il recupero dell’equilibrio attraverso la triade movimento, alimentazione e psiche”.
Il nostro .monsellato ha presenziato il 20 marzo con la sua relazione dal titolo “Colesterolo e cronicità: oltre il numero”.
Grazie a tutti per la partecipazione e l’ascolto!