20/02/2026
GIORNATA NAZIONALE DEL PERSONALE SANITARIO, SOCIOSANITARIO E DEL VOLONTARIATO
Una riflessione dai professionisti aziendali
Oggi, 20 febbraio, si celebra la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato.
È una ricorrenza carica di significato, istituita nel 2020 per onorare tutti i professionisti sanitari coinvolti durante la pandemia per celebrare il valore di chi cura, per onorare il lavoro, l'impegno e il sacrificio di chi opera nel mondo della salute.
Vuol essere non solo un momento di celebrazione ma vuol essere un’occasione per una riflessione sull’evoluzione della cura: un passaggio fondamentale dal curare la malattia al “prendersi cura” della persona nella sua interezza in contesti organizzativi in continua evoluzione ed integrazione.
La presa in carico rappresenta il pilastro fondamentale del patto tra sistema sanitario e cittadino; significa assumersi la responsabilità del percorso di salute di un individuo garantendo la continuità assistenziale con una particolare attenzione alla cronicità, alle fragilità in un’ottica di inclusività.
Il cittadino non è più un utente che subisce decisioni fornite dai professionisti ma è al centro di una rete di servizi coordinati, che rispondono ai bisogni clinici, relazionali, sociali in un ‘ottica di multidisciplinarietà.
Infatti oggi, non festeggiamo singole categorie, ma una comunità multidisciplinare che ha dimostrato una resilienza straordinaria. La sfida della nostra Direzione è continuare a investire nelle risorse umane, fondamento insostituibile del diritto alla salute, affinché insieme si costruisca una sanità di valore, sempre più vicina alle persone e tecnologicamente all'avanguardia.
Il 20 febbraio ci ricorda quindi che il cuore pulsante del nostro Sistema Sanitario non è fatto solo di protocolli e tecnologie, ma di Persone. La Direzione, in rappresentanza di tutte le professioni sanitarie, consapevole del grande valore che esprimono quotidianamente nell’operatività, con competenza e umanità trasformando l’assistenza in cura; ad ognuno di loro va il nostro ringraziamento, con l'impegno di valorizzarne il talento e garantire condizioni di lavoro che rispecchino l'eccellenza offerta ai cittadini.