19/11/2025
Interesse e partecipazione per le esperienze delle Aziende Sanitarie ferraresi presenti alla seconda edizione di Work On Work – WOW, in fiera a Ferrara il 19 e 20 novembre.
La manifestazione è dedicata al mondo del lavoro e alla formazione dei giovani e vede anche la partecipazione di Azienda USL e Ospedaliero Universitaria di Ferrara, presenti con uno stand fisso ed eventi tematici rivolti a studenti e visitatori.
“Work on Work è l'importante fiera che si svolge a Ferrara dedicata al mondo del lavoro, alla quale le Aziende Sanitarie ferraresi non potevano mancare – ha commentato nel saluto istituzionale 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗶𝗻𝗶, Direttrice Generale delle aziende sanitarie della provincia di Ferrara – sia per presentare le opportunità di lavoro che le aziende sanitarie offrono ai nostri giovani, oltre agli sviluppi di carriera e di professione dell'ambito sanitario e non sanitario”. Le Aziende Sanitarie ferraresi, infatti, assicurano lavoro a 5000 dipendenti e sono per questo tra le principali datrici di lavoro per la Provincia di Ferrara.
La partecipazione a WoW rappresenta, in questi termini, 𝘂𝗻’𝗼𝗰𝗰𝗮𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮𝗹 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗲𝗿𝗮, 𝗰𝗼𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶, 𝘄𝗼𝗿𝗸𝘀𝗵𝗼𝗽 𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶 articolati nelle due giornate di Fiera.
“Nella prima giornata di oggi ci siamo concentrati sui ruoli medico e infermieristico per far vedere come, partendo dalla base, è possibile – studiando - crescere di ruolo e di competenza – prosegue Natalini - Sono con me alcuni nostri dirigenti infermieristici, medici, e anche professori universitari, per mostrare come all'interno delle aziende sanitarie noi coniughiamo cura, ricerca e didattica. La stessa cosa accadrà domani anche per le professioni non sanitarie: facendo vedere come intraprendere percorsi di studio qualificanti può portare ad avere delle soddisfazioni e ruoli importanti all'interno di un'azienda sanitaria. Solo lavorando in un team composto da tante professionalità diverse, infatti, riusciamo a dare ai nostri cittadini le migliori cure possibili.”