22/04/2026
Ma il pantoprazolo è ancora mutuabile⁉️
⚠️Recentemente l'AIFA ha aggiornato le regole di rimborsabilità sugli inibitori di p***a protonica (IPP) :
esomeprazolo
pantoprazolo
omeprazolo
lansoprazolo ecc.
quindi non è corretto dire che non siano più mutuabili in assoluto ma le condizioni per averli gratuitamente sono diventate più restrittive.
Il motivo principale è l'uso inappropriato e i possibili rischi a lungo termine.
Con la nuova nota N01 si possono prescrivere solo per :
✔️ malattia da reflusso gastro esofageo ( trattamento di 4-8 settimane al minimo dosaggio e rivalutazione clinica)
✔️ulcera peptica( trattamento di 4-8 settimane e rivalutazione)
✔️ prevenzione di complicanze gastrointestinali in pazienti che assumono terapie croniche con FANS/ANTICOAGULANTI/CORTICOSTEROIDI
(pazienti ad alto rischio,storia di ulcera o sanguinamento)
✔️eradicazione Helicobacter pylori
La terapia a lungo termine dovrebbe essere
prescritta solo quando strettamente necessaria, con rivalutazione clinica periodica per ridurre dosaggio o sospendere il farmaco se i sintomi risultano sotto controllo.
Effetti avversi associati a un uso cronico, come infezioni gastrointestinali, disbiosi, deficit di vitamina B12 e magnesio, rischio di osteoporosi e nefropatia, giustificano la necessità di minimizzare il trattamento prolungato.
Gli IPP sono farmaci molto utili ma solo se usati correttamente , come tutti gli altri farmaci 👍🏻