The Soulmigrant

The Soulmigrant Qui puoi ESPLORARE, SCOPRIRE, VIVERE

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Uno Spazio per te, uno spazio per raccogliere anime gentili in questo universo, uno spazio per aiutare anche le donne a guarire.

“Per imparare a volare bisogna prima imparare a lasciar andare".

Ci sono simboli che non appartengono a un solo popolo, ma al respiro stesso dell’umanità.La Mano di Fatima, o Hamsa, è u...
18/11/2025

Ci sono simboli che non appartengono a un solo popolo, ma al respiro stesso dell’umanità.
La Mano di Fatima, o Hamsa, è una di quelle immagini antiche che attraversano i secoli come una preghiera intessuta nella materia.

Nel suo palmo, l’occhio che veglia: non un occhio che osserva da fuori, ma quello dell’anima che riconosce, che percepisce ciò che sfugge allo sguardo.
È il gesto dell’amore che respinge l’ombra, ma anche quello della fiducia che accoglie la vita.
Gli amuleti, in fondo, nascono da questa nostalgia: il desiderio dell’uomo di dialogare con l’invisibile.
Sono ponti sottili tra il visibile e l’invisibile, tra ciò che si tocca e ciò che si sente.
In ogni amuleto vibra un archetipo, una frequenza, una memoria antica.
Non sono “oggetti magici”, ma specchi energetici: riflettono ciò che siamo pronti a riconoscere, ricordano ciò che abbiamo dimenticato.
Quando li indossiamo, non chiediamo loro di proteggerci dal mondo,
ma di ricordarci come attraversarlo: con grazia, con presenza, con il cuore aperto.

La Mano di Fatima è dunque più di un simbolo di protezione è un invito al risveglio.
Ci ricorda che ogni gesto può essere preghiera,
ogni sguardo può diventare guarigione,
ogni mano può trasformarsi in luce. Ci sono simboli che scegliamo, e simboli che scelgono noi.
La Mano di Fatima è uno di quelli che hanno trovato un posto nella mia casa e nel mio cammino. Non come un oggetto da esporre, ma come una presenza silenziosa,
una stilla di luce che ricorda ciò che conta davvero:
protezione, consapevolezza, ritorno al centro.
Condivido questo post perché i simboli che custodiamo
parlano anche della nostra anima.
Raccontano cosa cerchiamo, cosa onoriamo, cosa desideriamo nutrire. E in questo momento del mio percorso, sentivo il bisogno di portare qui — in questo spazio — uno dei segni che da sempre mi accompagna
e che vibra della stessa frequenza di TheSoulmigrant:
quella della cura, della presenza, della ricerca interiore.

Quando la leggerezza fa sul serio (senza prendersi troppo sul serio)A volte in sala succedono cose strane: ci ritroviamo...
14/11/2025

Quando la leggerezza fa sul serio (senza prendersi troppo sul serio)

A volte in sala succedono cose strane: ci ritroviamo in pose improbabili,
ridiamo senza motivo, ci muoviamo come se il corpo sapesse più di noi.
Eppure, proprio lì, in quel momento,
si apre uno spazio vero.

Perché stare bene non è sempre concentrazione e silenzio zen.
A volte è lasciarsi andare, dire “chissenefrega” al giudizio,
e scoprire che anche la risata può essere un mantra.

La leggerezza non è superficialità e neanche banalità — è un’arte sottile.
È la libertà di mostrarsi senza bisogno di dimostrare.
È il piacere di sentirsi vivi, così come si è,
un po’ storti, un po’ luminosi, ma autentici.

Spirituale non è ciò che vola alto lontano da noi,
ma ciò che si infila tra le pieghe del quotidiano,
nei piedi nudi sul pavimento, nel gesto spontaneo,
nella vita che non ha paura di essere buffa con un pizzico sano di autoironia.

E allora sì, ogni tanto tutta la crescita personale,
con” i suoi imperativi” di luce e consapevolezza,
può pure andare a farsi fo***re.

Perché la vera pratica, forse,
è riuscire a ridere di noi stessi
mentre continuiamo — comunque — a cercarci.

11·11Una soglia di luce, un respiro sospeso tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando.Questo portale non è fuo...
11/11/2025

11·11
Una soglia di luce, un respiro sospeso tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando.
Questo portale non è fuori di noi, ma dentro:
un allineamento tra cuore e coscienza, tra desiderio e verità.

È un richiamo a tornare presenti, a lasciare andare i ruoli, le aspettative, le paure.
A ricordare che ogni pensiero è un seme, e che l’energia di oggi amplifica ciò che scegli di nutrire.

In questo spazio sacro, il tempo sembra fermarsi.
Tutto diventa più chiaro, più essenziale.

Lascia che la luce attraversi ciò che non serve più.

Permetti a te stessə di aprirti, di ascoltare, di rinascere,di scegliere la propria verità, ancora una volta.
✨ 11·11 — un passaggio verso la parte più autentica di te.

Forse i portali non si aprono nel cielo, ma nei silenzi che abbiamo il coraggio di abitare.
Nel corpo che ricorda
Ed è lì che la luce si radica, trasformando la consapevolezza in presenza.

Autunno.🍁Ciclica come la vita,e come le stagioni che non smettono mai di tornare.Ogni passaggio porta con sé un insegnam...
07/11/2025

Autunno.🍁

Ciclica come la vita,e come le stagioni che non smettono mai di tornare.

Ogni passaggio porta con sé un insegnamento,
un invito silenzioso a ricordare che nulla resta uguale,
e che proprio nel mutamento si nasconde la continuità.

Ci sono momenti che ci spogliano,
come alberi d’autunno,
e altri che ci fanno fiorire di nuovo.
Non è perdita, è ritmo.
È la danza segreta del tempo che ci attraversa,
il modo in cui la vita ci riporta sempre a noi stessi —
diversi, ma più veri.

Essere ciclici significa accettare la quiete,
il vuoto, l’attesa.
Capire che non ogni luce deve brillare sempre,
che anche l’ombra è parte del cammino.
Perché dentro ogni fine c’è un seme che prepara la rinascita,
e dentro ogni pausa, una promessa che respira piano.

Così accolgo e vivo l’autunno non come una stagione che finisce,
ma come una forma di ritorno.
Un tempo per lasciare, per ascoltare,
per fidarsi della vita che sa ricominciare —
ogni volta, in un modo nuovo.

Tutto ha un tempo.
Che anche la luce ha bisogno di tornare dentro,
che ogni cosa respira, si contrae, si espande —
come il corpo, come la vita.

Ciclica come le stagioni,
anche io mi lascio attraversare.
Ci sono giorni di piena e giorni di caduta,
momenti in cui mi spoglio del superfluo
e torno alla mia essenza, nuda, vera, intera.
Il corpo lo sa prima di me:
riconosce il mutamento, lo accoglie,
lo trasforma in energia nuova.

Ogni cellula è un piccolo autunno,
ogni respiro un ciclo che si rinnova.
Inspiro ciò che nasce, espiro ciò che finisce.
È in questo movimento che ritrovo me stessa,
nel ritmo antico che unisce terra e pelle,
radici e respiro, silenzio e vibrazione.

Non c’è separazione tra ciò che accade fuori e ciò che vive dentro.
L’autunno non è solo un paesaggio,
è un gesto del corpo che rallenta,
una voce che dice: “Puoi lasciarti andare.”

E così lascio che il corpo parli la lingua della terra:
che si espanda, che si contragga, che cambi.
Non c’è nulla da trattenere,
solo da sentire.
Solo da danzare nel ritmo invisibile
che ci ricorda che tutto ritorna,
che ogni fine è un inizio che respira piano.

05/11/2025

Torna la Superluna e sarà la più grande dell'anno, la ammireremo il 5 novembre. Non manchiamo a questo spettacolo!

Ogni piccolo passo è il frutto, il fiore o la foglia di quello che è stato di quello che è e di quello che sarà!Ogni mov...
27/10/2025

Ogni piccolo passo è il frutto, il fiore o la foglia di quello che è stato di quello che è e di quello che sarà!

Ogni movimento dell’anima nasce da un atto di trasformazione — il lento disfarsi di ciò che eravamo, per lasciare spazio a ciò che chiede di sbocciare. Nulla si perde, tutto si trasmuta: anche le parti che abbiamo creduto finite si fanno humus per nuove radici.

Nella terra del nostro corpo, l’autenticità è la linfa che ci tiene vive. È il coraggio di restare fedeli al battito n**o del cuore, anche quando tremiamo, anche quando non sappiamo. È scegliere la verità di chi siamo, invece di ciò che gli occhi del mondo chiedono di vedere.

E poi c’è l’Eros — non come amore romantico, ma come la pura accensione alla vita. È la fiamma che ci chiama a danzare, a creare, a sentire. È la corrente che ci attraversa quando diciamo sì alla nostra essenza, quando permettiamo alla vita di sedurci ancora.

Ogni passo, allora, è parte di un disegno più grande.
Una spirale di nascita, caduta e rinascita.
Un movimento sacro che ci ricorda che siamo, sempre, in fiore.

Il corpo ricorda ciò che la mente dimentica.Nelle sue profondità vive la saggezza antica del femminile — ciclica, intuit...
23/10/2025

Il corpo ricorda ciò che la mente dimentica.
Nelle sue profondità vive la saggezza antica del femminile — ciclica, intuitiva, viva.

La somatica del femminile è un cammino di ritorno a te:
un ascolto lento, un dialogo con le onde che ti abitano.
È il momento in cui smetti di forzarti per “capire”
e inizi a sentire.

In questo spazio ritrovi radicamento,
connessione con i tuoi cicli,
presenza che ti riporta al respiro,
e libertà di emozionarti senza paura.

Non è una tecnica.
È un risveglio del corpo come tempio,
una riconnessione con la tua verità più autentica.

🌙 Se ti senti chiamata, lascia che queste parole si depositino dentro di te.
Forse è il tuo corpo che ti sta invitando a tornare a casa.


🌙 Benvenuta al cerchio del tuo femminile 🌙Oggi avrei il piacere di iniziare  una serie di post in cui ti accompagnerò, p...
17/10/2025

🌙 Benvenuta al cerchio del tuo femminile 🌙

Oggi avrei il piacere di iniziare una serie di post in cui ti accompagnerò, passo dopo passo, dentro le pratiche che nutrono, risvegliano e riconnettono il nostro corpo, la nostra ciclicità, la nostra anima.

✨ Questo è il primo capitolo: Yoga Femminile.



🧘‍♀️ Cosa significa “Yoga Femminile”?

Non è un semplice insieme di posizioni — è un modo di abitare il corpo ascoltando i suoi cicli, rispettando i suoi ritmi, onorando il femminile che c’è in ogni donna.
È rilassare le parti rigide, scoprire la forza gentile, accogliere il silenzio interiore. È danzare con la Luna, con le fasi, con il respiro che sa trasformare.

Nel corso che propongo, ci muoveremo insieme su tre piani:
Il corpo — pratiche dolci e fluide, che sciolgono e sostengono
Il respiro & il sentire — pranayama, meditazioni, ascolto interiore
Il ciclo & la ciclicità — rituali, consapevolezza e rispetto della tua natura al femminile



✨Vuoi unirti a questo spazio di ascolto e rinascita?

Ogni lunedì | 17:15 – 18:15
📍 Ass. TheSoulMigrant Yoga Studio — Monteleone d’Orvieto

Puoi partecipare al corso di gruppo oppure contattarmi per una pratica individuale, creata su misura per te.
Scrivimi in DM o via WhatsApp per tutte le informazioni 🌙

Con amore,
Francesca / TheSoulMigrant



16/10/2025

Sapevi che il primo rifugio per animali nacque il secolo scorso grazie a una donna considerata f***e dalla società? "Camberley" Kate Ward sfidò le convenzioni sociali della Londra vittoriana per prendersi cura di centinaia di cani randagi dimenticati da tutti, spendendo tutto ciò che aveva per nutrirli e curarli. 🐾
Andava in giro per le strade della città con un carretto verde per raccogliere donazioni, ma non solo: si preoccupò degli amici a quattro zampe anche dopo la sua morte, istituendo un fondo per continuare a garantire assistenza ai cani. La sua straordinaria storia ci ricorda quanto anche una sola persona possa fare una grande differenza!
Scopri di più: https://www.greenme.it/.../camberley-kate-ward-prese.../...

Ci sono giornate che restano dentro.Non per ciò che si fa, ma per ciò che si sente.Una camminata in montagna, tra sentie...
13/10/2025

Ci sono giornate che restano dentro.
Non per ciò che si fa, ma per ciò che si sente.
Una camminata in montagna, tra sentieri che si arrampicano verso il cielo, con energie meravigliose attorno a me. Ma più che un’escursione, è stato per me un viaggio dentro.

In quei passi lenti, nel respiro che si intreccia con quello della natura, ho sentito un senso di libertà difficile da spiegare.
Le curve dei sentieri, le linee dei monti, sembravano parlare al cuore — come se ogni sguardo verso l’orizzonte portasse un frammento di pace, un pezzo di me che ritrovavo.

C’è forza nella natura, ma anche tanta delicatezza.
Ti insegna che non devi dimostrare niente a nessuno.
Che la paura, le insicurezze, fanno parte del cammino.
E che solo attraversandole scopri chi sei davvero.

Oggi mi porto dentro quella sensazione di spazio, di respiro, di verità.

E la gratitudine per i compagni di viaggio — quelli a quattro zampe, che ti guardano e capiscono senza parole,
e quelli a due, che con un sorriso o una risata rendono il cammino più leggero.

Alla fine, la montagna non è solo un luogo:
è un modo per ricordarsi che la libertà è già dentro di noi.

Anche qui e soprattutto qui è la mia anima migrante!
Buon inizio di settimana!

11/10/2025

Con l’autunno arrivano tappeti di foglie dorate, ma quelle foglie non sono solo una bella vista 🍁.
Quelle foglie cadute sono fondamentali: arricchiscono il terriccio, proteggono piccoli animali e favoriscono la biodiversità. Se avete un giardino, lasciatele stare! 🌱

Meglio evitare i soffiatori elettrici o rumorosi: disturbano la fauna, consumano energia e spesso fanno più male che bene.

Indirizzo

Ficulle
05016

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A.B.A.U.T

Un semplice fiore della zona alpina dell’ Himalaya orientale “Raphidophora Glauca”, qui insieme ad altre specie di fiori ogni giorno compiono una “danza”, sfruttando ogni minima nicchia si contendono senza tregua lo spazio e la luce. Attraverso questa immagine trovo risonanze simili con ciò che facciamo noi con il nostro corpo e a volte questo tipo di immagini sono un richiamo una fonte di ispirazione per il danzatore stesso ed è con questa immagine che è nato il progetto intitolato LoSpazioAltrove luogo di ricerca di immagini di poesia di percorsi formativi e per-formativi di progetti in evoluzione, di collaborazioni artistiche con danzatori e musicisti dove l'improvvisazione visibile ai sensi è un mezzo uno strumento per la composizione e la creazione artistica.

LoSpazioAltrove Tra una roccia e una goccia la profondità sorregge la pietra caduta da un soffio di vento. E qui lo spazio altrove percorre la forma scolpisce la massa sostiene l’infinito diviso tra corpi in divenire sculture di umanità e di immobilità.

www.lospazioaltrove.blogspot.com