19/05/2026
Caso clinico: plagiocefalia posizionale 👇
Bambina nata con parto strumentale mediante ventosa, con cefaloematoma in fase di riassorbimento e asimmetria cranica associata.
In assenza di altri segni clinici rilevanti, l’attenzione si è focalizzata su:
- organizzazione posturale
- qualità del movimento
- gestione quotidiana
👉 Nei primi mesi di vita, la plasticità del sistema rende il bambino altamente adattabile alle esperienze… ma anche particolarmente sensibile alle abitudini ripetute.
Per questo, l’intervento iniziale non è stato diretto, ma mediato.
Il lavoro è stato rivolto ai genitori, con indicazioni costruite sulla bambina e non su protocolli standard.
🎯 Obiettivo: modificare il contesto e le modalità di interazione per influenzare le dinamiche meccaniche e motorie.
⏳ Follow-up programmato dopo un periodo di gestione a casa, per valutare l’evoluzione e ridefinire l’intervento.
Non sempre si inizia trattando. A volte, si inizia osservando, ragionando e guidando.
Caro genitore, non servono gesti complessi, ma consapevolezza 🤍
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genitorialità consapevole