Centro Psicoeducativo Sherpa

Centro Psicoeducativo Sherpa Ambiti:Neuropsichiatria Infantile;Logopedia;Psicomotricità;Psicologia e Psicoterapia;Grafomotricit?

Il Centro Psicoeducativo Sherpa è formato da liberi professionisti che hanno deciso di condividere le proprie competenze al fine di creare una vera equipe multidisciplinare. Ambiti di intervento:
- Neuropsichiatria Infantile ;
- Logopedia (Dott.ssa Fabiana Del Giudice e responsabile del Centro Sherpa);
- Psicomotricità;
- Metodo Feuerstein (Dott.ssa Michela Kohler e responsabile del Centro Sherpa) ;
- Grafomotricità ;
-Psicologia e Psicoterapia;
- Metodo Tzuriel;
-Musicoterapia;
- Metodo Bright Start;
- Supporto ed arricchimento didattico

08/01/2022

A 40 anni Franz Kafka (1883-1924) che non si è mai sposato e non aveva figli, passeggiava per il parco di Berlino quando incontrò una bambina che piangeva perché aveva perso la sua bambola preferita. Lei e Kafka cercarono la bambola senza successo.
Kafka le disse di incontrarlo lì il giorno dopo e loro sarebbero tornati a cercarla.

Il giorno dopo, quando non avevano ancora trovato la bambola, Kafka diede alla bambina una lettera " scritta " dalla bambola che diceva: " per favore non piangere. Ho fatto un viaggio per vedere il mondo. Ti scriverò delle mie avventure."

Così iniziò una storia che proseguì fino alla fine della vita di Kafka.

Durante i loro incontri Kafka leggeva le lettere della bambola accuratamente scritte con avventure e conversazioni che la bambina trovava adorabili.
Infine, Kafka le riportò la bambola (ne comprò una) che era tornata a Berlino.

"Non assomiglia affatto alla mia bambola", disse la bambina.
Kafka le consegnò un'altra lettera in cui la bambola scriveva: " i miei viaggi, mi hanno cambiato." la bambina abbracciò la nuova bambola e la portò tutta felice a casa.
Un anno dopo Kafka morì.

Molti anni dopo, la bambina oramai adulta trovò una letterina dentro la bambola. Nella minuscola lettera firmata da Kafka c‘era scritto:

" tutto ciò che ami probabilmente andrà perduto, ma alla fine l'amore tornerà in un altro modo." 💖

Tratto da - Kafka e la bambola viaggiatrice - di Jordi Sierra

28/09/2021

UN ANZIANO INCONTRA UN GIOVANE CHE GLI CHIEDE:

- Si ricorda di me? E il vecchio gli dice di no.
Allora il giovane gli dice che è stato il suo studente. E il professore gli chiede: - Ah sì? E che lavoro fai adesso?
Il giovane risponde: - Beh, faccio l’insegnante.
- Oh, che bello come me? gli dice il vecchio.
- Beh, sì. In realtà, sono diventato un insegnante perché mi ha ispirato ad essere come lei.
L'anziano, curioso, chiede al giovane di raccontargli come mai. E il giovane gli racconta questa storia: - Un giorno, un mio amico, anch'egli studente, è arrivato a scuola con un bellissimo orologio, nuovo e io l’ho rubato. Poco dopo, il mio amico ha notato il furto e subito si è lamentato con il nostro insegnante, che era lei. Allora, lei ha detto alla classe:
- L'orologio del vostro compagno è stato rubato durante la lezione di oggi. Chi l'ha rubato, per favore, lo restituisca.
Ma io non l'ho restituito perché non volevo farlo.
Poi lei hai chiuso la porta ed ha detto a tutti di alzarci in piedi perché avrebbe controllato le nostre tasche una per una. Ma, prima, ci ha detto di chiudere gli occhi. Così abbiamo fatto e lei ha cercato tasca per tasca e, quando è arrivato da me, ha trovato l'orologio e l'ha preso.
Ha continuato a cercare nelle tasche di tutti e, quando ha finito, ha detto: - Aprite gli occhi. Ho trovato l'orologio.
Non mi ha mai detto niente e non ha mai menzionato l'episodio. Non ha mai fatto il nome di chi era stato quello che aveva rubato. Quel giorno, lei ha salvato la mia dignità per sempre. È stato il giorno più vergognoso della mia vita. Non mi ha mai detto nulla e, anche se non mi ha mai sgridato né mi ha mai chiamato per darmi una lezione morale, ho ricevuto il messaggio chiaramente. E, grazie a lei ho capito che questo è quello che deve fare un vero educatore. Si ricorda di questo episodio, professore?
E il professore rispose: - Io ricordo la situazione, l'orologio rubato, di aver cercato nelle tasche di tutti ma non ti ricordavo, perché anche io ho chiuso gli occhi mentre cercavo.
Questo è l'essenza della decenza.
"Se per correggere hai bisogno di umiliare,
allora non sai insegnare."

Autore sconosciuto

12/03/2021
28/11/2020

Giornata di aggiornamento: restiamo ben saldi ancorati alle radici della psicomotricità.
È sempre fonte di grande ispirazione ascoltare il pensiero di Bernard Aucouturier, che da sempre guida il nostro lavoro al Centro Saltapicchio. ̀ ̀ ́

.... Poi una bimba ti regala questo biglietto... e la giornata acquista nuovi colori!
28/11/2020

.... Poi una bimba ti regala questo biglietto... e la giornata acquista nuovi colori!

Ancora una volta... L'unione fa la forza e dalla collaborazione dei nostri 2 centri, nasce un nuovo progetto, una nuova ...
18/11/2020

Ancora una volta... L'unione fa la forza e dalla collaborazione dei nostri 2 centri, nasce un nuovo progetto, una nuova iniziativa per rispondere ancora meglio alle esigenze delle nostre famiglie.
Vi aspettiamo...

Da sempre il nostro centro ha come obiettivo quello di essere al fianco delle famiglie per sostenerle e aiutarle. È per questo che nasce il nuovo servizio di sostegno allo studio “Impariamo ad imparare”, dedicato ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Il servizio si propone di sostenere i processi di apprendimento dei bambini aiutandoli ad acquisire un valido metodo di studio con proposte mirate e personalizzate.
Potete richiedere un colloquio con la dottoressa Elena Cappelletti per valutare insieme il percorso più adatto per vostro bambino.

19/09/2020

AUTISMO, LA SCUOLA NEGATA E L'INDIFFERENZA.

Anche l' Europa condanna la scuola italiana per discriminazione.
Mancano 7 insegnanti di sostegno su 10, e di quei pochi presenti oltre il 60% non ha alcuna formazione specifica.

SE FOSSIMO UN POPOLO CIVILE CI RIBELLEREMMO TUTTI A QUESTA INGIUSTIZIA E NON SOLO CHI HA UN BIMBO DISABILE.

Chi è indifferente è parte del problema...

Tempo di rinnovo e cambiamento! Sono davvero felice di condividere con voi un'altra novità! La nostra equipe DSA n.22, a...
22/05/2020

Tempo di rinnovo e cambiamento! Sono davvero felice di condividere con voi un'altra novità! La nostra equipe DSA n.22, autorizzata per le prime certificazioni, si arricchisce della preziosissima collaborazione del dott.Termine Cristiano e della dott.ssa Rosana Laura come neuropsichiatri di riferimento.

In questo tempo ci siamo impegnati per rendere operativa la nostra nuova stanza, ampia, spaziosa, dove poter riprendere ...
20/05/2020

In questo tempo ci siamo impegnati per rendere operativa la nostra nuova stanza, ampia, spaziosa, dove poter riprendere in sicurezza il nostro lavoro con il metodo Feuerstein di potenziamento cognitivo e i nostri servizi qualificati di rieducazione della scrittura.
A breve condivideremo le proposte per l'estate.
A presto

Indirizzo

Via Garibaldi 118
Fino Mornasco
22073

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 20:00
Martedì 08:30 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 20:00
Giovedì 08:30 - 20:00
Venerdì 08:30 - 20:00
Sabato 08:30 - 14:30

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