20/01/2026
"LE CALORIE NON CONTANO!" e altre leggende da social
Ogni volta che parlo di perdita di peso e racconto qualche cosa tratta dal mio libro La Dieta Termodinamica, c’è sempre qualcuno che non è d’accordo. Che a me fa sempre molto ridere perché uno non è che può essere in disaccordo con le leggi della fisica. Quelle se ne fregano delle opinioni. Puoi anche non essere d’accordo con la legge di gravità, ma se cadi ti fai male lo stesso.
Eppure, ci sono varie persone, alcune persino col camice bianco, pronte a giurare che la fisica, per qualche magica ragione, non si applichi al corpo umano.
E leggo sempre le stesse cose (nei commenti ai miei post o altrove):
"Il corpo umano non è un calorimetro!"
"Sono gli ormoni che contano, non le calorie!"
"Come spieghi che io mangio 3000 kcal al giorno e dimagrisco, mentre il mio amico con 1500 ingrassa?"
E poi la mia preferita: "Sono in deficit calorico ma non perdo un etto. Questo dimostra che la termodinamica è sbagliata!"
Ora dico una cosa che forse stupirà (ma solo chi non ha letto il mio libro): hanno ragione.
Sì, avete letto bene. Hanno ragione.
Il corpo umano NON è un calorimetro.
Gli ORMONI sono estremamente importanti.
Le DIFFERENZE individuali sono enormi.
Il corpo si OPPONE alla perdita di peso quando siete in deficit.
Ma (rullo di tamburi): tutte queste obiezioni non sono critiche al modello del bilancio energetico. SONO ESATTAMENTE *IL* MODELLO DEL BILANCIO ENERGETICO.
Ciò che quelle persone criticano non è il modello attuale, che ho spiegato per filo e per segno nel mio libro, ma una sua caricatura vecchia di 50 anni, un fantoccio chiamato CICO (Calories In, Calories Out) e che si immaginano come una calcolatrice stupida. Certo, se non hai letto il mio libro magari non lo sai.
Il modello attuale, validato da esperimenti *rigorosi* e *controllati* che hanno invece eliminato dalla scena scientifica i modelli concorrenti (ma non dai social a quanto pare), si chiama Modello del Bilancio Energetico (EBM). E indovinate un po' cosa dice?
1- Che dimagrire non è questione di forza di volontà. Il cervello è una centralina che riceve continuamente segnali da vari organi tramite decine di ormoni (leptina, grelina, insulina...) e regola fame e consumi energetici, che sono i due termini del primo principio della termodinamica. E li regola proprio grazie quegli ormoni che dicono che "contano". L'EBM è d'accordo.
2- Che le differenze individuali sono spiegate dalle "uscite": il vostro metabolismo basale (BMR), l'energia spesa per digerire (TEF) e persino quella che usate per gesticolare mentre parlate (NEAT) sono diverse per ognuno di noi. Ecco perché c'è chi "brucia di più". L'EBM è d'accordo.
3- E soprattutto, che quando vi mettete a dieta e create un deficit importante, il cervello interpreta la cosa come un pericolo. E cosa fa? Va in allarme. Scatena la fame e, soprattutto, ordina di tagliare le spese, abbassando il metabolismo. Si chiama "termogenesi adattativa". Non state violando la fisica, state lottando contro il vostro corpo che cerca (dal suo punto di vista) di non farvi morire di fame. E cercherà di annullare il deficit.
Perché se sei in defici, dimagrisci. Se non dimagrisci, non sei in deficit. È la termodinamica bellezza. Forse il problema è che non sai *contare* bene né l’energia in entrata né quella in uscita (sì, butta via quelle app!). Le calorie contano. Sempre. Ma è molto difficile contarle accuratamente.
Quindi, la prossima volta che leggerete da qualche parte che "le calorie non contano", che sono “i carboidrati che fanno ingrassare”, ricordate a quelle persone che non stanno veramente criticando la termodinamica, ma si scagliano contro una versione caricaturale di un modello che non conoscono e che non hanno mai studiato.
Forse prima di criticare sarebbe il caso di studiare cos’è davvero il modello attuale perché criticando qualcosa che non esiste ,si mostra solo di non conoscere lo stato dell’arte della ricerca in questo campo e il consenso scientifico attuale. Insomma, si fa un po’ la figura dei terrapiattisti della nutrizione (cit. Silvia Goggi).
Poi, se uno non vuole dare soldi all’”arrogante Bressanini” e non compra il mio libro perché gli sto sul catzo va bene. Però prima di pontificare che almeno si leggano tutta la letteratura recente con gli esperimenti nelle camere metaboliche di Kevin Hall, gli esperimenti di Bray e di altri, che hanno spazzato via il modello dell’Insulina-Carboidrati, seppellito per sempre (ma purtroppo ancora molto “divulgato” sui social da molti guru, dee e personaggi vari, e raccontato in tanti libri-fuffa).
Io l’ho fatto, per scrivere il libro.
Buone calorie a tutti.
P.S. ho chiesto a NotebookLM di generarmi un'infografica dal mio testo e mi ha generato quello che vedete. Non male, anche se migliorabile.