Pamela Russo Psicologa Psicoterapeuta

Pamela Russo Psicologa Psicoterapeuta Salute e benessere psicologico, prevenzione e valorizzazione delle risorse dell'individuo. Disagio psicologico e psicoterapia adolescenti e adulti.

Come si risponde alla violenza in classe? Smettendo di alimentare il cortocircuito della pauraUno spunto che può aiutarc...
31/03/2026

Come si risponde alla violenza in classe? Smettendo di alimentare il cortocircuito della paura
Uno spunto che può aiutarci a riflettere... Noi, come adulti, cosa stiamo facendo?
https://minotauro.it/come-si-risponde-alla-violenza-in-classe-smettendo-di-alimentare-il-cortocircuito-della-paura-virginia-suigo-su-vita/?fbclid=IwY2xjawQ3fKdleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETBjcUV2VjlLdGg3akxPNXR6c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHlb0dLwKBZu58J6bmI67tB1COWbVWw19w1FPljUNPzXFRciStGKkxb7S0vqH_aem_CiAUjYHO8v_R2eJe38dWQA

Condividiamo l'articolo di Veronica Rossi per VITA con intervista a Virginia Suigo (26 marzo 2026) Come si risponde alla violenza in classe? Smettendo di alimentare il cortocircuito della paura L'accoltellamento dell'insegnante da parte di un tredicenne, a Trescore Balneario, ha riaperto la reazione...

Alcune indicazioni su come usare gli schermi prima dei 5 anni. E tu cosa ne pensi?
13/03/2026

Alcune indicazioni su come usare gli schermi prima dei 5 anni. E tu cosa ne pensi?

11/03/2026
E tu cosa ne pensi?
04/03/2026

E tu cosa ne pensi?

Con il calo demografico i bambini e le bambine sono usciti dall'immaginario.
Oggi assistiamo alla scomparsa dell'infanzia. Come nei ristoranti in cui non sono ammessi.

I bambini sono stati devitalizzati, tanto che la vivacità viene vista come disturbo e non come una caratteristica infantile. Ma i bambini hanno il pensiero magico, animistico. Possono parlare con un giocattolo, avere comportamenti bizzarri, urlare, correre in casa senza un motivo.

Molti genitori di oggi vogliono che stiano "al loro posto" e allora ricorrono alla psichiatria, considerando l'infanzia come una malattia. Questo accade quando il genitore non riconosce nel bambino un altrove che richiede ascolto, attenzione e rispetto.

Se si parte dall'idea che i bambini non debbano dare fastidio, che è invece ciò che fanno per antonomasia, si finisce con il vederli arrestati o fatti scendere dall'autobus, sotto la neve, per mancanza di un biglietto.

I bambini e le bambine devono tornare nei pensieri e nei progetti comuni: la politica deve considerarli parte indispensabile del nostro futuro.

A volte il dolore non nasce da ciò che l’altro ci fa, ma da quanto a lungo abbiamo accettato di restare.In psicoterapia ...
26/02/2026

A volte il dolore non nasce da ciò che l’altro ci fa, ma da quanto a lungo abbiamo accettato di restare.
In psicoterapia chiamiamo coazione a ripetere quella tendenza inconscia a ricercare scenari simili alle nostre ferite primarie. È un tentativo disperato della mente di "aggiustare" il passato, che finisce però per cronicizzare la sofferenza.
Restiamo in luoghi dove ci sentiamo piccoli e invisibili, finché una parola o un silenzio di troppo rompono l'equilibrio. Quella goccia non è un fallimento: è una necessità.

Perché accade?
La rottura del copione: Il trauma dell'ultima delusione interrompe la ripetizione.
Il grido dell'inconscio: Quel "basta" non serve a punirti, ma a disidentificarti da un ruolo che non ti appartiene più.
La nuova consapevolezza: Capire che non devi "sopportare" per meritare amore.

Non è distruzione, è l'inizio della tua liberazione.

"Ti è mai capitato di sentire che un piccolo gesto sia stato la chiave per chiudere una porta troppo pesante?"

Non aspettare la vetta per essere felice​Spesso arriviamo in studio con un’unica domanda: "Quando starò bene?". Guardiam...
16/02/2026

Non aspettare la vetta per essere felice
​Spesso arriviamo in studio con un’unica domanda: "Quando starò bene?". Guardiamo alla guarigione o al successo come a quella cima lontana, convinti che la serenità inizi solo una volta piantata la bandiera sul punto più alto.
​Il vero cambiamento non è un interruttore che si accende all'arrivo. È invece fatto di:
​Consapevolezza: nei passi incerti.
​Resilienza: quando il sentiero si fa ripido.
​Scoperte: che facciamo su noi stessi mentre riprendiamo fiato lungo il percorso.
​La terapia non serve a teletrasportarti in cima, ma a darti le scarpe giuste e la bussola per goderti il panorama anche mentre la salita scotta. La tua crescita sta accadendo ora, proprio mentre ti sforzi di salire.
​E tu, ti stai concedendo il permesso di celebrare i passi che stai facendo oggi, o sei troppo concentrata sulla cima? 👇

L'Assertività: La Chiave per Relazioni Sane e Rispetto ReciprocoVedo spesso quanto sia difficile per molti esprimere i p...
11/02/2026

L'Assertività: La Chiave per Relazioni Sane e Rispetto Reciproco

Vedo spesso quanto sia difficile per molti esprimere i propri bisogni e confini. L'assertività non è aggressività, ma la capacità di comunicare i propri pensieri e sentimenti in modo chiaro, diretto e rispettoso, sia verso se stessi che verso gli altri.

Essere assertivi significa riconoscere il proprio valore e i propri diritti, senza calpestare quelli altrui. È un atto di autenticità che rafforza l'autostima e migliora la qualità delle nostre relazioni, favorendo una comunicazione onesta e profonda.

Ricorda: la tua voce merita di essere ascoltata, e il rispetto inizia da te.

🌊 Il "Momento Perfetto" è un'illusione​Spesso restiamo sul bordo del precipizio, aspettando che il vento si calmi e che ...
02/02/2026

🌊 Il "Momento Perfetto" è un'illusione

​Spesso restiamo sul bordo del precipizio, aspettando che il vento si calmi e che l'acqua diventi improvvisamente accogliente.
Ci diciamo: "Lo farò quando sarò pronta", "Lo farò quando avrò meno paura".
​La verità? La paura non se ne va mai del tutto prima di un salto.
​Chi aspetta le condizioni ideali rischia di restare a guardare la vita dalla riva. Ecco tre riflessioni per chi si sente bloccato:

​La paura è un segnale, non un divieto: Provare timore significa che ciò che stai per fare è importante per te. Non è un segnale di stop, ma un invito a procedere con consapevolezza.

​Il coraggio non è assenza di timore: Coraggio significa agire nonostante le gambe tremino un po'. La fiducia in se stessi si costruisce nell'acqua, non mentre si studia il mare da lontano.

​L'attesa alimenta l'ansia: Più tempo passiamo a guardare il basso, più il "tuffo" sembra insormontabile. A volte, l'unico modo per calmare la mente è dare inizio all'azione.

​Non aspettare che il mare sia piatto. Impara a nuotare tra le onde. 💙

Vieni in terapia
30/01/2026

Vieni in terapia

28/01/2026

Attenzione al potere negativo del dire “non piangere”.

Bloccare il pianto significa impedire un processo di elaborazione fondamentale.

Se dobbiamo subito risolvere, dire cosa fare, fornire la soluzione che placa quello stato, il cervello non si attiva, non cresce, non evolve, non pensa di potercela fare.

Il pianto può essere espressione di:

- elaborazione: serve a far uscire ciò che non si riesce a dire a parole.

- crescita: aiuta a confrontarsi con le proprie parti profonde.

Ma anche fisiologico perché ha una funzione di "pulizia" chimica per il nostro organismo.

Vale anche per noi adulti.
Molte volte il pianto non cerca una risposta logica o un consiglio, ma solo accoglienza.

Il silenzio può essere "l'abbraccio più forte".

Dire "Sono qui, non ho risposte ma ho tempo per ascoltarti" è spesso più efficace di mille spiegazioni.

Imparate a 'so-stare' nel vostro dolore e in quello degli adolescenti senza giudicarlo come debolezza.
Ascolta cosa hanno da dirti e da dire quelle lacrime: sono strumenti di pulizia e comprensione di te stesso e di chi vuoi bene.

Per sapere come fare leggi l’articolo completo qui nel blog di AdoleScienza.it e unisciti all’oltre milione di persone che ci seguono. Segui anche la pagina di AdololeScienza.it per neurotrucchi da applicare nel quotidiano

Leggi qui👇🏻

https://adolescienza.it/il-blog-di-maura-manca/ci-sono-pianti-che-non-chiedono-risposte-solo-accoglienza/?_gl=1*1cgrhoy*_up*MQ..*_ga*NTMwNjY4ODMzLjE3Njk1MzM5MDM.*_ga_SHLF8D72DR*czE3Njk1MzM5MDMkbzEkZzAkdDE3Njk1MzM5MDMkajYwJGwwJGgw

"In un certo senso, ogni terapia che ha successo si conclude con un fallimento. Non si raggiunge la propria immagine di ...
21/01/2026

"In un certo senso, ogni terapia che ha successo si conclude con un fallimento.

Non si raggiunge la propria immagine di perfezione. Il paziente si rende conto che avrà sempre dei difetti.

Sa, tuttavia, che la sua crescita non è terminata e che il processo creativo iniziato in terapia è adesso sotto la sua personale responsabilità.

Non termina la terapia camminando su una nuvoletta. Chi lo fa è destinato alla ricaduta.

Chi invece rimane con i piedi per terra, ha imparato ad apprezzare la realtà e ha sviluppato un atteggiamento creativo verso i problemi che incontrerà. Ha sperimentato la gioia, ma anche il dolore. Se ne va con un senso di auto-realizzazione che comprende il rispetto per la saggezza del suo corpo. Ha riguadagnato il suo potenziale creativo."

(Alexander Lowen)

Intraprendere un percorso terapeutico non significa "essere sbagliati", ma avere il coraggio di guardarsi dentro. Ecco a...
15/01/2026

Intraprendere un percorso terapeutico non significa "essere sbagliati", ma avere il coraggio di guardarsi dentro. Ecco alcuni degli aspetti più trasformativi che spesso emergono durante questo viaggio:

🌟 I Benefici di "Investire in Sé Stessi"

Consapevolezza dei Pattern: Riconoscere quegli schemi di comportamento ripetitivi che ci bloccano senza che ce ne rendiamo conto.

Gestione Emotiva: Non si tratta di eliminare l'ansia o la tristezza, ma di imparare a "navigarle" senza farsi travolgere.

Miglioramento delle Relazioni: Capendo meglio noi stessi, impariamo a porre confini sani e a comunicare in modo più autentico con gli altri.

Resilienza Attiva: Trasformare le sfide in occasioni di apprendimento, scoprendo di avere molte più risorse di quante ne immaginassimo.

"La psicoterapia non è un processo di riparazione di ciò che è rotto, ma una scoperta di ciò che è già integro e attende di essere visto."

È un atto di gentilezza verso sé stessi che riverbera positivamente su ogni aspetto della vita quotidiana.

Indirizzo

Viale Brunelleschi 47 A
Fiumicino
00054

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Dott.ssa Russo Pamela - Psicologa Psicoterapeuta

Svolgo attività clinica di Consulenza, Sostegno psicologico e Psicoterapia.

Mi occupo della presa in carico e della cura del disagio psicologico correlato a:

Disturbi dell’umore.

Incapacità di amare e/o essere amati.