07/02/2026
Non è che non vuoi davvero.
È che ogni volta che stai per farlo… qualcosa dentro si chiude.
Lo senti anche tu?
Sai cosa vorresti.
Sai cosa sarebbe giusto per te.
Eppure, quando stai per muoverti, succede qualcosa:
rimandi
ti distrai
ti dici “lo farò più avanti”
e intanto resti dove sei.
E allora inizi a pensare che il problema sia la tua forza di volontà.
Che forse sei pigro.
O poco motivato.
O semplicemente “fatto così”.
Ma non è questo.
Molto spesso non è mancanza di voglia.
È una parte di te che ha imparato, nel tempo, che desiderare può far male, che potresti fallire.
Magari sei stato deluso.
Magari non ti sei sentito visto.
Magari ti sei sentito di troppo, sbagliato, non abbastanza.
E così, senza accorgertene, hai iniziato a proteggerti.
Non spegnendo la vita.
Ma abbassandone il volume.
Oggi non senti paura.
Senti solo stanchezza.
Indecisione.
Una strana sensazione di “non è il momento giusto”.
Ma non perché non sei capace.
Bensì perché una parte di te sta cercando di tenerti al sicuro, come può.
Non sei rotto.
Non sei pigro.
Non sei in ritardo.
Stai solo portando sulle spalle una storia che ha pesato più di quanto tu creda.
E quando qualcuno legge queste parole e si riconosce,
di solito succede una cosa semplice ma potente:
smette di giudicarsi.
e inizia, forse per la prima volta, a capirsi.
Se questo post ti ha parlato,
non è perché hai un problema.
È perché hai una storia che merita ascolto.