14/01/2026
Quando si parla di animali nei contesti di cura, o dei benefici che la loro presenza può avere sull’umore e sulla salute, si tende spesso a usare il termine “pet therapy”. È un’espressione sì diffusa e familiare, ma che talvolta non restituisce la complessità, la professionalità e la responsabilità che sono alla base di questi interventi.
Gli Interventi Assistiti con Animali (I.A.A.), infatti, hanno una struttura chiara e sono regolamentati dalle Linee guida nazionali del Ministero della Salute, un riferimento fondamentale per chi opera nel settore. (Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali – Ministero della Salute)
Si distinguono tre tipologie di I.A.A., ciascuna con obiettivi specifici e metodologie condivise:
👉 Terapie assistite con animali (TAA), interventi a scopo terapeutico, da integrare nei trattamenti sanitari.
👉 Educazione assistita con animali (EAA), interventi a scopo educativo, pensati per sostenere le risorse e le potenzialità dell'individuo e per favorire l'integrazione nel contesto sociale.
👉 Attività assistite con animali (AAA), interventi a scopo ludico-ricreativo, pensati per promuovere benessere di persone e animali attraverso la reciproca relazione.
I contenuti proposti dalle Linee Guida non sono tecnicismi, ma il cuore della qualità del lavoro: consentono di tutelare gli animali, valorizzare le professionalità coinvolte e garantire interventi con un impatto reale sul benessere delle persone, tra cui gli anziani.
Usare le parole giuste significa riconoscere il valore di un approccio serio, rispettoso e scientificamente fondato. È così che, come VETeris, contribuiamo a portare relazioni autentiche, stimoli e sorrisi nelle realtà con cui collaboriamo. 💛 🩺