Chiara Fusi Psicologa

Chiara Fusi Psicologa Psicologa, lavoro con minori, adolescenti, adulti

Sono socia di Promopsi, cooperativa sociale spin-off accademico Università degli Studi di Firenze, specializzato in psicologia scolastica e dell'apprendimento. Candidata/specializzanda presso l'Istituto Nazionale di Training della Società Psicoanalitica Italiana, Sezione milanese.

26/01/2026

Io sono ancora là
Cerco di essere come voi
ma non ci riesco

E là, a Gaza, in Ucraina, in Sudan,
e in tutti quei luoghi dove si continua a strappare
bambini dai padri e dalle madri
bambini dai fratelli e dalle sorelle
bambini dal diritto di crescere e conoscere che la vita è anche buona e generosa?

26/01/2026

Quando un cartone animato diventa teoria politica

In Zootropolis 2 contro l’ICE di Trump, Chiara Buoncristiani e Tommaso Romani leggono il sequel Disney come un vero e proprio dispositivo critico: mentre il linguaggio pubblico parla di “raid” ed “enforcement”, l’animazione pop costruisce una contro-narrazione su città, differenza e convivenza.

Tra rettili esclusi e fantasmi politici, il film diventa un laboratorio di immaginazione civile. Con Halberstam, Guattari e Winnicott sullo sfondo, la cultura pop emerge come spazio potenziale per ripensare identità e architetture sociali.

Perché l’inclusione non è tolleranza, ma progettazione del possibile.

Leggi l’articolo completo: https://www.cmp-spiweb.it/zootropolis2/

Cinema Immaginari Società

22/01/2026
Un Natale in cui poter stare insieme, condividere momenti speciali, stare vicini e apprezzare gesti e parole affettuosi....
25/12/2025

Un Natale in cui poter stare insieme, condividere momenti speciali, stare vicini e apprezzare gesti e parole affettuosi.
Ma un Natale che è difficile rendere sereno pensando a bambini, donne, uomini assediati da guerra, malnutrizione, malattie, vuoto, disperazione, paura.

Un gesto, donare, può aiutare a fare la differenza!

10/12/2025

⭕ 𝐁𝐨𝐨𝐦 𝐝𝐢 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢, 𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚

Tra i dati più allarmanti spicca la crescita degli antidepressivi nella fascia d’età pediatrica. «Dimostra una buona risposta diagnostica ma anche che il trattamento si concentra sulla sintomatologia e meno sulle cause sottese che, nel caso degli under 18, non sono mai solo individuali ma spesso sistemiche ovvero contestuali, relazionali e familiari – evidenzia Gulino – . Ignorare la dimensione psicologica del disagio significa cronicizzare la sofferenza e mantenere i cittadini in un rapporto farmacologico perenne, spendendo risorse in modo inefficace e curando in maniera parziale. In un momento storico così preoccupante per questa fascia di popolazione in cui non ci sono confini netti tra comportamenti a rischio e normalità, dobbiamo avere sguardi attenti e ricettivi. Bisogna dunque lavorare in controtendenza per cambiare questi numeri e dare ai nostri bambini, ai giovani e alle loro famiglie strumenti appropriati per rinforzare risorse e favorire uno sviluppo sano, funzionale e autonomo. Se impariamo a gestire dolori, stress e sofferenza acquisisco competenze di autonomia e il mondo diventa una realtà da abitare non un luogo dove sopravvivere».

Leggi l’intervista completa alla presidente Maria Antonietta Gulino - Presidente CNOP pubblicata ieri dal quotidiano Il Tirreno: https://www.iltirreno.it/toscana/2025/12/08/news/boom-di-psicofarmaci-fra-i-giovani-la-toscana-e-al-primo-posto-in-italia-i-numeri-il-parere-dell-esperta-e-cosa-preoccupa-di-piu-1.100801892

03/12/2025

I dati parlano chiaro: i ragazzi chiedono strumenti concreti per orientarsi nelle relazioni, nel consenso, nella sessualità e nei rischi online.

📱 Oggi la maggior parte delle informazioni arriva dal web: veloci, frammentate, spesso distorte o pericolose. È qui che osserviamo la difficoltà maggiore: i ragazzi non hanno solo bisogno di informazioni, ma di sapere come valutarle, comprenderle, contestualizzarle. Anche i genitori lo riconoscono: quasi l’80% sostiene l’introduzione di percorsi strutturati a scuola.

Questa non è solo una richiesta. È un bisogno. Perché non è “un argomento in più” di cui parlare: è educazione alla vita, al rispetto, al consenso, alla consapevolezza delle proprie scelte.
Lo osserviamo ogni giorno nelle scuole, nelle famiglie, con i docenti. Quando ci sono strumenti, consapevolezza, competenze e ascolto i ragazzi cambiano, conoscono, crescono. Ed è questo il nostro impegno: formare menti capaci di scegliere, valutare, pensare e rispettare se stessi e gli altri.

👉 Condividi anche tu il post per dare voce ai più giovani.

Non esiste 𝙎𝘼𝙇𝙐𝙏𝙀  senza 𝙎𝘼𝙇𝙐𝙏𝙀 𝙈𝙀𝙉𝙏𝘼𝙇𝙀Le crisi umanitarie trasformano quello che potrebbe essere un buon ambiente in cu...
10/10/2025

Non esiste 𝙎𝘼𝙇𝙐𝙏𝙀 senza 𝙎𝘼𝙇𝙐𝙏𝙀 𝙈𝙀𝙉𝙏𝘼𝙇𝙀

Le crisi umanitarie trasformano quello che potrebbe essere un buon ambiente in cui crescere in un terreno desolato e avverso, dove si respira quotidianamente troppa paura e troppa sofferenza.

Che bambini sono i bambini di Gaza? Cosa vuol dire ve**re al mondo e incontrare paura, fame, disperazione? Cosa serberanno dentro di sé quei bambini diventati adulti in un futuro?



https://www.who.int/campaigns/world-mental-health-day/2025

Libertà è partecipazioneG.G.Vogliamo un mondo differente per i nostri figli, non vogliamo abituarci a tutta questa viole...
03/10/2025

Libertà è partecipazione
G.G.

Vogliamo un mondo differente per i nostri figli, non vogliamo abituarci a tutta questa violenza

Tra poco, vi aspettiamo🎶
13/07/2024

Tra poco, vi aspettiamo🎶

Indirizzo

Via Gramsci, N. 296
Florence
50019

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