03/12/2025
I dati parlano chiaro: i ragazzi chiedono strumenti concreti per orientarsi nelle relazioni, nel consenso, nella sessualità e nei rischi online.
📱 Oggi la maggior parte delle informazioni arriva dal web: veloci, frammentate, spesso distorte o pericolose. È qui che osserviamo la difficoltà maggiore: i ragazzi non hanno solo bisogno di informazioni, ma di sapere come valutarle, comprenderle, contestualizzarle. Anche i genitori lo riconoscono: quasi l’80% sostiene l’introduzione di percorsi strutturati a scuola.
Questa non è solo una richiesta. È un bisogno. Perché non è “un argomento in più” di cui parlare: è educazione alla vita, al rispetto, al consenso, alla consapevolezza delle proprie scelte.
Lo osserviamo ogni giorno nelle scuole, nelle famiglie, con i docenti. Quando ci sono strumenti, consapevolezza, competenze e ascolto i ragazzi cambiano, conoscono, crescono. Ed è questo il nostro impegno: formare menti capaci di scegliere, valutare, pensare e rispettare se stessi e gli altri.
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