14/05/2026
La Vitamina C non è tutta uguale.
È uno degli attivi più studiati in dermatologia cosmetologica per:
✨ luminosità
✨ discromie e macchie
✨ prevenzione del photoaging
Eppure in ambulatorio la frase che sento più spesso è:
“Dottoressa, l’ho provata… ma la mia pelle non la tollera.”
La pelle infatti non reagisce solo all’attivo.
Reagisce alla tecnologia formulativa.
Due sieri possono riportare “Vitamina C” in etichetta ma dare risposte completamente diverse sulla stessa pelle.
La differenza può dipendere dalla forma chimica (l’Acido L-Ascorbico puro o derivati stabilizzati: performance, stabilità e tollerabilità possono cambiare). Dal pH della formula (Una formula molto acida può essere efficace, ma su una pelle con barriera vulnerabile può risultare poco tollerata). Dal sistema formulativo (La presenza di ingredienti che supportano barriera cutanea e l’equilibrio del Microbioma cutaneo può fare la differenza).
Per questo scegliere bene non significa inseguire la percentuale più alta.
Significa scegliere quella formula, per quella pelle, in quel momento.
Ed è proprio qui che la dermatologia fa la differenza.
Ti è mai capitato di sentire pizzicore, rossore o bruciore usando la vitamina C?
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