diamocideltu_

diamocideltu_ Psicologa Psicoterapeuta della Gestalt ad orientamento fenomenologico esistenziale
📍Ricevo online e in presenza a Firenze e Carrara

"Gli amabili resti delle nostre ferite antiche"//Costellazioni Familiari ad orientamento fenomenologico-esistenziale L'i...
19/02/2025

"Gli amabili resti delle nostre ferite antiche"
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Costellazioni Familiari ad orientamento fenomenologico-esistenziale
L'inizio di un nuovo percorso di formazione


Passiamo una vita intera a invidiare. Perché anche l'invidia fa parte di noi. E non è questo il problema!!Gli altri fann...
01/02/2025

Passiamo una vita intera a invidiare. Perché anche l'invidia fa parte di noi. E non è questo il problema!!

Gli altri fanno, hanno, dicono sempre qualcosa in più o di migliore e nel confronto ne usciamo a pezzi. Spesso rispondiamo a questa perdita costante sminuendo e disprezzando l'altro, in modo che ci faccia un po' meno paura tutto questo suo splendere. Allo stesso tempo diventiamo molto duri contro noi stessi con attacchi auto aggressivi. Una vocina si alza e ci dice "non sei abbastanza, non sarai mai come gli altri, non vali niente".
Siamo convinti che non potremmo mai avere quello che invidiamo dell'altro. Perciò facciamo finta di non apprezzarlo.

Quello che non vediamo è che l'invidia ci indica cosa ci piace, quello che vorremmo anche noi. E l'altro ci mostra una via, tra le tante possibili. Possiamo chiedere come ci è riuscito, contemplare e imitare. O ancora meglio, trovare un modo che ci piace e iniziare a muoverci.

È possibile far crescere in noi un'altra voce che ci dice
"Tu sei abbastanza, vai bene così come sei, fidati di te e fai qualcosa verso ciò che ti piace. Puoi farlo"
🩷
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Ci siamo quasi! Quest'anno ci vediamo all'International Gestalt Training 💙L'imperdibile evento dedicato alla Gestalt, co...
19/11/2024

Ci siamo quasi!
Quest'anno ci vediamo all'International Gestalt Training 💙

L'imperdibile evento dedicato alla Gestalt, con ospiti internazionali e un programma ricco di novità!

📅 L'evento si svolgerà in presenza, sulle colline di Settignano, Firenze, nei giorni 29, 30 Novembre e 1 Dicembre 2024.

🔹 Un'occasione unica per incontrare professionisti della Gestalt da tutto il mondo.

🔹 Condivisione di esperienze e conoscenze in contesti culturali e sociali diversi.

🔹 Workshop e laboratori suddivisi in cinque aree tematiche differenti.

Per saperne di più e prenotare il tuo posto 👇

📣IV° edizione dell'𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗚𝗲𝘀𝘁𝗮𝗹𝘁 𝗧𝗿𝗮𝗶𝗻𝗶𝗻𝗴!📣

𝐆𝐄𝐒𝐓𝐀𝐋𝐓 𝐁𝐄𝐘𝐎𝐍𝐃 𝐓𝐇𝐄 𝐁𝐎𝐑𝐃𝐄𝐑
𝐆𝐞𝐬𝐭𝐚𝐥𝐭 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐲 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐨𝐧𝐬 𝐚𝐧𝐝 𝐚𝐫𝐭-𝐛𝐚𝐬𝐞𝐝 𝐫𝐞𝐬𝐞𝐚𝐫𝐜𝐡 𝐩𝐫𝐨𝐣𝐞𝐜𝐭𝐬.

Ritorna quest'anno il convegno promosso da Istituto Gestalt Firenze sugli interventi di comunità e sui progetti di arte e Gestalt.

Siamo felici di rivolgere l’invito in presenza per proseguire la creazione di una rete di connessione internazionale di approfondimento e di ricerca sul contributo della Gestalt a orientamento fenomenologico-esistenziale sulla qualità di vita della persona e sulle modalità di intervento, nei vari contesti di vita di comunità, tema per noi rilevante già dalla passata edizione del 2022.

🔗𝗣𝗲𝗿 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗲:
https://www.internationalgestalttraining.it/

Quest'anno il convegno avrà cinque aree tematiche che guideranno 𝗧𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗥𝗼𝘁𝗼𝗻𝗱𝗲, 𝗪𝗼𝗿𝗸𝘀𝗵𝗼𝗽 e 𝗟𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲:

• 𝗣𝘀𝘆𝗰𝗵𝗼-𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹 𝗦𝘂𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁 (𝗣𝗦𝗦)
• 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗕𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶, 𝗙𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲
• 𝗧𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲
• 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀, 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗙𝗶𝗻𝗲 𝘃𝗶𝘁𝗮
• 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮

Passeremo questi tre giorni in presenza nella splendida cornice collinare di Settignano -Firenze-, felici di essere accolti nuovamente dalla struttura della Casa del Popolo di Settignano e de La Rotonda di Settignano.

Continuate a seguirci per non perdervi tutti gli aggiornamenti!

"Non quello che ci meritiamo, ma quello di cui abbiamo bisogno" per impare a vivere la rabbia, la delusione e l'amarezza...
31/07/2024

"Non quello che ci meritiamo, 
ma quello di cui abbiamo bisogno" per impare a vivere la rabbia, la delusione e l'amarezza e poi lasciarle andare. 

Per gioire delle vittorie così come delle sconfitte, per dare valore al percorso fatto e non solo al risultato.

Per non accollarsi le aspettative del mondo e prendere un po' meno sul serio le proprie e poter dire, perché si può dire, "un centesimo è st***zo".

Per scollarci di dosso l'idea che valiamo solo quando e se arriviamo fin lassù, che poi è sempre un po' più in alto.. chissà perché.

Vincere è anche la medaglia, è anche il primo posto, ma non è solo quello.

Grazie agli atleti e alle atlete che, di fronte agli sguardi increduli ai commenti beceri e alle polemiche interminabili, continuano a darci una visione del mondo addirittura più bella delle loro gare. Un entusiasmo e una gratitudine da condividere prima, durante e dopo la performance.

Qualcosa di bello di cui essere testimone
//🇮🇹

Che faticaStare sempre sul pezzoSapere sempre che cosa dire Non rallentare maiIlludersi di reggere ogni pesoStare sempre...
01/02/2024

Che fatica
Stare sempre sul pezzo
Sapere sempre che cosa dire
Non rallentare mai
Illudersi di reggere ogni peso
Stare sempre dalla parte giusta della storia
E chiedersi continuamente quale sia

Che fatica
Splendere ad ogni costo
Rimanere nell'oscurità troppo a lungo.

Che fatica
Uscire dall'abitudine,
fare qualcosa di diverso.

Che fatica!

Che leggerezza poterlo dire.
Quale libertà!

Fuori da ogni algoritmo,
solo con il gusto di condividere piccole parti di questa esistenza,
a colori ovvio.
Colorinsoffitta
// 🌈

Alla mia bambina interiore,prenderti per mano è stato il più bel regalo che mi potessi fareAi miei mentori,per avermi fa...
16/12/2023

Alla mia bambina interiore,
prenderti per mano è stato il più bel regalo che mi potessi fare
Ai miei mentori,
per avermi fatta ringhiare, tremare, scomporre e ricomporre
per avermi insegnato che il dolore è anche l’altra faccia dell’amore
Agli sguardi gentili che ho incontrato in questo cammino
A chi, fuori di quí, mi ha aspettata a braccia aperte nei momenti di dolore,
senza bisogno di spiegazioni,
ricordandomi che sapore ha il mio quì ed ora
Ai miei compagni di viaggio,
per l’intimità che mi avete fatto conoscere
per la rabbia che avete sopportato
per la tenerezza che mi avete donato
per essere stati testimoni attenti e gentili
Da ora in poi
a noi il compito di
restituire gratitudine

Psicoterapeuta della Gestalt

Quanta frustrazione. In terapia la maggior parte del lavoro sta proprio in questa cosa quí: ci si ferma sulle parole sen...
14/11/2023

Quanta frustrazione.
In terapia la maggior parte del lavoro sta proprio in questa cosa quí: ci si ferma sulle parole senza dare per scontato quello che si intende. Perché la maggior parte delle volte nella vita e nelle nostre relazioni non ci si intende affatto.
Perciò chiederti che cosa intendi tu quando chiedi rispetto, amore, di essere lasciato in pace è fondamentale. Come ti stai immaginando di riniziare, di dover elaborare, o mille altre cose ancora. E quanta frustrazione vedo in chi ho davanti. Della serie, "ma hai studiato tutti questi anni per poi chiedere a me cosa intendo con elaborare, riniziare, autostima e bla bla bla?" Ebbene sì, non sono quí per dimostrarti i miei studi, sono quí per ascoltare il tuo modo di vivere, il tuo senso delle parole che inevitabilmente incontra il mio. Perché le parole di per sé, come dice magnificamente Pirandello, sono vuote.
Per incontrarsi davvero è necessario tollerare un po' di frustrazione e abbandonare la logica di chi ha ragione e di chi ha torto, di chi non capisce na mazza e chi invece capisce sempre tutto. Solo allora potrete incuriosirvi di quanti mondi si nascondono dietro una parola e potrete iniziare ad ascoltarvi davvero.

Quanta frustrazione. In terapia la maggior parte del lavoro sta proprio in questa cosa quí: ci si ferma sulle parole sen...
14/11/2023

Quanta frustrazione.
In terapia la maggior parte del lavoro sta proprio in questa cosa quí: ci si ferma sulle parole senza dare per scontato quello che si intende. Perché la maggior parte delle volte nella vita e nelle nostre relazioni non ci si intende affatto.
Perciò chiederti che cosa intendi tu quando chiedi rispetto, amore, di essere lasciato in pace è fondamentale. Come ti stai immaginando di riniziare, di dover elaborare, o mille altre cose ancora. E quanta frustrazione vedo in chi ho davanti. Della serie, "ma hai studiato tutti questi anni per poi chiedere a me cosa intendo con elaborare, riniziare, autostima e bla bla bla?" Ebbene sì, non sono quí per dimostrarti i miei studi, sono quí per ascoltare il tuo modo di vivere, il tuo senso delle parole che inevitabilmente incontra il mio. Perché le parole di per sé, come dice magnificamente Pirandello, sono vuote.
Per incontrarsi davvero è necessario tollerare un po' di frustrazione e abbandonare la logica di chi ha ragione e di chi ha torto, di chi non capisce na mazza e chi invece capisce sempre tutto. Solo allora potrete incuriosirvi di quanti mondi si nascondono dietro una parola e potrete iniziare ad ascoltarvi davvero.
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Al di là del moralismo si incontrano realtà interessanti, esistenze fragili e resilienti.E' la realtà visitata ad Atene,...
11/10/2023

Al di là del moralismo si incontrano realtà interessanti, esistenze fragili e resilienti.
E' la realtà visitata ad Atene, in una Grecia che porta ancora le ferite della grave crisi economica e dei flussi migratori, della povertà e della complessità umana.
E' la stanza del consumo (SdC): una struttura, tra le diverse in Europa, in cui è possibile consumare sostanze psicotrope in un ambiente protetto ed igienicamente adeguato, sotto la supervisione di personale sociosanitario e con la disponibilità di parlare con psichiatri e psicoterapeuti.
Si, avete capito bene: "è dove vanno i tossici a farsi, senza morire di overdose, senza lasciare le siringhe ai giardinetti, senza dover diventare dei criminali per raccattare i soldi per la dose" e mille altre cose così.
Al di là dei giudizi e dei retaggi culturali, agire in un'ottica di riduzione del danno è un gran modo per salvaguardare la salute della persona e della comunità tutta. Si distribuiscono i kit necessari per l'assunzione così come i preservativi e si riduce il rischio di infezioni, HIV, epatite o altre malattie trasmissibili.
Per ultimo e non per niente banale, è un luogo fatto di relazioni, in cui è possibile creare uno spazio al di là del giusto e dello sbagliato e ritrovarsi come persone, bisognose come tutte di un gesto di cura ed affetto.
E' un luogo in cui si restituisce la dignità alla persona.
Non è privo di dolore, sofferenza e contraddizioni, ma è una risposta concreta ad una complessità presente non solo ad Atene.
Una valida alternativa a chiudere gli occhi, voltarsi dall'altra parte e occuparsi solo di tenere tutto bello e perfetto per la foto del prossimo turista.

Si lo so, la vita spesso ci mette i bastoni tra le ruote, piove sempre sul bagnato ed è come sparare sulla croce rossa: ...
19/09/2023

Si lo so, la vita spesso ci mette i bastoni tra le ruote, piove sempre sul bagnato ed è come sparare sulla croce rossa: detti popolari patrimonio dell'UNESCO subito.

Il punto è che non possiamo fare niente per evitare che la vita faccia la sua parte. Delle volte ci piace, ci gratifica e soddisfa, altre volte no, sembra tutto un grande incubo.

Quello che possiamo fare è porre attenzione su cos'è che facciamo noi per complicarci l'esistenza. Imparare a fare cose nuove, ma anche le stesse cose in un modo diverso.

Prendere consapevolezza dei nostri inciampi, senza giudicarci ogni secondo.
Praticare gentilezza con noi stessi e con gli altri per sentirci meno soli.

Che cos'è che fai tu
per ostacolare la tua vita?
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"Mi devi promettere che resti a terra un po’, quando cadi.Sì, hai capito bene. Mi devi promettere che non ti rialzi subi...
01/09/2023

"Mi devi promettere che resti a terra un po’, quando cadi.

Sì, hai capito bene. Mi devi promettere che non ti rialzi subito ma ti guardi la vita da lì. Ti guardi tu, attraverso la vita, da lì.

Non cadiamo per rialzarci subito, cadiamo per toccare il fondo e lì seminare o raccogliere. Seminare comprensioni nuove, e raccogliere i frutti di quel che abbiamo seminato in precedenza. Altrimenti che senso ha se non tocchiamo e conosciamo la terra? Se non la annusiamo, se non impariamo, se non scaviamo. Se non riusciamo a riconoscere un granello di noi, in un granello di lei.

Quindi sì, mi devi promettere che la prossima volta che cadi, non ti rialzi subito e osservi da lì:

più lontana dal cielo
ma più vicina alle radici."

È settembre, ma c'è ancora tempo per stare.

- Poesia di Gloria Momoli

Indirizzo

Florence

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:30
Sabato 09:00 - 13:00

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