Dott.ssa Elena Fanti - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Elena Fanti - Biologa Nutrizionista Professionista specializzata nell'elaborazione di piani nutrizionali personalizzati in condizioni pa

04/03/2026
18/02/2026

Il tempeh è un alimento fermentato di origine vegetale, tradizionale dell’Indonesia, ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia mediante funghi del genere Rhizopus. Il processo fermentativo porta alla formazione di una matrice compatta, in cui i semi risultano legati dal micelio fungino.

🧐Dal punto di vista nutrizionale, il tempeh è un alimento ad elevata densità nutrizionale, caratterizzato da un contenuto significativo di proteine vegetali, fibre alimentari, lipidi prevalentemente insaturi, vitamine del gruppo B e minerali. La fermentazione migliora la digeribilità della soia e riduce la presenza di alcuni fattori antinutrizionali, aumentando la biodisponibilità di diversi nutrienti. Inoltre, durante il processo fermentativo si formano composti bioattivi, tra cui peptidi e isoflavoni in forme più facilmente assimilabili.

🦠Un aspetto di particolare interesse del tempeh è il ruolo dei microrganismi coinvolti nella fermentazione. La letteratura scientifica indica che questi microrganismi, insieme alla matrice alimentare fermentata, possono interagire con il microbiota intestinale contribuendo alla modulazione dell’attività microbica e alla produzione di metaboliti biologicamente attivi. Gli studi suggeriscono potenziali effetti benefici su parametri metabolici, sullo stress ossidativo e sull’infiammazione, pur sottolineando che tali effetti dipendono dal contesto dietetico complessivo e dalle modalità di consumo.

👩🏻‍🍳In cucina, il tempeh è un alimento versatile, utilizzabile in numerose preparazioni come alternativa alle fonti proteiche animali: può essere saltato in padella, cotto al forno o alla griglia, e inserito in piatti a base di cereali e verdure. Il suo consumo può contribuire alla diversificazione delle fonti proteiche e all’incremento dell’apporto di alimenti vegetali fermentati, in linea con le principali raccomandazioni nutrizionali per la salute pubblica.

Fonte👉🏼Teoh et al. A review on health benefits and processing of tempeh with outlines on its functional microbes. Future Foods. 2024; 9:100365. doi: 10.1016/j.fufo.2024.100365.

24/12/2025
04/11/2025

Nei giorni scorsi è stata pubblicata la quinta edizione del Codice Europeo contro il Cancro (ECAC5), promossa dall’OMS/IARC in collaborazione con la Commissione Europea🗂️

Questo documento raccoglie le più recenti evidenze scientifiche in tema di prevenzione oncologica e presenta 14 raccomandazioni che riguardano fattori comportamentali individuali, determinanti ambientali e interventi medici, pensate per la popolazione generale dell’Unione Europea. Per la prima volta, il Codice si rivolge non solo ai cittadini, ma anche ai decisori politici, proponendo misure complementari a livello di popolazione per favorire ambienti che facilitino scelte salutari e rafforzino la prevenzione💪🏼

Ecco i 14 consigli pratici per proteggere la tua salute:

1. Non fumare. Evita qualsiasi forma di tabacco o prodotti da svapo.
2. Evita il fumo passivo. Mantieni casa e auto libere dal fumo.
3. Mantieni un peso corporeo sano per tutta la vita.
4. Sii attivo ogni giorno. Limita il tempo trascorso seduto.
5. Segui una dieta equilibrata: più frutta, verdura, legumi e cereali integrali; meno carne rossa e lavorata.
6. Evita l’alcol. Anche piccole quantità aumentano il rischio.
7. Allatta al seno, se possibile: protegge la madre e il bambino.
8. Proteggi la pelle dal sole. Usa protezioni solari, evita lampade abbronzanti.
9. Tutela la salute sul lavoro. Riduci l’esposizione ad agenti cancerogeni.
10. Controlla il radon in casa, se i livelli sono elevati.
11. Riduci l’esposizione all’inquinamento atmosferico. Prediligi trasporti attivi e spazi verdi.
12. Previeni le infezioni che possono causare cancro: vaccini per HPV e epatite B,
trattamenti per infezioni croniche.
13. Usa la terapia ormonale sostitutiva (HRT) solo se clinicamente indicata.
14. Partecipa ai programmi di screening per colon-retto, mammella, cervice e polmone.

Fonte👉🏼https://cancer-code europe.iarc.who.int/

31/10/2025
21/08/2025

Con le alte temperature tipiche di questo periodo dell’anno, garantire una corretta idratazione è fondamentale per il benessere dell’organismo. Nonostante ciò, è ancora diffusa l’idea che le bevande zuccherate o gassate siano più efficaci dell’acqua nel dissetare. In realtà, si tratta di un falso mito☝🏼

💧La sensazione di sete è regolata da precisi meccanismi fisiologici, legati alla concentrazione di acqua e sali minerali nell’organismo. Sebbene alcune bibite, grazie al gusto gradevole o alla sensazione di freschezza, possano offrire un sollievo momentaneo, non garantiscono un reale effetto reidratante.

🧃Al contrario, le bevande contenenti zuccheri semplici possono ostacolare l’idratazione: aumentando l’osmolarità del plasma, richiedono maggiore acqua per essere metabolizzate, riducendo l’efficienza del ripristino del bilancio idrico.

☕️Anche sulla caffeina persistono convinzioni errate. È spesso considerata un potente diuretico, ma le evidenze scientifiche più recenti mostrano che, a dosi moderate (circa 1–3 mg/kg di peso corporeo, ovvero 100–300 mg), non causa perdite di liquidi significative, soprattutto nei soggetti che ne fanno un uso abituale.

🔺In definitiva, l’acqua resta la scelta migliore per mantenere una buona idratazione: viene assorbita rapidamente, favorisce il riequilibrio dei liquidi corporei ed è essenziale per numerose funzioni fisiologiche, tra cui la termoregolazione, la digestione, la circolazione e la funzionalità renale.

Fonti:
👉🏼Maughan et al. Sucrose and Sodium but not Caffeine Content Influence the Retention of Beverages in Humans Under Euhydrated Conditions. Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2019; 29:51-60.
👉🏼Antonio et al. Common questions and misconceptions about caffeine supplementation: what does the scientific evidence really show?. J Int Soc Sports Nutr. 2024;21:2323919.

21/08/2025

Roma, 21 agosto 2025 (Agenbio) – Muoversi fa bene, e non è certo un mistero. Ma un recente studio danese dimostra che l’attività fisica può fare la differenza tra restare in salute più a lungo o rischiare eventi gravi come infarto e ictus anche per chi ha appena ricevuto una diagnosi di diab...

Indirizzo

Florence
50127

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Elena Fanti - Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Elena Fanti - Biologa Nutrizionista:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram