18/02/2026
Il tempeh è un alimento fermentato di origine vegetale, tradizionale dell’Indonesia, ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia mediante funghi del genere Rhizopus. Il processo fermentativo porta alla formazione di una matrice compatta, in cui i semi risultano legati dal micelio fungino.
🧐Dal punto di vista nutrizionale, il tempeh è un alimento ad elevata densità nutrizionale, caratterizzato da un contenuto significativo di proteine vegetali, fibre alimentari, lipidi prevalentemente insaturi, vitamine del gruppo B e minerali. La fermentazione migliora la digeribilità della soia e riduce la presenza di alcuni fattori antinutrizionali, aumentando la biodisponibilità di diversi nutrienti. Inoltre, durante il processo fermentativo si formano composti bioattivi, tra cui peptidi e isoflavoni in forme più facilmente assimilabili.
🦠Un aspetto di particolare interesse del tempeh è il ruolo dei microrganismi coinvolti nella fermentazione. La letteratura scientifica indica che questi microrganismi, insieme alla matrice alimentare fermentata, possono interagire con il microbiota intestinale contribuendo alla modulazione dell’attività microbica e alla produzione di metaboliti biologicamente attivi. Gli studi suggeriscono potenziali effetti benefici su parametri metabolici, sullo stress ossidativo e sull’infiammazione, pur sottolineando che tali effetti dipendono dal contesto dietetico complessivo e dalle modalità di consumo.
👩🏻🍳In cucina, il tempeh è un alimento versatile, utilizzabile in numerose preparazioni come alternativa alle fonti proteiche animali: può essere saltato in padella, cotto al forno o alla griglia, e inserito in piatti a base di cereali e verdure. Il suo consumo può contribuire alla diversificazione delle fonti proteiche e all’incremento dell’apporto di alimenti vegetali fermentati, in linea con le principali raccomandazioni nutrizionali per la salute pubblica.
Fonte👉🏼Teoh et al. A review on health benefits and processing of tempeh with outlines on its functional microbes. Future Foods. 2024; 9:100365. doi: 10.1016/j.fufo.2024.100365.