AIN - Associazione Italiana Narcolessia e Ipersonnia Idiopatica

AIN - Associazione Italiana Narcolessia e Ipersonnia Idiopatica La Narcolessia è una malattia: meglio non dormirci su! La Narcolessia è una malattia. Non dormirci su!

Se credi di avere i sintomi fai il test su narcolessia.org
Se hai bisogno di aiuto contattaci!

Sono finalmente aperte le   all'Assemblea Nazionale che si svolgerà sabato 18 aprile al Relais Bellaria di Bologna!👀Dura...
14/03/2026

Sono finalmente aperte le all'Assemblea Nazionale che si svolgerà sabato 18 aprile al Relais Bellaria di Bologna!👀

Durante l'assemblea parleremo di temi importanti:
- stato di avanzamento dei trial clinici
- rapporto tra Narcolessia, peso e alimentazione
- riconoscimento di invalidità e legge 104

Sarà disponibile il collegamento da per permettere anche a chi non riuscirà a ve**re di seguire online l'assemblea 💻

Ricorda: l'evento è riservato ai soci e per poter partecipare sia online che in presenza è necessario iscriversi all'evento attraverso i rispettivi moduli:
in presenza: https://www.inboard.it/e/assemblea-nazionale-2026
online: https://www.inboard.it/e/assemblea-nazionale-2026-remoto

Per qualsiasi domanda scrivici pure, siamo qui per te
Ti aspettiamo!☺️

Dormire non è tempo perso.È uno dei pilastri della nostra salute. Eppure, nella vita di tutti i giorni, il sonno è spess...
13/03/2026

Dormire non è tempo perso.
È uno dei pilastri della nostra salute. Eppure, nella vita di tutti i giorni, il sonno è spesso la prima cosa che sacrifichiamo.

La Giornata Mondiale del Sonno, promossa dalla World Sleep Society, ci ricorda proprio questo: dormire bene è fondamentale per il benessere fisico e mentale.

Per molte persone, però, il sonno non dipende solo dalle abitudini.
Esistono disturbi del sonno che possono rendere il riposo difficile o frammentato, fino a condizioni neurologiche più rare come la Narcolessia.

Parlare di sonno significa quindi parlare di salute, diagnosi e qualità della vita.

Perché dormire bene non è un lusso.
È un bisogno essenziale. 💤

RARE DISEASE DAY💙🩷💚Oggi è la Giornata in cui si celebrano le Malattie Rare.Tra queste c’è la   una patologia neurologica...
28/02/2026

RARE DISEASE DAY💙🩷💚
Oggi è la Giornata in cui si celebrano le Malattie Rare.

Tra queste c’è la una patologia neurologica cronica e rara che altera il controllo sonno-veglia. Non è “solo” sonnolenza: è un cervello che fatica a regolare uno dei meccanismi più fondamentali della vita quotidiana.

Ogni anno Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare realizza una campagna di sensibilizzazione con un focus specifico, quest’anno sarà dedicato al tema: Terapie e trattamenti, anche non farmacologici.

OLTRE IL FARMACO…
Per la esistono terapie farmacologiche che aiutano a controllare i sintomi, come l’eccessiva sonnolenza diurna e la cataplessia, ma non esiste una cura risolutiva. Per questo motivo il trattamento non può limitarsi alla prescrizione di un farmaco: deve essere integrato e personalizzato.

Tra gli interventi non farmacologici rientrano l’educazione al sonno e l’organizzazione di brevi sonnellini programmati - - durante la giornata, strategie che possono migliorare significativamente la vigilanza.

Anche gli scolastici e lavorativi come orari flessibili, pause concordate e ambienti di studio o lavoro adeguati permettono di migliorare la gestione della malattia nella quotidianità.

Parlare di non farmacologici significa riconoscere che la gestione della narcolessia è un percorso che coinvolge più dimensioni: clinica, psicologica e sociale. Quando la cura definitiva non esiste, l’obiettivo diventa costruire condizioni che permettano alla persona di vivere con dignità, sicurezza e piena partecipazione.

🔹 In questo senso, i trattamenti non farmacologici non sono un complemento marginale, ma una componente essenziale del diritto alla

26/02/2026

⁉️ Hai già rinnovato l'iscrizione all'AIN per il 2026?

Farlo è
- Scegli il piano che fa per te, puoi aderire singolarmente oppure con la tua famiglia
- Procedi al versamento della quota annuale
- Compila il modulo nella pagina Associarsi del sito

❗️Ricorda: l'iscrizione copre l'anno solare, quindi scadrà il 31 dicembre e con l'anno nuovo dovrai rinnovarla per essere ancora iscritto all'AIN.

La quota annuale ci permetterà di coprire le spese per le attività dell’associazione e continuare la nostra missione: migliorare la vita delle persone con la

❤️ Diventare socio ti darà accesso ad una serie di servizi tra cui la partecipazione, del tutto gratuita, agli eventi e l’inserimento in gruppi di supporto!

Trovi maggiori indicazioni sulla pagina: narcolessia.org/associarsi
Per qualsiasi dubbio non esitare a scriverci!

13/02/2026

Sanremo è quel momento dell’anno in cui l’Italia intera combatte contro il sonno.
Noi narcolettici lo facciamo tutto l’anno. 😌

Aspettando il festival del 2026 vi lasciamo con questo primo meme a tema ... ne seguiranno altri, continuate a seguirci!

Ridiamoci su, sì.
Ma poi parliamone sul serio. 💜

📌 Narcolessia e ScuolaOggi siamo stati all'Istituto Scolastico Paritario Giuseppe Parini per un incontro di   con le cla...
06/02/2026

📌 Narcolessia e Scuola

Oggi siamo stati all'Istituto Scolastico Paritario Giuseppe Parini per un incontro di con le classi terze, quarte e quinte.

Durante l'incontro abbiamo parlato di dapprima attraverso la sua definizione e sintomatologia, poi illustrando gli effetti della malattia sulla persona dal punto di vista scolastico, sociale e lavorativo. Abbiamo concluso raccontando le nostre personali esperienze e testimonianze per mostrare l'impatto reale della malattia, il modo in cui può manifestarsi e influenzare la vita di chi ne soffre.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di e consente a studenti e studentesse di avvicinarsi in modo consapevole a contenuti utili per il loro percorso di crescita personale e formativa.

Attività come questa rivestono un ruolo importante per promuovere la conoscenza, ancora troppo scarsa, di questa patologia. Inoltre favoriscono lo del pensiero critico, rafforzano il legame tra scuola e società e contribuiscono alla formazione di una generazione più attenta e .

Promuovere incontri formativi nelle scuole significa investire in un futuro più inclusivo e roseo per i pazienti di malattie rare come la Narcolessia.

Da sempre siamo in prima linea per questo e continueremo così!🤍

05/02/2026

Il nostro lavoro per la continuità terapeutica continua!

Siamo in costante dialogo con AIFA per la gestione del passaggio da Xyrem al sodio ossibato prodotto da Kalceks e Accord di cui abbiamo riscontrato alcune criticità.

Infatti, negli ultimi giorni abbiamo ricevuto molte segnalazioni dai pazienti riguardo a vari problemi sul territorio:
• difficoltà a reperire Xyrem in diverse Regioni, in alcuni casi mai arrivato;
• incertezza sulla sostituzione con gli equivalenti Accord e Kalceks;
• richieste improprie di rifare il Piano Terapeutico;
• confusione nelle farmacie su modalità di prescrizione e dispense;
• pazienti indirizzati a procedure di rimborso impossibili (il farmaco non è acquistabile al pubblico e supera i 700€ a flacone);
• risposte discordanti tra ASL, Regioni e farmacie ospedaliere.

A queste segnalazioni abbiamo risposto prontamente!

Abbiamo segnalato le criticità e, ad oggi, la Regione Lombardia ha risposto in modo eccellente:
• conferma che Xyrem è fuori produzione ma il fabbisogno sarà coperto dagli equivalenti;
• se in ricetta c’è scritto “Xyrem”, la farmacia deve sostituirlo con Accord/Kalceks a carico del SSN;
• nessun nuovo PT necessario: tutti validi fino a gennaio 2027;
• il farmaco può essere prescritto anche dal medico di base con esenzione rara - ergo *non serve più aspettare che ve lo spediscano dal Centro del Sonno* (ad es. da Bologna).
• farmacie ospedaliere e territoriali devono garantire la continuità terapeutica.

Questa è un’ottima notizia e rappresenta il modello che tutte le Regioni dovrebbero adottare.

Potete consultare la della Regione Lombardia a questo link: https://drive.google.com/file/d/10FBqMU7tqd8labZ0XXbxTSLdrndfD-LT/view?usp=sharing

Seguiranno aggiornamenti
Massimo Zenti

🎤 Siamo ufficialmente sbarcati al FantaSanremo!Entra nella Lega AIN e gioca insieme a noi!Come partecipare?Ti bastano 3 ...
01/02/2026

🎤 Siamo ufficialmente sbarcati al FantaSanremo!
Entra nella Lega AIN e gioca insieme a noi!

Come partecipare?
Ti bastano 3 semplici mosse:
- Scarica l’app di FantaSanremo
- Componi la tua squadra
- Unisciti alla Lega "Narcolessia Italia"

🏆 I primi 3 classificati riceveranno un premio!

Scorri il carosello per le istruzioni complete
Non esitare a scriverci per qualsiasi dubbio

Trovi il regolamento completo qui:
https://fantasanremo.com/league?id=697dea80fa6f3ed5ddee06ba

🍀 Che la fortuna sia dalla vostra parte!

Un piccolo gesto ma che per noi significa tanto!❤️Come fare? , scegli il piano che fa per te, puoi aderire singolarmente...
17/01/2026

Un piccolo gesto ma che per noi significa tanto!❤️

Come fare?
, scegli il piano che fa per te, puoi aderire singolarmente oppure con la tua famiglia, procedi al versamento della quota annuale e compila il modulo; il gioco è fatto!

La quota annuale ci permetterà di coprire le spese per le attività dell’associazione e continuare la nostra missione: migliorare la vita delle persone con la

Diventare socio ti darà accesso ad una serie di servizi tra cui la partecipazione, del tutto gratuita, agli eventi e l’inserimento in gruppi di supporto!

Trovi maggiori indicazioni sul nostro sito
Per qualsiasi dubbio non esitare a scriverci!

Conosci i sintomi della   ?Ecco quali sono i principali campanelli d'allarme🔸 Eccessiva sonnolenza diurna: che si manife...
13/01/2026

Conosci i sintomi della ?
Ecco quali sono i principali campanelli d'allarme

🔸 Eccessiva sonnolenza diurna: che si manifesta in modo persistente ed è difficile da controllare, anche se si dorme tanto di notte. Chi ne soffre può sentirsi stanco, appisolarsi spesso e involontariamente, oppure avere bisogno di dormire molte ore nelle 24 ore, spesso più di quanto farebbero la maggior parte delle persone

🔸 Sonno notturno prolungato: aumento prolungato della durata del sonno notturno, molte persone con Ipersonnia Idiopatica dormono più di 11 ore su 24

🔸 Sonno non ristoratore: chi soffre di ipersonnia nonostante la grande quantità di ore dormite non si sente riposato al risveglio e durante la giornata e avrà così bisogno di numerosi riposini

🔸 Inerzia del sonno: è la difficoltà estrema a svegliarsi, che non si risolve semplicemente “aprendo gli occhi”. Si può manifestare con sensazione di stordimento, annebbiamento mentale e difficoltà a muoversi

🔸 Sensazione di ubriachezza: è uno stato di confusione dato dalla sonnolenza e dal riposo non ristoratore. La persona ipersonne può sentirsi confusa, rallentata, disorientata o con la mente annebbiata per un tempo prolungato dopo essersi svegliata

Hai qualche domanda sui sintomi dell'Ipersonnia Idiopatica?
Scrivici nei commenti!

🤍 Siamo qui per risolvere ogni tuo dubbio

Questo sabato arte e musica si fondono per la scienza in un evento solidale per la ricerca sulla Narcolessia🤍Vi aspettia...
06/01/2026

Questo sabato arte e musica si fondono per la scienza in un evento solidale per la ricerca sulla Narcolessia🤍

Vi aspettiamo!

🤔 Che cos'è l'Ipersonnia Idiopatica?Scopriamo insieme il significato del termine, o meglio, dei termini👉🏼   Il primo sin...
13/11/2025

🤔 Che cos'è l'Ipersonnia Idiopatica?
Scopriamo insieme il significato del termine, o meglio, dei termini

👉🏼
Il primo sintomo da prendere in considerazione nella diagnosi è un eccesso di sonno profondo che a differenza della Narcolessia, è un sonno con fasi non alterate.

Tuttavia, spesso l'ipersonne ha necessità di dormire molte più ore del normale, ad esempio 14 ore consecutive. Eventuali riposini durante la giornata sono spesso lunghi e non ristoratori.

Al risveglio spesso persiste (talvolta anche fino ad oltre un'ora) una sensazione di confusione che viene definita "ubriachezza da sonno". Lo stato confusionale può portare oltre a momentanei marcati disturbi cognitivi, anche molto nervosismo.

👉🏼
Questo termine ha due significati e descrive così due caratteristiche di questa malattia.

Il primo significato indica l’assenza di correlazione con altri disturbi che possano giustificare questo eccesso di sonno. Quindi per una diagnosi di ipersonnia devono essere escluse altre patologie che possano contribuire a spiegare i sintomi, ad esempio la Narcolessia

Il secondo significato indica la mancanza di una causa evidente dei sintomi, infatti la ricerca sta ancora lavorando per studiare a fondo la malattia.

📌 Conosci una persona ipersonne?
Inviale questo post o taggala nei commenti, non è sola, noi siamo qui anche per lei!

Indirizzo

Via Del Fossetto, 8
Florence
50145

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10 cose che potresti non sapere sulla Narcolessia

Le 10 cose che potresti non sapere sulla narcolessia. 1 - NON E' COME NEI FILM dai quali abbiamo stereotipi tragici, comici e a volte persino ridicoli. Per fare un esempio ci si può realmente addormentare mentre si parla, ma nel concreto non è una cosa comune. Narcolessia è molto più che semplice sonnolenza, ci sono altri sintomi e conviverci non è né bello, né facile. 2 - Le persone con Narcolessia NON RIPOSANO. I narcolettici tendenzialmente lottano con la sonnolenza durante il giorno e quando si fermano per dormire hanno un limite stimato sul quarto d'ora di risposo. Per cui se una persona dorme molto non pensate che dorma bene, anzi! Pensate che uno dei sintomi più comuni della narcolessia è il sonno notturno disturbato. 3 - Le emozioni possono causare cedimenti. Tutto ciò che per una persona sana è emozione, sia essa positiva o negativa, per il narcolettico è una condanna. Cose come una sana risata, vedere i tuoi bambini sorridere, può causarti da un leggero cedimento ad un crollo totale come uno svenimento. Questa si chiama cataplessia. Molte trasmissione televisive mostrano un narcolettico che passeggia e cade a terra addormentato. Quella è una cataplessia non è un colpo di sonno, spesso la TV tende a scambiare un sintomo della narcolessia per il colpo di sonno! Durante questo crollo la persona è cosciente, sente ma non riesce a rispondere e se gli parlate quando si sveglia è facile che ricordi tutto il discorso. Per cercare di evitare questi cedimenti alcuni narcolettici possono sembrare freddi, cinici, distaccati, ma è solo una delle tante strategie di convivenza con la malattia. 4 - Il sonnellino NON E' UN LUSSO. Le persone con la narcolessia non sono fortunate a poter fare dei riposini durante la giornata. Dormire spesso è inevitabile, non è voluto e per molti è persino assai difficile da programmare sopratutto al lavoro o a scuola. 5 - Il narcolettico può avere ALLUCINAZIONI TERRIFICANTI. Vi siete mai svegliati senza essere in grado di muovere il corpo intero? Questa è una paralisi del sonno e si stima che un terzo della popolazione mondiale ne ha avuto esperienza, ma nel narcolettico è molto più frequente. Alcune volte la paralisi può essere accompagnata da visioni terrificanti, allucinazioni visive e uditive, possono essere sensazioni di presenze e il tutto viene vissuto come fosse reale. Qualcuno riesce a rendersi conto di essere nel sonno ma non riesce a svegliarsi. Si rimane bloccati tra il sonno e la realtà in un limbo tra ansia e terrore. Se avete visto qualche film horror immaginate cosa possa significare viverci dentro. 6 - Molti medici NON conoscono la Narcolessia. Secondo un recente studio, il 91% dei medici di famiglia non conosce la narcolessia. E dei medici del sonno solo un 22% conosce tutti i maggiori sintomi. Come risultato abbiamo che ci sono persone che hanno un tempo di diagnosi che va dai 3 ai 25 anni e che sono diagnosticate come epilettiche, depresse o schizofreniche. 7 - La sonnolenza NON si manifesta sempre solo con il sonno. Alcuni narcolettici quando sentono arrivare la sonnolenza diventano irrascibili, iperattivi, tristi, iniziano ad avere deficit di attenzione, carenza di memoria, e sentirsi intontiti. Questi comportamenti e cambiamenti cognitivi sono comunissimi e assolutamente reali. 8 - La narcolessia è una malattia NEUROLOGICA, NON PSICOLOGICA. Ed è SENZA CURA. La narcolessia si crede sia una malattia autoimmune causata dalla progressiva perdita di neuroni (ipocretina o orexina) che nelle persone sane regola la sonnolenza e la veglia. Attualmente non esiste alcuna cura per la perdita dei neuroni. Molti narcolettici per potersi avvicinare ad una vita quasi normale abbinano una terapia alimentare (dieta leggera, no alcolici, no cibi grassi e pochi carboidrati) con una terapia comportamentale (riposini programmati) con il supporto di una terapia farmacologica valida. Ma essendo una malattia dalle mille sfumature, è difficile trovare una terapia generica che vada bene per tutti. 9 - La sonnolenza NON E' PIGRIZIA. Immaginate di non dormire per due o tre giorni consecutivi. Questo è come vive una persona con narcolessia. Questa sonnolenza è neurologica ed è incontrollabile. Non si tratta di pigrizia o mancanza di energia. La pigrizia è una scelta, la sonnolenza no. Può esistere un narcolettico pigro? SI. Ma non confondiamo la pigrizia con la sonnolenza! 10 - Probabilmente tutti CONOSCIAMO QUALCUNO NARCOLETTICO. Si stima che l'incidenza della narcolessia sia circa 1 persona ogni 2000. Perciò al mondo potrebbero esserci circa 3 milioni di narcolettici tra i quali molti bambini. Quindi molti di noi è probabile che conoscano qualcuno. La narcolessia è una malattia invisibile, molti la combattono nascondendola perchè è diffusa la percezione negativa della sonnolenza. E anche per questo è importante conoscere la malattia. Se credi di avere i sintomi fai il test su narcolessia.it Se hai bisogno di aiuto contattaci!