17/03/2026
Qualche settimana fa, all’interno del Master in Psicologia dello Sport organizzato dal Edizioni Centro Studi Erickson, ho parlato di Sport Injury Related Growth, ovvero della possibilità di crescita collegata a un infortunio.
Sono ormai più di dieci anni che svolgo attività di docenza su questo tema, ma per la prima volta la proposta del titolo -arrivata proprio dall’Ente organizzatore- è stata centrata su questo argomento.
Un segnale interessante e passaggio tutt’altro che banale: il modo in cui guardiamo all’infortunio nello sport sta lentamente un pò cambiando?
Da evento critico, duro e spesso vissuto solo come interruzione o perdita, può diventare anche uno spazio di possibilità, consapevolezza e... plasticità (psicologica ma non solo).
Naturalmente questa crescita non è automatica. Decisiva l'attivazione da parte dell’atleta, ma è assolutamente vero che ha bisogno anche di essere favorita, promossa e sostenuta da chi lavora con lui/lei: allenatori, staff, professionisti della salute e della performance.
Sono ferma nella convinzione che integrare questa prospettiva sull’infortunio rappresenti un passaggio culturale fondamentale nel mondo dello sport.
Nella vostra esperienza professionale o sportiva, avete mai visto o vissuto un infortunio trasformarsi anche in un’opportunità di crescita?
👉 Per chi volesse approfondire un pò: https://lnkd.in/dkrGYptH