03/01/2026
BENVENUTO #2026
Che sia in linea con ciò che ciascuno di noi desidera davvero, con l’augurio di riuscire a ritagliarci in primis uno spazio di 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞
Se è vero che fra le qualità che maggiormente sono fondamentali nello sport vi è la capacità di surfare negli up and down, tra le cose di cui abbiamo controllo e quelle in cui non lo abbiamo, il primo mare da surfare è sempre il nostro oceano interiore…. Perciò… 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗻𝗮𝘃𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲!!!
🙏🏻
“Sono gli alti e bassi della vita che ci tengono in equilibrio.
Come il respiro. Che entra ed esce in noi.
Non potremo vivere solo inalando o solo esalando aria.
Sono necessari entrambi i movimenti.
Ma ci ostiniamo a ricercare sempre gli alti. Di noi stessi, degli altri, della vita.
Come se questi bassi così temuti fossero un fallimento, una perdita di tempo, un malanno.
In questa ricerca smisurata dell'alto perdiamo energie, risorse, occasioni importanti. Non riusciamo più a vivere serenamente il dolce dondolio degli opposti, l'altalena della nostra interiorità.
E ci perdiamo così la parte più misteriosa di noi stessi.
Quella bassa, che ha che fare con il buio, con le radici, con lo sconosciuto.
La nostra oscurità non è da illuminare, il nostro scendere negli abissi di noi stessi non è da rialzare, il nostro silenzio non è da raccontare.
Tutto questo basso è solo da vivere.
Con rispetto, dedizione e tempo.
Il tesoro di noi stessi non si trova in un cielo lontano o sulla vetta più alta di una montagna e nemmeno nella più buia caverna o nelle profondità dell'oceano. Lo possiamo vedere e trovare solo nel sacro punto di contatto delle nostre polarità, là dove si sfiorano la notte ed il giorno, la vita e la morte, la luce ed il buio.
In quel punto mistico i nostri opposti sono chiamati ad un potente incontro d'amore.
Se lasciati liberi di agire in noi.
Non tradiamo questi amanti antichi.
Hanno bisogno della nostra fiducia per potersi unire.
E per generare ad ogni incontro un nuovo tesoro. Tutto per noi.
Sono gli alti e bassi della vita che ci tengono in equilibrio.
Brindiamo ad entrambi.
Sapendo che, ogni volta, stiamo partecipando ad una storia d'amore.
La più autentica della nostra vita!”
E. Bernabè