Dott. Filippo Conti psicologo Firenze

Dott. Filippo Conti psicologo Firenze Psicologo e Psicoterapeuta. Ricevo a: Firenze • Calenzano • Fucecchio • Oriago (VE). Specializ

05/12/2023

Tante volte la paura si traveste di amore, ed è talmente brava a camuffarsi che il malcapitato crede di amare come non ha mai fatto in vita sua. Quando l’amore è paura travestita, il bisogno è il motore della relazione; gelosia, possesso, violenze verbali, giochi di potere, sono le manifestazioni più comuni. Si inizia con un: “tu sei la mia vita”, o meglio: “senza di te non sono niente”, indice che la paura della non esistenza guida la scelta di un partner. L’altro non viene visto come un Tu, come realmente un altro da sé da amare, ma come un prolungamento di sé, un qualcuno che debba farmi esistere.
Quando parliamo di Amore, la paura può anche esserci in sottofondo, ma non è questa il mio motore. Io riconosco in me un’anima e riconosco l’altro come altra anima da me e il mio Io e il tuo Io, pur rimanendo integri nel loro essere, diventano anche un Noi. Non siamo zoppi che cercano la propria stampella, come nella paura, o uccelli in cerca dell’ala mancante, ma siamo esseri con due ali che cercano qualcuno di speciale con cui volare.

L’ideologia non è verità, è paura indotta, che si traveste di verità. La paura è opposta all’amore; è ciò che divide, è ...
04/12/2023

L’ideologia non è verità, è paura indotta, che si traveste di verità. La paura è opposta all’amore; è ciò che divide, è origine delle nostre insicurezze, è spesso il mezzo usato per manipolarci e sottometterci. Quando viene creato un mostro, è molto semplice costruirci attorno un’ideologia, che porti in primis a generalizzare e poi a discriminare. L’amore non generalizza mai, ma tende all’unione, all’unità. L’ideologia è un parassita che porta alla chiusura, al fanatismo, all’accettazione passiva dei temi che ci vengono proposti, secondo lo schema: “se non la pensi come noi, hai dei gravi problemi”. In questo schema artigianale, pensiero critico e religione, fanno da spartiacque tra il parassita ideologico e il sole della verità. Il pensiero insinua un dubbio, che può far iniziare la ricerca del vero. È al limite, perché questo potrebbe portarmi a dubitare di tutto e quindi crearmi una ideologia del dubbio. La religione ci suggerisce una prospettiva diversa, il pensiero che ci possa essere qualcosa di molto più grande di noi, che vi siano tanti territori inesplorati nel nostro essere. La religione stessa può diventare ideologia, se non accompagnata da un pensiero critico, che, se presente, potrebbe sublimarla in spiritualità. La verità per poter far breccia in noi ha bisogno di apertura e accoglienza attiva. Aprirsi a qualunque verità e sentire quella in cui siamo più risonanti. La verità è fatta di infiniti strati che corrispondono alla nostra evoluzione. Studiare e andare avanti con un pensiero sempre più libero ci può portare all’unità, ad essere parte di un tutto che ha in sé una verità, che si è frammentata in infinite credenze

02/12/2023

L’io personale è come uno specchio che riflette il Sé, l’Anima. La consapevolezza pulisce il nostro specchio opaco, permettendo a quella luce di riflettersi sempre più chiaramente, così da realizzare quella che Jung chiamava “individuazione”, conoscenza di sé, di tutte le potenzialità inespresse e di tutti i possibili riflessi della nostra Essenza.

Anche se tu avessi la più forte delle volontà, se ti mancasse l’amore e la follia non potresti volare. La follia per imm...
02/11/2023

Anche se tu avessi la più forte delle volontà, se ti mancasse l’amore e la follia non potresti volare. La follia per immaginare oltre il possibile, l’amore per spingerti oltre la paura, nella direzione dei sogni.

Quando decidi di partire per la tua avventura attraversando l’oceano delle possibilità, non lamentarti delle onde, ma im...
27/10/2023

Quando decidi di partire per la tua avventura attraversando l’oceano delle possibilità, non lamentarti delle onde, ma impara a governare la tua barca. Il mare non cambierà, ma il tuo modo di attraversarlo sì… la volontà è il timone che, se indirizzato verso la nostra stella polare, la parte sapiente della volontà stessa, ci porta verso l’autorealizzazione.

07/10/2023

Spesso quando parliamo di relazione tossica, parliamo di una vittima e di un carnefice, parliamo di due persone che sembra non si siano scelte, o che almeno uno dei due non abbia scelto, ma abbia subito. Nella maggior parte dei casi in realtà abbiamo trovato esattamente chi corrisponde alla nostra ferita, chi si sposa perfettamente con il nostro momento… certo è che troviamo certe relazioni al fine di trascenderle e crescere, ma possiamo anche rimanervi incastrati per tutta la vita. Nessuno di noi è perfetto, nessuno. Siamo in latenza perfettamente noi stessi, ma ciò non significa che riusciremo a diventarlo. La vita, l’anima si scontra con le persone che possano risvegliare il nostro viaggio, possano risvegliare le nostre potenzialità latenti, possano permetterci di superare la ferita attorno alla quale abbiamo costruito la nostra esistenza. Spesso come burattini ci infiliamo continuamente in relazioni sempre uguali, nell’attesa di svegliarci e cominciare a dare il giusto valore a chi siamo, interrompendo anche con dolore e fatica ciò che abbiamo reso tossico con la nostra ripetizione. La tentazione di chi è esterno a una relazione definita tossica è di giudicare, di trovare il colpevole, di annientarlo agli occhi della vittima… ma non è convincere della tossicità dell’altro che permetterà di risolvere la tossicità della vittima… solo la consapevolezza del dolore che ha generato quell’incontro interpretato come magico, solo il prendersi cura di quella ferita, solo un amore che comincia a risvegliarsi dentro di se e per se stessi può trascendere la ferita stessa e proiettarti verso un amore evoluto. Più saremo vicini a chi siamo davvero e più chi troveremo ci sarà realmente gemello… nella relazione tossica troviamo il gemello della nostra ombra, ma nel momento in cui risveglieremo in noi la luce, troveremo il giusto specchio della nostra bellezza.

25/09/2023

Gli archetipi sono le idee immanenti e permanenti che avvolgono la nostra terra, il nostro mondo esteriore ed interiore; sono le nostre leggi universali, la cui trascendenza porta alla individuazione di Sé e quindi all’autorealizzazione. La nostra ricchezza non sta nell’eliminare l’archetipo, come sto leggendo in questo periodo, dove sembra che l’eroe debba smettere di sconfiggere i draghi, ma nel trascenderne l’ombra verso la luce.
Più siamo vicino al mondo fisico e più gli archetipi sono propri del sesso (una madre che genera può essere solo donna, un soldato in battaglia è più facilmente un uomo). A mano a mano che ci si sposta verso il piano delle emozioni e poi sul piano spirituale gli archetipi perdono la loro dimensione di genere e ognuno ha la responsabilità di portare alla luce le idee universali che riposano nell’ombra. Ognuno di noi è l’innocente, l’orfano, il guerriero, il creatore, l’angelo custode, il cercatore, il distruttore, l’amante, il sovrano, il mago, il saggio e il f***e. Nel loro stato d’ombra tali archetipi diventano i draghi da trascendere e sciogliere nella potenza della luce. Nella luce questi si trasformano nelle creature più belle che la nostra natura possa comprendere.

Per chi volesse parleremo di questo argomento e faremo molti esercizi pratici, io e Alessandro Gambugiati nel seminario del 21-22 ottobre a Vallombrosa (potete trovare la locandina nella mia pagina)

14/09/2023

Sii Dono, un dono che non chiede, un dono che può esser messo in un cassetto, un dono che può essere dimenticato, un dono che non costringe, che non inchioda, che non ricatta; un dono invisibile, che delicatamente sussulta per la gioia che regala… sii un dono che riflette tutti i doni che sai di aver ricevuto nel profondo, un dono che emana se stesso fuori di sé, un dono che non sarà mai di nessuno, ma che sarà di tutti coloro che sapranno guardarti, un dono gentile, vero e autentico.
Sarai allora più vicino ad essere chi sei davvero, sarai allora libero da tutto ciò che separa, sarai un raggio che si tuffa nel sole, sarai… e sarai autentico sempre più, troverai il mondo dentro di te e sentirai i doni dati, germogliare nel tuo cuore, come semi latenti di gioia che da millenni dormivano…

12/09/2023

Capita a tutti di avere delle sensazioni; le sensazioni sono strettamente legate al passato e al campo emotivo che viene evocato da quel passato. Accade qualcosa che, pur nella nostra inconsapevolezza, richiama la nostra attenzione emotiva e noi diciamo: ho una strana sensazione. Un evento in assonanza con il nostro passato si presenta in frazioni di secondo davanti a noi e il bagaglio emotivo del passato ne richiama l’attenzione. Io penso di avere una intuizione, ma in realtà è una sensazione che tenderà poi ad auto-confermarsi. Ciò avviene soprattutto per quanto riguarda le sensazioni negative che io tenderò inconsciamente a confermare. Quando dico: “Ho la sensazione che la cosa andrà male”, è spesso un’eco di una paura passata che si ripresenta davanti a me, vestita di una situazione simile. Io mi predisporrò affinché la mia previsione sia confermata. Sembra che il 90% delle connessioni nervose siano necessarie alla previsione, quindi siamo predisposti a riproporre sempre gli stessi schemi; appena mi avvicino ad una situazione che ha avuto un impatto emotivo nella mia vita in passato, ecco che la sensazione comincia a far capolino; tale situazione può anche non essere consapevole, ma essere colta dai nostri recettori inconsci e darci l’idea di una strana sensazione.

L’intuizione non ha niente a che fare con la sensazione. È un lampo che travalica il tempo, come se ci affacciassimo per un istante nel futuro, oppure come se si sprigionasse un sapere immediato da un luogo non ben definito… un suggerimento dalle stelle.
L’intuizione ha un fine evolutivo, di crescita e di cambiamento; la sensazione ha il fine di mantenerci nella ripetizione.

04/09/2023
28/08/2023

Tutti lottiamo e lottiamo contro demoni che ci siamo costruiti, con demoni che alimentiamo continuamente e che diventano sempre più forti, sempre più pericolosi, che ci incatenano con manette d’argento e ci rinchiudono in gabbie d’oro da cui pensiamo di non voler uscire, ma da cui in realtà vorremmo uscire, ma non crediamo di averne la chiave o la forza.

24/08/2023

Solo dopo aver osservato attentamente, sarai in grado di guardare tutte le facce di un qualsiasi qualcosa…e allora vedrai, perché la verità si svelerà ai tuoi occhi perdendo il velo che la ricopriva e senza capir come tutto ciò che fino ad ora era diviso si unirà, tutto ciò che pensavi fosse contro di te, diverrà tuo alleato, tutto ciò che discriminavi sarà componente del tuo essere, tutto ciò che odiavi sarà l’unica occasione di amore… e alzando la tua vibrazione ti renderai conto che tutte le grossolane vibrazioni non avranno più alcun effetto su di te, perché Tu sarai un posto migliore.

Indirizzo

Via Bolognese, 126
Florence
50139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:00
14:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Filippo Conti psicologo Firenze pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Filippo Conti psicologo Firenze:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare