04/06/2024
La scienza degli oli essenziali
Quando senti la parola “volatile” potresti pensare che abbia una connotazione negativa, ma nel caso degli oli essenziali la volatilità si riferisce alla capacità di una sostanza di modificare rapidamente il suo stato. La composizione chimica dei composti aromatici volatili negli oli essenziali permette loro di disperdersi velocemente nell’aria. Per questo è possibile riconoscere l’aroma di un olio essenziale dal momento in cui si apre il flacone, perfino a distanza.
Come funzionano gli oli essenziali?
Poiché i composti aromatici volatili si spostano rapidamente nell’aria, potrai avvertirne il profumo quasi all’istante. Finora sono stati scoperti oltre 3.000 tipi di composti aromatici volatili ed è importante notare che sono proprio questi composti a determinare i benefici, l’aroma e la natura di ciascun olio essenziale. Data la composizione chimica unica, ogni olio essenziale varia da specie a specie, e perfino da pianta a pianta. Ciò che rende unico un olio essenziale e ne determina gli specifici benefici è il delicato rapporto di composti aromatici in esso contenuti.
Impiego degli oli essenziali nella storia
Gli oli essenziali non sono una nuova tendenza
Sebbene alcuni vedano gli oli essenziali come una nuova tendenza, l’uso degli estratti vegetali e dei prodotti a base di piante è profondamente radicato nelle tradizioni del passato. Le civiltà antiche utilizzavano le piante per l’aromaterapia, la cura personale, le pratiche mediche, le cerimonie religiose, i trattamenti di bellezza e la preparazione di cibi.
Come venivano utilizzati gli oli essenziali un tempo?
L’uso degli oli essenziali non è una moda passeggera, ma piuttosto una tradizione di lunga data che ha avuto inizio secoli fa nelle civiltà di tutto il mondo.