Psicologa Psicoterapeuta con specializzazione sistemico relazionale al C.S.A.P.R. di Prato. EMDR.
27/01/2026
27-01-2026
Per non dimenticare.
𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚
27 𝑔𝑒𝑛𝑛𝑎𝑖𝑜
“Il più grande pericolo, anche dopo la liberazione, è dimenticare”
𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐋𝐞𝐯𝐢
24/12/2025
Un caro augurio di buone feste a tutti ✨
Tornerò in studio a gennaio dopo un pausa dedicata al riposo!
A presto 💫
09/12/2025
La parola dell'anno scelta da Treccani è fiducia.
"Fiducia è oggi una parola fragile e necessaria.. Solo quando ci si fida si è disposti ad aprirsi, a condividere pensieri, paure e progetti.."
Abbiamo scelto "fiducia" come parola dell'anno 2025 per la sua attualità e valenza etica.
La fiducia, dice il Dizionario dell'italiano Treccani 100, è «l’atteggiamento di tranquilla sicurezza che nasce da una valutazione positiva di una persona o di un gruppo di persone, verso altri o verso sé stessi». La fiducia è affidamento, confidenza, fedeltà, fede, responsabilità e speranza nell’avve**re.
In un anno segnato dalle incertezze, la fiducia è emersa come risposta essenziale al bisogno di guardare al futuro con aspettative positive. Un desiderio sempre più forte e attuale, che si che fonda sulla forza delle relazioni umane: sviluppare legami solidi e affidabili tra individui, cittadini e con le istituzioni. Ce lo segnala anche l’indicazione espressa da molti dei nostri giovani utenti: “fiducia” è risultata una delle parole più cliccate sul nostro portale e quella con il più alto incremento percentuale rispetto all’anno precedente.
La fiducia è un concetto fondamentale per l’esperienza umana. Essa pone in risalto la dimensione relazionale dell’individuo, manifestandosi nell'ambito personale (confidenza in sé stessi) e in quello comunitario (affidamento nel prossimo).
"Fiducia" è oggi una parola fragile e necessaria, soprattutto tra i giovani che sentono il bisogno di responsabilità, di riannodare i legami e di avere fede in qualcuno o qualcosa senza temere delusioni. Solo quando ci si fida si è disposti ad aprirsi, a condividere pensieri, paure e progetti.
Parola antica, ereditata dal latino e sviluppatasi nella tradizione medievale, la "fiducia" ("fides, fidelitas") è uno dei termini più ricorrenti quando si parla di fedeltà, responsabilità e speranza nell'avve**re: «fiducia erecti et confirmati», «nella fiducia edificati e confermati», scriveva il teologo medievale Adamo Scoto.
Nell'anno a ve**re vi invitiamo a considerare la fiducia non solo un sentimento, ma una pratica quotidiana: un patrimonio etico condiviso che nutre il vivere comune.
Scoprite di più sulla nostra parola dell'anno: bit.ly/FiduciaTreccani
“Ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne.”
𝐌𝐚𝐲𝐚 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨𝐮
11/11/2025
Buone notizie per l’educazione affettiva e sessuale.
È stato ritirato l’emendamento che ne limitava l’introduzione nelle scuole medie: un passo nella giusta direzione per il benessere psicologico e relazionale delle nuove generazioni.
La Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi e dell’Ordine della Toscana, Maria Antonietta Gulino, aveva espresso preoccupazione in una lettera inviata al Ministro Valditara lo scorso 17 ottobre, sottolineando come la scuola sia il luogo dove si costruiscono consapevolezza, rispetto e capacità di riconoscere le proprie emozioni.
Un segnale positivo per una società che vuole crescere nella conoscenza e nel rispetto reciproco.
Maria Antonietta Gulino - Presidente CNOP
20/10/2025
"L’atto di vietare può costituire un pericoloso ostacolo allo sviluppo sessuale, affettivo e relazionale di bambine e bambini e dei giovani.
Un’educazione affettiva e sessuale scientificamente fondata, rispettosa delle famiglie e dei valori condivisi, aiuta invece a sviluppare consapevolezza, rispetto reciproco e capacità di riconoscere e gestire le emozioni, prevenendo forme di disagio e discriminazione"
DDL Educazione sessuale e affettiva, vietarla non protegge i giovani: li espone alla disinformazione.
La Presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino, richiama l’attenzione del Legislatore sul valore dell’educazione affettiva e sessuale come tutela della salute psicologica e prevenzione della violenza. In assenza di percorsi educativi adeguati, ragazze e ragazzi rischiano di apprendere modelli disfunzionali e stereotipi dannosi.
La scuola deve restare luogo di conoscenza, dialogo e crescita emotiva, nel rispetto della dignità di ogni persona.
10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale
𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐌𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞
10 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒
“La salute mentale non è un lusso, ma un fondamento del vivere civile.”
𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚
15/09/2025
Buon primo giorno di scuola a tutti gli studenti che oggi tornano sui banchi, con l'augurio di continuare ad essere se stessi!
08/09/2025
La fine di qualcosa non necessariamente è un evento negativo.
A volte è necessario passare attraverso una chiusura per aprire qualcosa di nuovo ✨
01/08/2025
Anche per quest'anno è arrivato il tempo del riposo e della ricarica.
Tornerò ad accogliere le persone nel mio studio l'ultima settimana di agosto.
A presto!
02/07/2025
Sempre più giovani usano ChatGPT come se fosse uno psicologo.
Ma si può realmente sostituire la relazione umana?
Un interessante spunto di riflessione sull'utilizzo della tecnologia.
Fonte: Insanity Page
26/05/2025
Il cambiamento è un processo lungo e silenzioso che si manifesta anche e soprattutto nelle piccole cose.
Non è semplice restare quando la strada sembra lunga e tortuosa.
Ma la costanza, unita al lavoro fatto nella stanza e fuori, potrà portare a quelle consapevolezze che ti aiuteranno a vedere e sentire le cose in modo differente, riconoscendo, accettando e poi lasciando andare.
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Sara Puosi - Psicologa Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Contatta Lo Studio
Invia un messaggio a Dott.ssa Sara Puosi - Psicologa Psicoterapeuta:
Psicologa, iscritta al IV anno della scuola di specializzazione in psicoterapia sistemico relazionale al C.S.A.P.R. di Prato. Iscritta all’Albo dell’Ordine degli Psicologi della Toscana n. 7988.
Svolgo attività clinica come libero professionista a Firenze.
Ho conseguito la Laurea Magistrale presso la Scuola di Psicologia di Firenze nel 2015 con una tesi sperimentale dal titolo: “Psicopatia e tratti di disinibizione: aspetti teorici ed empirici” volta a validare un nuovo strumento di valutazione della psicopatia in soggetti all’interno degli Istituti di Pena.
Ho svolto un tirocinio post laurea per il progetto Villa Lorenzi a Firenze con minori in difficoltà e un tirocinio di specializzazione presso l’Istituto Ricerca e Formazione in Sessuologia sempre a Firenze.
Ho poi svolto un tirocinio di specializzazione presso l’Asl Toscana Centro presso il Servizio per le Dipendenze (SERD) di Firenze, occupandomi principalmente di gioco d’azzardo e alcolismo (partecipazione ai gruppi di auto aiuto ACAT).
Attualmente svolgo anche attività presso l’associazione P.A.M.A.T di Prato per la prevenzione dell’abuso sui minori.
Da gennaio 2019 sono entrata a far parte del gruppo pratese della rete Relates che unisce istituti di psicoterapia sistemico relazionale di Paesi di lingua sp****la in Europa e in America del Sud.