30/10/2024
Forse non tutti sanno che la festa di Halloween non nasce in America ma ha origini antichissime rintracciabili in Irlanda, quando la verde Erin era dominata dai Celti. Halloween corrisponde infatti a Samhain, il capodanno celtico. Dall’Irlanda, la tradizione è stata poi esportata negli Stati Uniti dagli emigranti, che, spinti dalla terribile carestia dell’800, si diressero numerosi nella nuova terra. - https://www.irlandando.it/halloween/storia/
Tuttavia è bene iniziare dal definire quello che il concetto comune a tutte loro: la morte e la vita si incontrano e rendono onore l’una all’altra. Ci si prepara ad un processo di morte simbolica che, poi, porterà una rinascita, una morte che è al servizio della vita. Siamo in una fase di introspezione che ci invita a stare “dentro” durante il prossimo semestre. Dato che l’Italia ha origini pagane ed è importante celebrare le nostre radici, credo nell’importanza del riconoscere questa festività per quella che è, con tutto ciò che la modernità ha apportato e l’antichità ha lasciato.
L’importanza che la popolazione celta attribuiva a Samhain risiede nella loro concezione del tempo, visto come un cerchio suddiviso in cicli: il termine di ogni ciclo era considerato molto importante e carico di magia. Insieme a Samhain (31 ottobre, appunto) si festeggiavano Lughnasadh (1 agosto), Beltane (30 aprile o 1 maggio), Imbolc (1-2 febbraio), Yule (21 dicembre), Ostara (21 marzo), Litha (21 giugno) e Mabon (21 settembre). - https://www.irlandando.it/halloween/storia/
I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno, cioè il 31 ottobre, Samhain chiamasse a sé tutti gli spiriti dei morti, che vivevano in una landa di eterna giovinezza e felicità chiamata Tir nan Oge, e che le forze degli spiriti potessero unirsi al mondo dei viventi, provocando in questo modo il dissolvimento temporaneo delle leggi del tempo e dello spazio e facendo sì che l’aldilà si fondesse con il mondo dei vivi e permettendo agli spiriti erranti di vagare indisturbati sulla Terra. Samhain era, dunque, una celebrazione che univa la paura della morte e degli spiriti all’allegria dei festeggiamenti per la fine del vecchio anno. Durante la notte del 31 ottobre si tenevano dei raduni nei boschi e sulle colline per la cerimonia dell’accensione del Fuoco Sacro e venivano effettuati sacrifici animali. Vestiti con maschere grottesche, i Celti tornavano al villaggio, facendosi luce con lanterne costituite da cipolle intagliate al cui interno erano poste le braci del Fuoco Sacro. Dopo questi riti i Celti festeggiavano per 3 giorni, mascherandosi con le pelli degli animali uccisi per spaventare gli spiriti. - https://www.irlandando.it/halloween/storia/
Samhain ha una forte simbologia di trasformazione e purificazione. Sì perché queste fasi di passaggio sono anche utili a rilasciare tutte quelle energie negative pesanti e che inevitabilmente vivono un po’ con noi. Qui potremmo pensare a spiriti, entità e malocchio. Certo non voglio escludere nulla ma mi soffermerei di più su quella che è la qualità dei nostri pensieri e di tutto ciò che abbiamo dentro. Quello che noi rilasciamo del fuoco ci aiuta a purificarci anche da questi.
Re-impariamo a connetterci con la natura, vivendo in modo lento e sostenibile.
Rispettiamo la terra, proteggendo la sua bellezza e acquistiamo prodotti di stagione.
Respiriamo il bosco e il profumo del mare, camminando a piedi nudi.
Accendiamo una candela, perdendoci nel silenzio della sua fiamma.
Scopriamo insieme le origini celtiche della festa di Halloween, meglio conosciuta con il nome di Samhain dalle origini antichissime rintracciabili proprio in Irlanda