S.I.G.G. Societa' Italiana di Gerontologia e Geriatria

S.I.G.G. Societa' Italiana di Gerontologia e Geriatria SIGG - Societa' Italiana di Gerontologia e Geriatria Per migliorare le cure agli anziani, evitando l'abuso.

13/05/2026

Si rinnova a Bologna dal 15 al 17 maggio 2026 l’appuntamento che vede protagonisti scienziati di fama internazionale, tra cui Premi Nobel, massimi esperti in diversi campi della ricerca e dell’innovazione, con l’ambizioso obiettivo di avvicinare e rendere accessibile al grande pubblico la cult...

13/05/2026

Wellthspan Advisory’s Nadine Esposito explains why living longer does not automatically mean living securely.

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13/05/2026

Le “Linee guida sull’utilizzazione della Valutazione Multidimensionale per l’anziano fragile nella rete dei servizi” di Luigi Ferrucci e Niccolò Marchionni furono pubblicate nel 2001 sul Giornale di Gerontologia, volume 49, pagine circa 1-73/76.

La citazione riportata in diversi documenti SIGG è:
Ferrucci L, Marchionni N, et al. Linee guida sull’utilizzazione della valutazione multidimensionale per l’anziano fragile nella rete dei servizi. G Gerontol 2001;49:1-73 (o 1-76 nelle diverse citazioni bibliografiche).

Quel documento è considerato uno dei testi fondamentali italiani sulla Valutazione Multidimensionale Geriatrica (VMD) e sull’approccio all’anziano fragile nella rete dei servizi sanitari e socio-assistenziali.

E' veramente poco citato e mi chiedo come mai.

La valutazione multidimensionale geriatrica sembra sempre meno utilizzata.     Qui si propone la sua utilizzazione per i...
13/05/2026

La valutazione multidimensionale geriatrica sembra sempre meno utilizzata. Qui si propone la sua utilizzazione per identificare i bisogni non soddisfatti dei pazienti anziani.

This narrative review examines the Comprehensive Geriatric Assessment (CGA), a multidisciplinary approach used to evaluate and manage the health of older adults. CGA has been shown to improve functional status, reduce hospital readmissions, delay institutionalization, and lower mortality. Despite th...

13/05/2026

E' possibile che il delirium sia la conseguenza di una carenza energetica importante e magari fluttuante di ATP ; non è disponibile una “misura diretta” affidabile delle oscillazioni dell’ATP cerebrale nel paziente per documentare la crisi bioenergetica cerebrale funzionale.
Nel delirium il cervello sembra in una condizione di
domanda energetica aumentata o/e di produzione/uso di energia inefficiente.

I meccanismi più discussi sono:
ipossia, anemia, infezione, sepsi, ipoglicemia o farmaci → riducono la disponibilità energetica;
disfunzione mitocondriale → minore produzione efficiente di ATP;
neuroinfiammazione → aumenta il costo energetico della trasmissione sinaptica; alterazioni glutamatergiche → possibile eccitotossicità e maggior consumo di energia.

Esistono riferimenti bibliografici che l’insufficienza energetica cerebrale sia un driver del delirium; ipoglicemia e ipossia possono precipitare deficit funzionali ed EEG slowing.
Con RM e spettroscopia non si vede bene l’ATP “che oscilla”, ma si possono cogliere indicatori indiretti:
³¹P-MRS: ATP, fosfocreatina, fosfato inorganico, pH; molto utile teoricamente, ma poco applicata specificamente al delirium.
¹H-MRS: glutammato, lattato, NAA e altri metaboliti. Uno studio recente su anziani ospedalizzati suggerisce che il delirium sia associato a glutammato cerebrale elevato, compatibile con stress eccitatorio/metabolico.
EEG: spesso rallentamento diffuso, coerente con ridotta efficienza energetica neuronale.

Interpretazione pratica
Nel delirium probabilmente non manca semplicemente “ATP totale” in modo uniforme. Piuttosto manca la capacità di mantenere ATP locale e rapporto ATP/ADP nei microdomini sinaptici quando il cervello è sotto stress.

Il delirium pertanto può essere visto come una sindrome acuta di vulnerabilità neuroenergetica: il cervello anziano non riesce più a mantenere stabile il metabolismo necessario per attenzione, arousal e integrazione cognitiva.

Si ricorda che il cervello è l'organo più "energivoro" del corpo umano: pur rappresentando solo il 2% del peso corporeo, consuma circa il 20-25% di tutta l'energia (ATP) disponibile nell'organismo. Il cervello utilizza l'ATP principalmente per il mantenimento dei gradienti ionici e la trasmissione sinaptica, ovvero per far funzionare i neuroni e inviare segnali. Il cervello non immagazina grandi quantità di ATP, quindi deve produrlo continuamente attraverso la respirazione cellulare, principalmente usando glucosio e ossigeno. Funzioni non segnalatorie: oltre alla trasmissione di impulsi, fino al 50% dell'ATP cerebrale è consumato per attività cellulari di base, come il turnover del citoscheletro (actina e microtubuli). Durante le prime ore di sonno, il cervello massimizza la produzione e l'accumulo di ATP per ricaricarsi. La creatina gioca un ruolo cruciale nel rigenerare rapidamente l'ATP, agendo come "carburante" diretto per le funzioni cognitive. In sintesi, il cervello necessita di una fornitura ininterrotta e massiccia di ATP per sostenere sia le attività elettriche che quelle di manutenzione cellulare.

Significati dei biomarker neurodegenerativi in clinica.
13/05/2026

Significati dei biomarker neurodegenerativi in clinica.

Background Individuals showing concurrent and rapid declines in cognitive and motor performance (i.e., dual decliners) are at increased risk of faster progression to dementia. Still, the role of Alz...

Utile recente review sul consumo energetico del cervello anche in rapporto all' emergenza del delirium.
13/05/2026

Utile recente review sul consumo energetico del cervello anche in rapporto all' emergenza del delirium.

Abstract. Delirium is a highly prevalent neuropsychiatric syndrome characterised by acute inattention, altered arousal and impaired cognition. Cerebral ene

Joan Collins, 92 anni di fascino e glamour, ruba la scena sul red carpet del Festival di Cannes
12/05/2026

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La valutazione multidimensionale geriatrica per rilevare i bisogni insoddisfatti
12/05/2026

La valutazione multidimensionale geriatrica per rilevare i bisogni insoddisfatti

This narrative review examines the Comprehensive Geriatric Assessment (CGA), a multidisciplinary approach used to evaluate and manage the health of older adults. CGA has been shown to improve functional status, reduce hospital readmissions, delay ...

Angiopatia congofila del cervello :
12/05/2026

Angiopatia congofila del cervello :

Cerebral amyloid angiopathy, caused by beta-amyloid deposition in brain blood vessels, leads to lobar cerebral hemorrhage, microbleeds, and white-matter lesions and contributes to cognitive decline.

Indirizzo

Via Giulio Cesare Vanini 5
Florence
50100

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