Osteopata Do Mirko Lucarini

Osteopata Do Mirko Lucarini Osteopatia e Fisioterapia
Firenze, Via del Gignoro (Lun, Gio, Ven)
Firenze, Via Gran Bretagna (Mar)
Sassuolo, Via Tien an Men (Merc)

Dott. in Fisioterapia e Osteopata, da circa 15 anni utilizza la Terapia Manuale e l'esercizio Terapeutico per risolvere le problematiche muscolo-scheletriche più frequenti (lombalgia, cervicali, dolori articolari...).
Negli ultimi anni inoltre si è specializzato in Osteopatia Viscerale, frequentando i corsi del Barral Institute, per il trattamento di disfunzioni viscerali che provocano dolori, disfunzioni e che sono alla base di un disequilibrio del paziente.

11/03/2026

💡Se hai spesso tensione nella zona lombare, il vero problema potrebbero essere le tue anche.

📚Diversi studi hanno infatti osservato che le persone con lombalgia tendono ad avere una mobilità dell’anca ridotta.

Quando questa articolazione perde mobilità, il corpo tende a compensare, con conseguente sovraccarico della colonna lombare, aumentando nel tempo il rischio di lombalgia.

Vediamo alcuni esercizi utili per migliorare la mobilità delle anche.

ESERCIZIO 1: siediti a terra su un tappetino, in appoggio sulle mani con i gomiti estesi. Fletti le anche e le ginocchia a circa 90° e allarga i piedi di almeno 60 cm: porta un ginocchio verso l’interno intraruotando completamente l’anca, poi torna in posizione ed esegui con l’altro lato. Continua ad eseguire il movimento in modo alternato e controllato per almeno 20 volte.

ESERCIZIO 2: parti dalla stessa posizione di partenza, ma allarga ulteriormente i piedi: ora mentre un ginocchio si sposta verso l’interno –portando l’anca in intrarotazione-, l’altro ginocchio scende verso l’esterno, portando contemporaneamente l’anca opposta in extrarotazione.�Cerca di mantenere il busto eretto durante questi movimenti ed esegui in modo alternato e controllato per almeno 20 volte.

Segui il prossimo reel per altri esercizi utili per la mobilità delle anche.

10/03/2026

Camminare 15 minuti dopo i pasti può avere un impatto metabolico molto più importante rispetto ad accumulare passi casualmente durante la giornata.
Dopo aver mangiato, infatti, si verifica il picco glicemico post-prandiale. Muoversi in questo momento permette ai muscoli di utilizzare il glucosio appena introdotto con il pasto, riducendo la glicemia e migliorando la sensibilità insulinica.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che brevi camminate dopo i pasti migliorano significativamente il controllo glicemico e possono contribuire alla salute metabolica e cardiovascolare.
Non conta solo quanti passi fai, ma quando li fai!
Strategia semplice:
colazione → 10 min camminata
pranzo → 15 min camminata
cena → 15 min camminata
Un’abitudine semplice che può aiutarti a stabilizzare la glicemia, migliorare la digestione e sostenere la salute metabolica nel lungo periodo.

📚📚Studi citati:
Del Pozo Cruz B, Ahmadi M, Sabag A, et al.
“Step Accumulation Patterns and Risk for Cardiovascular Events and Mortality Among Suboptimally Active Adults.”
Annals of Internal Medicine. 2025.

Gillen JB, Estafanos S, Govette A.
“Exercise–nutrient interactions for improved postprandial glycemic control and insulin sensitivity.”
Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism. 2021.

DiPietro L, Gribok A, Stevens MS, Hamm LF, Rumpler W.
“Three 15-min Bouts of Moderate Postmeal Walking Significantly Improves 24-h Glycemic Control in Older People at Risk for Impaired Glucose Tolerance.”
Diabetes Care. 2013.

Bellini A, Nicolò A, Bazzucchi I, Sacchetti M.
“The Effects of Postprandial Walking on the Glucose Response after Meals with Different Characteristics.”

06/03/2026

L’esercizio HIIT, ovvero alta intensità ad intervalli, è un tipo di allenamento molto studiato nella letteratura scientifica, poiché è molto efficace nell’aumentare il Vo2Max, uno dei più importanti predittori di longevità.

Si esegue compiendo uno sforzo massimale –arrivando fino al 90-95% della propria frequenza cardiaca massima- seguito da un intervallo di riposo attivo e si ripete per 4 o 5 volte (a seconda dei protocolli)

Tra i suoi vari vantaggi: l’esercizio HIIT è estremamente versatile perché può essere eseguito durante una camminata, una corsa, in bicicletta, durante il nuoto o con un work out casalingo.
Inoltre richiede meno tempo rispetto all’allenamento a bassa o moderata intensità, pur apportando enormi benefici sulla salute cardio-vascolare.
ATTENZIONE: se soffri di problematiche cardiache, consulta il tuo cardiologo prima di eseguire un allentamento HIIT

05/03/2026

ESCUZIONE CORRETTA del Dead Hang. Può essere eseguito in modalità passiva o in modalità attiva.
Afferra una sbarra con entrambe le mani, ad una larghezza più o meno ampia quanto le tue spalle.
Nel caso del Dead hang passivo mantieni il corpo rilassato: le braccia sono distese e le spalle salgono inevitabilmente verso le orecchie.�In questa versione si allena principalmente la presa e le strutture passive della spalla, migliorandone la mobilità.
Nel Dead hang attivo, invece, si richiede l’attivazione muscolare per portare le spalle lontane dalle orecchie, ma senza piegare i gomiti.�In questa versione entrano in gioco principalmente i muscoli stabilizzatori della scapola, come il trapezio inferiore e il gran dorsale e contribuiscono anche i muscoli romboidi.
È un esercizio utile anche per preparare il corpo ai movimenti di trazione
In entrambe le versioni è opportuno iniziare con pochi secondi e aumentare progressivamente
MA FAI ATTENZIONE: se hai problematiche di spalla prima di eseguire l’esercizio consultati con il tuo clinico di fiducia

04/03/2026

Appendersi alla sbarra, o dead hang, è un esercizio semplice ma estremamente efficace.

1)Allena la forza di presa, che in letteratura è associata a salute generale e longevità.
2) stimola la mobilità della spalla in elevazione e migliora la tolleranza al carico overhead.
3) Può contribuire a ridurre temporaneamente la compressione lombare

Un esercizio minimale, ma con grandi benefici!

26/02/2026

Il VO₂ max è la massima quantità di ossigeno che il corpo riesce a utilizzare durante uno sforzo intenso. È uno degli indicatori più affidabili della capacità cardiorespiratoria.
La letteratura scientifica lo considera un potente predittore di longevità e mortalità cardiovascolare: livelli più alti di VO₂ max sono associati a un rischio significativamente ridotto di morte per tutte le cause.
In altre parole: migliorare la tua capacità aerobica significa investire nella tua salute futura!
🔬 Due strategie principali per aumentarlo:
1)Allenamento in Zona 2�Attività aerobica a bassa–moderata intensità, sostenibile e prolungata.�Migliora l’efficienza mitocondriale e la base aerobica.
2) HIIT (High Intensity Interval Training)�Intervalli ad alta intensità alternati a recupero.�Stimola in modo diretto l’aumento del VO₂ max.
La combinazione delle due modalità è spesso la strategia più efficace. Max

25/02/2026

Per eseguire correttamente il Wall Sit:
• appoggia la schiena al muro,
• scendi fino a circa 90 gradi di flessione di ginocchia e anche,
• mantieni il peso distribuito su tutto il piede
• attiva l’addome senza inarcare la zona lombare.
• EVITA DI TRATTENERE IL RESPIRO
Per ottenere benefici sulla pressione, la letteratura suggerisce protocolli di 4 serie da 2 minuti, con recupero tra una serie e l’altra, 3 volte a settimana.
La COSTANZA è l’ingrediente fondamentale!

24/02/2026

Ecco uno dei migliori esercizi per abbassare la pressione arteriosa: il wall sit è un esercizio semplice, accessibile e praticabile ovunque: serve solo una parete!
Infatti, a differenza del plank –un altro esercizio isometrico, dunque ottimo per abbassare la pressione arteriosa- non richiede tappetino né lavoro a terra, ed è facilmente gestibile anche in ufficio o a casa.
Come spiegato nel video precedente, dal punto di vista scientifico, gli esercizi isometrici -come il wall sit- hanno mostrato effetti significativi sulla riduzione della pressione arteriosa, in particolare nei soggetti con valori elevati.

20/02/2026

Lo studio a cui faccio riferimento nel video è:
Edwards et al., 2023 – British Journal of Sports Medicine
Meta-analisi di 270 studi randomizzati (circa 15.800 partecipanti) che ha confrontato diverse modalità di esercizio per l’effetto sulla pressione arteriosa.
🔎 Risultato principale:
L’allenamento isometrico ha mostrato la maggiore riduzione della pressione arteriosa a riposo rispetto ad aerobica, pesi dinamici e HIIT.
📉 Riduzione media osservata:
Sistolica: −8.2 mmHg
Diastolica: −4.0 mmHg
Si tratta di un effetto clinicamente rilevante, comparabile (in alcuni casi) a quello di un singolo farmaco antipertensivo nelle forme lievi.
⚠️ ATTENZIONE: Non significa che gli altri tipi di esercizio non siano efficaci — tutti migliorano la salute cardiovascolare — ma, in termini di riduzione pressoria pura, l’isometria risulta la più potente in questa analisi

19/02/2026

Per eseguire correttamente lo squat, posiziona i piedi alla larghezza delle spalle, con le punte leggermente aperte
Attiva il core prima di iniziare il movimento.
Scendi portando il bacino indietro e verso il basso, CERCANDO DI NON FLETTERE IL RACHIDE LOMBARE
Le ginocchia seguono la direzione delle punte dei piedi e NON devono collassare all’interno.
Inoltre, la linea a piombo delle ginocchia NON deve superare la punta del piede: aiutati portando le braccia in avanti in modo da bilanciarti e poter arretrare leggermente con il bacino.
Scendi fin dove riesci a mantenere controllo e stabilità, poi risali spingendo attraverso il centro del piede.
RICORDA: non è importante quanto scendi con il bacino, ma la qualità del movimento!

18/02/2026

Lo squat è uno degli esercizi più utilizzati –e più studiati in ambito scientifico- per il rinforzo degli arti inferiori.
Gli studi elettromiografici mostrano un’elevata attivazione del quadricipite femorale - con forte coinvolgimento anche del vasto mediale- e un’importante attivazione del grande gluteo e della muscolatura stabilizzatrice del core.
L’attivazione dei glutei aumenta proporzionalmente alla discesa del bacino
Dal punto di vista funzionale è un movimento multi-articolare che coinvolge anca, ginocchio e caviglia, migliorando forza, coordinazione e capacità di trasferire carico nelle attività quotidiane
È uno degli esercizi più efficaci per sviluppare forza globale della parte inferiore del corpo, e può essere eseguito in una moltitudine di varianti: questo lo rende un esercizio davvero utile.
Segui il prossimo reel per scoprire l’esecuzione corretta.

13/02/2026

Però eseguire correttamente il plank laterale statico: posizionati sul fianco con il gomito sotto la spalla

Allinea testa, tronco e gambe.
Attiva glutei e addome e solleva il bacino mantenendo la posizione stabile

🚫Evita di collassare con la spalla o di spingere il bacino indietro.
Il corpo resta in linea, senza rotazioni

🫁Respira in modo regolare e mantieni la posizione solo finché riesci a controllarla

🔄Esegui da entrambi i lati

Indirizzo

Via Gran Bretagna 49
Florence

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 19:00
Martedì 12:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 07:00 - 14:00
Venerdì 07:00 - 13:00

Telefono

333 7529357

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