29/04/2026
Perché il cambiamento spaventa così tanto?
Anche quando è qualcosa che desideriamo, ogni trasformazione porta con sé un passaggio complesso: per andare verso il nuovo, è necessario lasciare alle spalle ciò che è già noto e attraversare un momento di incertezza.
Cambiare significa perdere un equilibrio già costruito, rinunciare ad abitudini e riferimenti che, pur potendo essere fonte di sofferenza, hanno il valore della familiarità. È proprio questa familiarità, infatti, a renderli in qualche modo rassicuranti.
Allo stesso tempo, il nuovo apre possibilità, ma non è ancora definito: non lo conosciamo, non sappiamo ancora come abitarlo, né quale versione di noi emergerà in quel contesto. Questa assenza di orientamento può generare smarrimento e paura.
Per questo ogni cambiamento autentico, anche quando è scelto o necessario, porta con sé una componente emotiva di perdita, vulnerabilità e timore dell’ignoto.