24/04/2026
❤️ LE STORIE DI VITA, QUELLE BELLE ❤️
QUELLA PROSPETTIVA CHE RENDE MIGLIORE IL MONDO🩵
Abbiamo ricevuto una lettera da un papà felice e vogliamo condividere con tutti voi che ci seguite un po' di questa stessa felicità. Che è anche la nostra. Non aggiungiamo altro perché spiega già tutto lui.💪👇
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Buongiorno, volevo condividere con voi, come ex associato AID, il bel traguardo recentemente raggiunto da mio figlio Lorenzo (Dislessico, disgrafico, discalculico... e chi più ne ha più ne metta 😄), che dopo cinque anni di sofferenza e tribolazioni al Liceo classico, nei tre anni normali di corso, ha raggiunto il suo primo traguardo accademico, laureandosi, con Lode, in Storia presso l'Università degli studi di Torino.
Dopo i cinque anni di liceo Lorenzo è letteralmente rinato all'università, dove ha trovato un ambiente "accogliente" e privo di preconcetti ed un ufficio DSA dell'ateneo torinese, che lo ha affiancato e consigliato nella sua prima parte di percorso accademico con grande professionalità.
Dopo esserci dovuti sorbire la solita domanda da parte dei professori del liceo: Ma perché gli avete fatto fare questa scuola? Lorenzo ha dimostrato che era solo una questione di metodo e di approccio.
Oltre ad essere, ovviamente, orgoglioso di lui, sono felice perché ha dimostrato, nel suo piccolo, quanto sia fallimentare ed antiquato l'attuale sistema scolastico. Incapace di adattarsi alle diversità ed alle differenze, rigido ed ingessato.
Volevo parlarvi della sua storia perché tanti ragazzi dislessici, che come lui, arrancano e tribolano, durante gli anni delle superiori, capiscano che questo è solo un brutto momento della loro vita destinato a passare in fretta. Quando all'università o in altri percorsi post diploma, potranno seguire le loro passioni in un contesto (spesso, magari non sempre) privo di preconcetti, rinasceranno come ha fatto Lorenzo.
Adesso Lorenzo è in procinto ad iscriversi alla magistrale, senza nessuno di tutti quei timori che aveva quando si iscrisse alla triennale, paure retaggio residuo delle scuole superiori, ma felice e motivato per raggiungere nuovi traguardi.
Volevo infine ringraziare (last but not least 😁) la Sezione AID di Ascoli Piceno, che in un momento davvero difficile del percorso scolastico di Lorenzo ci ha affiancato e sostenuto, e che lo ha fatto e lo sta facendo anche con la nostra terza figlia, Elena, dislessica anche lei.
I dislessici sono persone davvero speciali, ma non perché dei geni incompresi, ma perché persone "normali" che guardano la vita da un'altra prospettiva e angolazione, spesso necessaria per rendere migliore il mondo!
Un caro saluto, Alessandro, papà di Lorenzo