Dottoressa De Luca Arianna Psicologa

Dottoressa De Luca Arianna Psicologa Psicologa clinica iscritta all'Ordine degli Psicologi Toscana (n° iscrizione 7711, sezione A). Spec Sono esperta in mindfullness per bambini.

In qualità di psicologa, esperta in neuropsicologia dello sviluppo, mi occupo della valutazione e del trattamento dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento, del potenziamento delle abilità scolastiche e delle funzioni cognitive. Organizzo un Doposcuola Specialistico per i bambini e ragazzi con DSA poiché intendo fornire loro strumenti e metodi per raggiungere la piena autonomia nello studio. Mi occupo di dare sostegno psicologico nelle seguenti aree:
- Difficoltà emotivo relazionali e del comportamento.
- Difficoltà di attenzione e concentrazione.
- Faticabilità e demotivazione scolastica.
- Scarsa autostima.
- Difficoltà nella socializzazione.
- Bullismo.
- Fobia scolare.
- Abbandono scolastico.
- Orientamento scolastico
- Sostegno alla genitorialità.
- Ansia.
- Sviluppo di autonomie. Scrivo sulla rivista italiana Cambiamenti che si occupa di fare informazione sui disturbi del neurosviluppo. Mi sto formando per diventare un RBT.

🐱 🌮 🧀 🍕  GATTO TACO CACIO PIZZA 🐱 🌮 🧀 🍕 In ambito neuropsicologico, il gioco "Taco Gatto Capra Cacio Pizza" è considerat...
04/02/2026

🐱 🌮 🧀 🍕 GATTO TACO CACIO PIZZA 🐱 🌮 🧀 🍕

In ambito neuropsicologico, il gioco "Taco Gatto Capra Cacio Pizza" è considerato un eccellente strumento di potenziamento cognitivo poiché allena diverse funzioni esecutive fondamentali.

1. Inibizione della risposta.
È il cuore del gioco. Devi evitare di colpire il mazzo se la parola pronunciata e l'immagine non corrispondono, contrastando l'impulso motorio.

2. Attenzione Sostenuta e Selettiva.
Richiede di mantenere un alto livello di allerta (allerta fasico) per tutta la durata della partita e di isolare gli stimoli rilevanti dai distrattori.

3. Velocità di Elaborazione e Reazione.
Allena la rapidità nel passare dalla percezione visiva (la carta) e uditiva (la parola) all'azione motoria.

4. Memoria di Lavoro.
Necessaria per tenere a mente la sequenza fissa delle parole e le mosse specifiche associate alle carte speciali (Gorilla, Narvalo, Marmotta).

5. Flessibilità Cognitiva.
Fondamentale per cambiare rapidamente schema d'azione quando appaiono le carte speciali che richiedono gesti diversi prima di colpire il mazzo.

Questo gioco, oltre ad utilizzarlo in terapia, è adatto veramente a tutti, oltre ad essere suoer carino! 😀

Tu lo conoscevi?

DIPENDENZA DOPAMINERGICA DA SMARTPHONEDaniela Lucangeli descrive la dipendenza dopaminergica da smartphone come una vera...
21/01/2026

DIPENDENZA DOPAMINERGICA DA SMARTPHONE

Daniela Lucangeli descrive la dipendenza dopaminergica da smartphone come una vera e propria forma di dipendenza bio-chimica che agisce sui circuiti cerebrali della ricompensa e che causa irritabilità, ansia e sintomi di astinenza simili a quelli causati dalle droghe.

Come é possibile?
Questo attraente dispositivo attiva negli adolescenti un circuito di ricompensa cerebrale vissuto intensamente come bisogno di connessione sociale.

Come?
La soluzione non risiede nel semplice divieto, ma in un'educazione consapevole e in una regolazione condivisa tra famiglia e scuola per prevenire l'isolamento e la perdita del "senso del sé".

La strategia vincente é insegnare ai nostri ragazzi ad usare il cellulare come strumento e non come fonte primaria di soddisfazione.
Questo può evitare gravi rischi neuro funzionali, come problemi relazionali, ma anche di sonno e di concentrazione.

Link al video :

La "dipendenza dopaminergica" nei giovani - Intervista alla Psicologa Daniela Lucangeli

L'ADHD SPIEGATO AI BAMBINILeo ha nove anni quando riceve una diagnosi di ADHD. "Che cos'è che ho?", chiede un po' confus...
20/01/2026

L'ADHD SPIEGATO AI BAMBINI

Leo ha nove anni quando riceve una diagnosi di ADHD.
"Che cos'è che ho?", chiede un po' confuso. Come rispondere a questa domanda?

Niente di meglio di un'allegra storia illustrata da leggere insieme!

"Cari genitori, vivere con un bambino con ADHD è una sfida meravigliosa, che spesso vi coglierà impreparati. Ciò che non conosciamo ci mette in difficoltà, ci rende insicuri, ci fa scegliere soluzioni errate. Ecco perché è importante comprendere bene il complesso mondo dell’ADHD. Un bambino con ADHD ha un cervello speciale. “Speciale” perché è diverso da quello degli altri bambini, ma questo non significa che sia “difettoso”, né tantomeno “rotto”: è solo atipico, cioè funziona in modo differente da come ci aspetteremmo. È quindi importante capire questo cervello, per apprezzarne a pieno tutte le caratteristiche."

Brano tratto dalla postfazione del libro, di Donatella Arcangeli, neuropsichiatra infantile e dell’adolescenza.

GENITORI, FIGLI, RELAZIONI & SMARTPHONE Se vogliamo prevenire le patologie dei figli, curiamo prima i genitori. È un tit...
17/01/2026

GENITORI, FIGLI, RELAZIONI & SMARTPHONE

Se vogliamo prevenire le patologie dei figli, curiamo prima i genitori.
È un titolo provocatorio che deve far riflettere.

"Stiamo assistendo ad un fallimento del ruolo genitoriale di massa che indirettamente grava sulla salute mentale dei figli. Se mancano i punti di riferimento, i figli cresceranno senza una direzione e ci sarà chi compenserà e chi devierà. I disturbi psicopatologici di bambini e adolescenti si stanno aggravando in termini di intensità e di frequenza e non possiamo stare inermi a guardare questa lenta e inesorabile distruzione di massa. Se vogliamo fare prevenzione, dobbiamo accettare questa condizione e cambiare ciò che non funziona. Se prima di fare i cambiamenti non aggiustiamo ciò che non funziona (le fondamenta), prima o poi i cerotti si staccheranno.

La prima infanzia è una fase estremamente delicata in cui si pongono le basi solide su cui si costruirà una identità stabile, una personalità forte, la capacità di adattamento del bambino, poi adolescente e poi adulto. È un periodo di plasticità neuronale e muscolare in cui il bambino è fortemente condizionabile in termini positivi e negativi, anche e soprattutto dall’apprendimento indiretto, dall'esempio delle figure che lo accudiscono e dalle esperienze di vita che caratterizzeranno la sua vita.
I bambini hanno bisogno di legami, del confronto con il genitore, delle relazioni sociali, dell’attività fisica, di esprimersi da un punto di vista emotivo e fisico, sentendosi contenuti da un adulto in grado da fungere da guida, di dargli la mano quando serve e di dire "vai, ce la puoi fare da solo" quando serve. C’è bisogno di chi non fa da paracadute solo per un egoismo personale, perché si fa prima, perchè è meno faticoso o perché non si ha voglia di discutere. Se il figlio cresce con la consapevolezza che avrà sempre e comunque un paracadute, non spiegherà mai le sue ali. Il figlio deve crescere con la consapevolezza di un legame stabile, di essere riconosciuto e accettato, di avere un porto sicuro che gli permetterà di partire, di osare, di sperimentarsi perchè sa che avrà dei pilastri su cui contare.
Ciò che invece vedo, tristemente, è che non si prende più in braccio un figlio per calmarlo, né ci si siede più con lui per farlo ragionare e capire cosa sta accadendo e di cosa ha bisogno. Si preferisce dare uno smartphone, un tablet, una sorta di ciuccio digitale che serve da calmante e da ansiolitico. È più facile, è più rapido. I bambini vengono anestetizzati davanti agli schermi e il genitore può fare i benemeriti affari suoi in santa pace. Posso comprendere i casi straordinari di necessità, ma ciò che distrugge un figlio è la continuità, la sistematicità, non l'occasionalità. Oggi siamo arrivati anche al punto di non far camminare più i figli, a non insegnargli neanche dove mettere i piedi.

I bambini hanno bisogno di sporcarsi le mani e di sbucciarsi le ginocchia; di confrontarsi con gli altri coetanei non solo con la tecnologia e con gli adulti. Non devono solo di competere a chi si mostra più bravo, bello o talentoso, o a chi si mettere meglio in posa, fa i video e i selfie più belli e ottiene tanti like sui social. Hanno bisogno di litigare e fare pace, di capire i propri limiti, il senso dell'amicizia reale (che non è un cuore su WhatsApp), le distanze, l'empatia e il rispetto. Devono crescere sviluppando le capacità di problem solving e tutte le capacità intellettive attraverso la sperimentazione e le prove e l’errore."

La prevenzione inizia dall'esempio, sei d'accordo?

Ps. Per non scatenare altre polemiche sterili sottolineo che NON è un estratto di un articolo scientifico MA sono parole di Maura Manca, Presidente di Ossevatorio Adolescenza e sí, sono d'accordo con lei.

LEGGIMI NEL PENSIERO"Una cosa non dobbiamo mai dimenticarci: sono ragazzi, hanno bisogno di essere compresi. Mettersi ne...
16/01/2026

LEGGIMI NEL PENSIERO

"Una cosa non dobbiamo mai dimenticarci: sono ragazzi, hanno bisogno di essere compresi.
Mettersi nei loro panni può aiutarci a comprendere il senso profondo delle loro azioni, leggere nei loro pensieri può consentirci di anticiparli, tenendo loro la mano quando serve."

Dal libro "Leggimi nel pensiero" di Maura Manca

I nostri ragazzi hanno bisogno di adulti che li aiutino a capire che ce la possono fare. E che crescere non fa poi così paura.

(Inmagine dal web)

*TRIPOLO* 🟡🔵🔴Il gioco Tripolo è un party game di carte che funge da eccellente strumento per allenare diverse *funzioni ...
13/01/2026

*TRIPOLO* 🟡🔵🔴

Il gioco Tripolo è un party game di carte che funge da eccellente strumento per allenare diverse *funzioni esecutive* grazie alla sua meccanica basata sulla velocità e sul riconoscimento di pattern.

Ecco come il gioco stimola specifici processi cognitivi:

- *Flessibilità Cognitiva* : Il giocatore deve passare rapidamente dal monitorare un criterio (es. il colore) a un altro (simbolo o lettera) per trovare la combinazione corretta e formare un "tris".

- *Inibizione della Risposta* : In una sfida frenetica, è necessario frenare l'impulso di calare una carta errata, analizzando accuratamente lo schema prima di agire.

- *Categorizzazione* : Il gioco richiede di raggruppare istantaneamente le carte in base a caratteristiche comuni (colore, immagine o lettera), una funzione fondamentale per l'organizzazione del pensiero.

- *Memoria di Lavoro* : È necessario tenere a mente le carte presenti sul tavolo mentre si cercano corrispondenze tra quelle in proprio possesso.

- *Abilità Visuopercettive* : "colpo d'occhio" è essenziale per riconoscere forme e colori in una griglia in continua evoluzione.

Voi lo conoscete? Avete provato a giocarci?

DISLESSIA? "IMPEGNATI DI PIÙ!" 😞Mi trovo pienamente d'accordo col mio collega!
09/01/2026

DISLESSIA? "IMPEGNATI DI PIÙ!" 😞

Mi trovo pienamente d'accordo col mio collega!

“Impegnati di più” è la frase più comoda del mondo. Comoda per chi la dice, perché sposta tutto sulle spalle del bambino e chiude il discorso in due secondi. Ma sulla dislessia è una frase sbagliata, e spesso anche ingiusta, perché confonde una caratteristica neuroevolutiva con un problema di volontà.

Un bambino dislessico può impegnarsi tantissimo e comunque leggere con fatica, andare lento, perdere il filo, arrivare stanco a fine riga. Non perché non vuole, ma perché il suo modo di processare il linguaggio scritto è diverso. Questa cosa la sappiamo da anni: lo dice la ricerca, lo riconoscono i documenti clinici, lo dice la normativa sui DSA. Eppure, nella vita reale, continua a tornare quel giudizio travestito da incoraggiamento.

Il punto è che la dislessia non è il problema più grande. Il problema più grande è cosa ci costruiamo sopra: aspettative sbagliate, confronti continui, frasi dette “per spronare” che in realtà fanno una cosa precisa, cioè insinuano l’idea che se non riesci è colpa tua. E quando questa idea entra nella testa di un bambino, non resta lì solo durante il compito di italiano: se la porta dietro, nello studio, nelle verifiche, nel modo in cui si guarda allo specchio.

Quello che si può cambiare davvero non è la dislessia. È l’ignoranza sulla dislessia. Si cambia formando genitori, docenti, tutor e professionisti su tre cose molto concrete: capire il profilo di funzionamento, scegliere strumenti coerenti, costruire un percorso che riduca la fatica inutile e faccia emergere competenze e autonomia. È lì che “impegnarsi di più” torna ad avere senso, ma come impegno degli adulti a fare meglio, non come peso da scaricare sul bambino.

Perché un bambino non ha bisogno di sentirsi dire che deve diventare un altro. Ha bisogno di adulti che capiscano chi è, e che sappiano accompagnarlo senza farlo sentire sempre in difetto.
Seguici, ne riparleremo.

LA METAFORA DEL COBRA INTERIORE"Dietro ogni classe complessa c'è un gruppo di persone che cerca di fare la differenza, m...
08/01/2026

LA METAFORA DEL COBRA INTERIORE

"Dietro ogni classe complessa c'è un gruppo di persone che cerca di fare la differenza, ma spesso deve lottare contro i propri timori.
In questo "Caffè alla Q...", 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐂𝐞𝐥𝐢 esplora la metafora del "Cobra" interiore che paralizza gli insegnanti e ci svela come la "riabilitazione emotiva" possa trasformare radicalmente la relazione educativa nelle classi difficili."

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------𝐒𝐢𝐭𝐨 𝐖𝐞𝐛: 🌐/ https://www.erickson.it...

UNA TRAGEDIA SILENZIOSA C' è una tragedia silenziosa che si sta sviluppando giorno dopo giorno nelle nostre case e rigua...
07/01/2026

UNA TRAGEDIA SILENZIOSA

C' è una tragedia silenziosa che si sta sviluppando giorno dopo giorno nelle nostre case e riguarda i nostri più preziosi gioielli: i nostri figli.
I nostri figli sono in uno stato emotivo devastante.
Negli ultimi 15 anni, i ricercatori ci hanno regalato statistiche sempre più allarmanti su un aumento acuto e costante della malattia mentale infantile che ora sta raggiungendo proporzioni epidemiche:

Le statistiche non mentono:
• 1 bambino su 5 ha problemi di salute mentale
• Si è notato un aumento del 43 % dell'ADHD
• Si è notato un aumento del 37 % della depressione adolescenziale
• Si è notato un aumento del 200 % del tasso di suicidi nei bambini tra i 10 e i 14 anni.

Cosa sta succedendo e cosa stiamo facendo di sbagliato?

I bambini di oggi sono sovra-Stimolati e sovraccarichi di oggetti materiali, ma sono privati di ciò che è veramente fondamentale per un'infanzia sana e felice, come:
• Genitori emotivamente disponibili
• Limiti chiaramente definiti
• Responsabilità
• Nutrizione equilibrata e una buona qualità del sonno
• Movimento all'aria aperta
• Gioco creativo, interazione sociale, opportunità di gioco non strutturato e spazi per la noia.

Invece, questi ultimi anni li abbiamo riempiti di:
• Genitori distratti digitalmente
• Genitori indulgenti e permissivi che lasciano che i bambini "Governino il mondo" e siano quelli che mettono le regole
• Un senso di diritto, di immeritatamente tutto senza guadagnarselo o senza essere responsabile di ottenerlo
• Sonno inadeguato e nutrizione squilibrata
• Uno stile di vita sedentario
• Stimolazione senza fine, babysitter tecnologiche, gratificazione istantanea e assenza di momenti noiosi.

Cosa fare?
Se vogliamo che i nostri figli siano individui felici e sani, dobbiamo svegliarci e tornare alle basi.
È ancora possibile...con le seguenti raccomandazioni:

• Imposta i limiti e ricorda che sei il capitano della nave. I vostri figli si sentiranno più sicuri sapendo che avete il controllo del timone.
• Offri ai bambini uno stile di vita equilibrato pieno di ciò che di cui hanno bisogno, non solo di quello che vogliono. Non aver paura di dire "no" ai tuoi figli se quello che vogliono non è quello di cui hanno bisogno.
• Fornisci alimenti nutritivi e limita il cibo spazzatura.
• Passa almeno un'ora al giorno all'aperto facendo attività come: ciclismo, camminata, pesca, osservazione degli uccelli / insetti.
• Godetevi una cena familiare quotidiana senza telefoni o tecnologia che li distragga.
• Giocate con giochi da tavola in famiglia o se i bambini sono molto piccoli per i giochi da tavola, lasciatevi trasportare dai vostri interessi e permettete che siano loro a condurre in gioco.
• Coinvolgi i tuoi figli in qualche compito o lavoro in casa secondo la loro età (piegare i vestiti, ordinare i giocattoli, appendere i vestiti, sistemare i viveri, mettere il tavolo, dare da mangiare al cane ecc.).
• Implementare una routine di sonno coerente per garantire che il tuo bambino dorma abbastanza. Gli orari saranno ancora più importanti per i bambini in età scolastica.
• Insegnare responsabilità e indipendenza. Non li proteggere in eccesso contro ogni frustrazione o ogni errore. Sbagliare li aiuterà a sviluppare resilienza e impareranno a superare le sfide della vita,
• Non caricate lo zaino dei vostri figli, non portate i loro zaini, non portategli il compito che si sono dimenticati, non gli sbucciate le banane ne’ le arance se lo possono fare da soli (4-5 anni). Invece di dare loro i pesci, educateli a pescare.
• Educateli ad aspettare e a ritardare la gratificazione.
• Fornisci opportunità per la "noia", visto che la noia è il momento in cui la creatività si sveglia. Non vi sentite responsabili di tenere sempre i bambini divertiti.
• Non usare la tecnologia come una cura per la noia, né la offrite al primo secondo di inattività.
• Evitare l'uso della tecnologia durante i pasti, nelle automobili, nei ristoranti, nei centri commerciali. Usa questi momenti come opportunità per socializzare allenando così i cervelli a saper funzionare quando saranno in modalità “noia".
• Aiutali a creare un "vasetto della noia" con idee di attività per quando sono annoiati.
• Spegnere i telefoni di notte quando i bambini devono andare a letto per evitare la distrazione digitale.
• Diventa un regolatore o un allenatore emotivo dei tuoi figli. Educali a riconoscere e a gestire le proprie frustrazioni e rabbia.
• Educateli a salutare, a prendere turni, a condividere senza rimanere senza nulla, a dire grazie e per favore, a riconoscere l'errore e scusarsi (non li obbligate ), siate modello di tutti quei valori che inculcate loro.
• Collegati emotivamente - sorrisi, abbracci, baci, solletichi, lettura, danza, salti, giocate con loro.

Articolo scritto dal dott. Luis Rojas Marcos psichiatra.

Voi cosa ne pensate?

🧹🧙‍♀️ BUONA EPIFANIA 🧹🧙‍♀️Auguro a tutte le famiglie una felice Epifania. Che questa giornata sia un’occasione per risco...
06/01/2026

🧹🧙‍♀️ BUONA EPIFANIA 🧹🧙‍♀️

Auguro a tutte le famiglie una felice Epifania.

Che questa giornata sia un’occasione per riscoprire la magia dello stare insieme, lasciando che la meraviglia dei bambini contagi il cuore degli adulti.

Buona festa!

BUON 2026! 🎆Un augurio speciale a tutti i bambini e alle loro famiglie, affinché possano vivere il percorso di crescita ...
01/01/2026

BUON 2026! 🎆

Un augurio speciale a tutti i bambini e alle loro famiglie, affinché possano vivere il percorso di crescita e l'esperienza scolastica con serenità.

L'augurio è che nessuna diagnosi venga mai vissuta come un limite o un'etichetta opprimente, ma solo come uno strumento per comprendere meglio le necessità di ciascuno e valorizzare i talenti unici di ogni bambino.

Che la scuola sia un luogo di accoglienza e scoperta, dove la pressione lasci il posto al piacere di imparare e al rispetto dei tempi di ognuno.

Buon inizio a tutti!
Con affetto,
Arianna

🎲 GIOCO UNO: Molto più di un semplice mazzo di carte per DSA e ADHDSpesso lo consideriamo un passatempo banale. In realt...
31/12/2025

🎲 GIOCO UNO:
Molto più di un semplice mazzo di carte per DSA e ADHD

Spesso lo consideriamo un passatempo banale. In realtà, per un bambino con Disturbi Specifici dell’Apprendimento o ADHD, UNO è una palestra per il cervello travestita da sfida colorata.

Perché è così efficace?

🧠 Attenzione a misura di bambino: Match rapidi e dinamici che tengono alta la soglia di concentrazione senza causare affaticamento cognitivo.

🔢 Potenziamento Visivo: Colori e numeri grandi aiutano la categorizzazione e la discriminazione rapida, abilità spesso fragili nei DSA.

⚡ Palestra di Funzioni Esecutive: Scegliere la carta, pianificare la mossa e gestire l'imprevisto (il temuto +4!) allena la flessibilità e l'autocontrollo.

😌 Laboratorio di Emozioni: Imparare a gestire la frustrazione di un turno saltato in un ambiente protetto è la miglior terapia contro l'impulsività.

👫 Connessione Vera: Insegna il rispetto dei turni e l'osservazione dell'altro, trasformando il gioco in un ponte relazionale.

✨ Il vero segreto? Fa sentire i bambini capaci. In un mondo scolastico spesso fatto di sfide difficili, vincere a UNO regala quella preziosa dose di autostima di cui hanno bisogno.

In questa serata di festa, calore, intima io ho già preparato il mio mazzo di carte da usare con la mia bambina. ❤️

Indirizzo

Zona Statuto
Florence

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

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