Centro EMDR Firenze

Centro EMDR Firenze Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro EMDR Firenze, Psicoterapeuta, piazza dell'Indipendenza, 21, Florence.

Siamo un team di psicologi psicoterapeuti specializzati in EMDR, con esperienza e competenze diversificate, impegnati nel trattamento del trauma e nella promozione del benessere psicologico.

“Non mi hai consideratə.”“Perché consideri sempre gli altri?”Nel lavoro come nelle relazioni, queste frasi sembrano parl...
12/05/2026

“Non mi hai consideratə.”
“Perché consideri sempre gli altri?”

Nel lavoro come nelle relazioni, queste frasi sembrano parlare di attenzione.
Ma spesso riguardano altro: il bisogno di riconoscimento come conferma del proprio valore.

Il punto critico è questo:
quando diventa una pretesa che l’altro ti valorizzi nel modo in cui ti aspetti, stai spostando all’esterno qualcosa che dovrebbe essere interno.

Stai delegando all’altro la misura del tuo valore.

E qui l’equilibrio si rompe.

Perché nessun feedback, anche positivo, è sufficiente quando l’autostima è fragile:
arriva, ma non stabilizza.
Funziona per poco, poi serve di nuovo.

In termini clinici, è un sistema di regolazione basato su rinforzi esterni:
necessari, ma mai risolutivi.

È come un secchio bucato:
puoi riempirlo quanto vuoi, ma non trattiene.

Nel contesto professionale questo si traduce in dipendenza da approvazione, fatica nel reggere il feedback, bisogno costante di conferme.

Il lavoro vero non è ottenere più riconoscimento.
È costruire indipendenza emotiva.

Significa sviluppare un senso di valore che non oscilli in base a quanto vieni visto, approvato o scelto dagli altri.
Significa poter utilizzare il feedback senza dipenderne.

Perché un valore stabile non ha bisogno di essere continuamente confermato: è qualcosa che sa reggersi.

Su questo lavoriamo ogni giorno, con pazienti e professionisti.

"𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐨 𝐠𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐦𝐢 𝐞𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞". 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐦𝐚 𝐭𝐢 𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐚 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐞 𝐧𝐞...
07/05/2026

"𝐍𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐨 𝐠𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐦𝐢 𝐞𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐞". 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐦𝐚 𝐭𝐢 𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐚 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐞 𝐧𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐫𝐠𝐢.

Di solito il paziente ti dice qualcosa tipo: “Non ho vissuto incidenti o disastri, però mi sento come se dentro fosse passato un treno; ho uno stato di tristezza che non mi lascia mai in pace, mi sveglio la notte con l'ansia, piango”.

Nessun “trauma evidente”, eppure il funzionamento è chiaramente traumatico.

Nel lavoro clinico incontriamo traumi conclamati e visibili (si pensi a un tutto o a un incidente) e traumi che si accumulano nelle microfratture della vita quotidiana. Quelli che non si vedono ma fanno i danni.

I primi sono i traumi con la T maiuscola: incidenti, lutti, violenze, eventi in cui la vita o l’incolumità sono a rischio.

I secondi sono i traumi con la t minuscola: umiliazioni ripetute, svalutazioni, genitori emotivamente assenti, mobbing, bullismo, rotture di legami significativi. Ferite sottili ma che creano ferite dolorose come la goccia che scava la pietra.

Sono proprio queste “t minuscole” a essere spesso sottostimate. Sono loro che fanno i danni. Sono loro che spesso ti predispongono a infilarti in relazioni disfunzionali, farti mettere i piedi in testa o a farti avere gli scatti d'ira.

Nel modello AIP, alla base della terapia EMDR, l’idea centrale è che esista un sistema fisiologico innato di Elaborazione Adattiva dell’Informazione che serve proprio per "digerire" le esperienze traumatiche quando le viviamo.

Quando l’esperienza però è troppo intensa, questo sistema si blocca e il cervello non riesce a "digerirla". Per questo resta bloccata lì e spesso, senza che ce ne rendiamo contro, continua a mettersi in mezzo tra noi e la nostra vita.

L’EMDR si inserisce qui: facilita il riavvio di questo processo, permettendo alle memorie traumatiche (T e t) di essere "digerite" così che la persona possa riprendere le redini della propria vita senza essere più ostaggio dei traumi passati.

Al centro clinico EMDR ci occupiamo proprio di aiutare le persone a "digerire" i loro traumi.
Visita il nostro sito.

Link al primo commento.

“𝐋𝐨 𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢 𝐟𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐞… 𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐨 𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞.”𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐭𝐢𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞Ti capita di restare in un...
05/05/2026

“𝐋𝐨 𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢 𝐟𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐞… 𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐨 𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞.”
𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐭𝐢𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞

Ti capita di restare in una relazione, in un lavoro o in una situazione che senti non farti bene, ma allo stesso tempo non riesci a lasciarla?

Si chiama dissonanza cognitiva: è quella tensione interna che nasce quando ciò che pensi e ciò che fai non coincidono. Per ridurla, spesso finiamo per giustificare ciò che ci fa stare male, invece di cambiare.

Nel quotidiano questo può tradursi in confusione, autosvalutazione, fatica a prendere decisioni. E più il tempo passa, più ci si allontana da ciò che si sente autentico.

Il lavoro con l’EMDR può aiutarti a sciogliere questi nodi, partendo dalle esperienze che li hanno creati.

Se vuoi capire meglio come funziona e perché succede, leggi l’articolo

E più il tempo passa, più ci si allontana da ciò che si sente autentico.

Il lavoro con l'EMDR può aiutarti a sciogliere questi nodi, partendo dalle esperienze che li hanno creati.

Se vuoi capire meglio come funziona e perché succede, leggi l'articolo di Matteo Marini

Link al primo commento

04/04/2026

Buona Pasqua dal Centro EMDR 🌷

Quest’anno vi facciamo gli auguri così, con un breve cartone animato che abbiamo fatto realizzare e racconta cosa accade nel viaggio del lavoro con EMDR.

Un percorso che attraversa il dolore, ma che sa trasformarlo in rinascita e in una luce nuova.

In fondo, la Pasqua parla proprio di questo, di vita che riparte, di primavera che ritorna, di forza che arriva.

Buona Pasqua a tutt*

Un sabato intenso e ricco di significato al Teatro delle Arti di Lastra a Signa.Un confronto prezioso con docenti e geni...
22/03/2026

Un sabato intenso e ricco di significato al Teatro delle Arti di Lastra a Signa.

Un confronto prezioso con docenti e genitori in cui abbiamo affrontato temi centrali come il trauma nelle relazioni familiari, l’intelligenza emotiva applicata alla genitorialità e, soprattutto, gli errori più comuni e le buone pratiche educative nel quotidiano.

Momenti come questi ricordano quanto sia fondamentale creare spazi di dialogo e consapevolezza per chi educa e accompagna le nuove generazioni.

Un sentito grazie alla dirigente scolastica Eleonora Marchionni per l’invito e l’organizzazione.

Andiamo avanti così.

Ieri al convegno "Trauma e Storia" abbiamo parlato di trauma complesso.La sala era piena di colleghi e colleghe. Tanta g...
08/03/2026

Ieri al convegno "Trauma e Storia" abbiamo parlato di trauma complesso.

La sala era piena di colleghi e colleghe. Tanta gente, tante storie di lavoro sul campo. Si sentiva forte quanta esperienza c’era in quella stanza.

Noi psicologi lavoriamo tanto, spesso dentro situazioni intense, nei contesti complessi e di emergenza. Si corre, si tiene, si va avanti. Proprio per questo fermarsi ogni tanto è necessario. Fermarsi per mettere insieme i pezzi, dare senso a quello che facciamo e condividerlo.

Siamo andati oltre gli approcci e oltre i metodi. Perché quando il trauma entra nella stanza la prima cosa che conta è l’alleanza.

Abbiamo voluto mettere il focus anche sulle competenze dello psicologo in emergenza e in psicotraumatologia. Per noi è fondamentale raccontare l’esperienza che nasce dal lavoro sul campo e trasformarla in strumenti utili per altri colleghi.

Per noi significa lavorare in prima linea e continuare a condividere.

Grazie a Psicologi per i Popoli per questo spazio pieno, vivo, necessario.

Intervento congiunto:  Centro EMDR Firenze e il Artemisia Centro AntiviolenzaCentro EMDR Firenze e Artemisia hanno colla...
25/01/2026

Intervento congiunto: Centro EMDR Firenze e il Artemisia Centro Antiviolenza

Centro EMDR Firenze e Artemisia hanno collaborato presso la Facoltà di Psicologia, al convegno “Solitudine e relazione” (23–24 gennaio) promosso da Ordine degli Psicologi della Toscana
Abbiamo attraversato il tema della violenza e della crisi del maschile come passaggio verso nuove forme di relazione.

Abbiamo portato una visione che tiene insieme differenze di genere, clinica e responsabilità culturale, nel dialogo tra Artemisia e il Centro EMDR Firenze.

Abbiamo parlato della crisi del maschile non come colpa, ma come spazio di trasformazione, dentro una cultura che chiede modelli nuovi e più integrati.
Tante domande, risonanze forti e un confronto vivo e autentico.

Esiste un maschile sano, forte, non stereotipato, capace di rispetto, cura e forza gentile, che può convivere con il femminile e con tutte le differenze: ed è da lì che può nascere una cultura nuova.

A scuola non si imparano solo nozioni.A volte si impara a stare meglio.Sabato scorso, al Liceo Classico “F. Petrarca” di...
21/01/2026

A scuola non si imparano solo nozioni.
A volte si impara a stare meglio.
Sabato scorso, al Liceo Classico “F. Petrarca” di Arezzo, abbiamo parlato con gli studenti di qualcosa che raramente entra in classe: benessere, qualità della vita, possibilità di stare davvero bene.
Non di voti, non di prestazioni, non di doveri.
Ma di come si vive. Di come ci si sente. Di che tipo di vita si vuole costruire.
All’inizio c’era curiosità. Poi attenzione.
E infine una sorpresa condivisa: scoprire che si può ambire a una qualità della vita positiva, e che non è un’idea vaga o irraggiungibile, ma qualcosa che si può imparare a costruire.
I ragazzi hanno ascoltato, fatto domande, riflettuto.
Perché quando si parla di benessere vero, non si parla di teoria: si parla di loro.
Forse anche questo è scuola.
Forse è da qui che può iniziare qualcosa di importante.

Non sempre un comportamento disfunzionale nasce da un deficit.A volte è la risposta migliore che una mente traumatizzata...
27/12/2025

Non sempre un comportamento disfunzionale nasce da un deficit.
A volte è la risposta migliore che una mente traumatizzata ha potuto trovare.

Trauma e neurosviluppo si intrecciano in modi che la ricerca sta solo iniziando a svelare.
L’epigenetica mostra come esperienze precoci di stress possano modificare l’espressione genica e influire su attenzione, apprendimento, regolazione emotiva.
Comprendere questo significa offrire ai nostri pazienti più possibilità di essere visti e non solo “corretti”.

👉 Scopri di più nella giornata di formazione “Oltre le etichette – I disturbi del neurosviluppo in ottica
psicotraumatologica”.
Sabato 17 gennaio, Firenze – 9,1 crediti ECM.

AUGURI DI PRESENZA E CURAIl trauma lascia tracce, ma anche spazio per integrazione e resilienza.Come ricorda Bessel van ...
25/12/2025

AUGURI DI PRESENZA E CURA

Il trauma lascia tracce, ma anche spazio per integrazione e resilienza.

Come ricorda Bessel van der Kolk: “Il trauma non è ciò che ci accade, ma ciò che accade dentro di noi come risultato di ciò che abbiamo vissuto.”

Che questo Natale sia un momento di pausa, ascolto e rinnovamento.

Buon Natale
Centro EMDR Firenze

Una giornata per cambiare il modo di guardare i disturbi del neurosviluppo.“Oltre le etichette” è una formazione ECM (9,...
20/12/2025

Una giornata per cambiare il modo di guardare i disturbi del neurosviluppo.
“Oltre le etichette” è una formazione ECM (9,1 crediti) per psicologi e psicoterapeuti che vogliono integrare trauma, attaccamento e sviluppo neurobiologico.
Cinque cliniche esperte guideranno un percorso denso, concreto e trasformativo.
Dalle basi del neurosviluppo al legame con trauma e sicurezza relazionale: un’occasione unica per aggiornarsi e pensare insieme.
📅 Sabato 17 gennaio 2026 – Firenze
🎓 Corso accreditato ECM (9,1 crediti) 👉 Iscriviti ora: https://www.oltre-le-etichette.com/
Posti limitati.

Indirizzo

Piazza Dell'Indipendenza, 21
Florence
50100

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