16/01/2026
Perché un dentista "muore" professionalmente prima di andare in pensione?
L'odontoiatria è una delle discipline mediche più estenuanti, sia a livello psicologico che fisico, ma questa usura spesso passa inosservata e non viene discussa adeguatamente dal punto di vista scientifico. Le prove investigative indicano che i dentisti soffrono di una pressione neurologica cronica combinata con stress muscoloscheletrico accumulato, con conseguente vita professionale più breve rispetto ad altre specialità mediche.
Quando si parla del percorso professionale dei medici, spesso si presume che l'invecchiamento sia accompagnato da maturità professionale e stabilità lavorativa. Tuttavia, questa regola non si applica necessariamente ai dentisti.
In molti casi, il dentista non arriva al pensionamento al massimo della sua esperienza, ma mentale e fisicamente esausto, o addirittura si ritira dalla pratica clinica in anticipo.
Questo ritiro non è sempre esplicito; può manifestarsi come:
Riduzione dell'orario di lavoro
Perdita della passione per la professione
Transizione verso cariche amministrative o cambio completo di campo
Continuare a lavorare con problemi di salute cronici
E questo solleva una domanda fondamentale:
L'età professionale del dentista è naturalmente più breve? E perché?
La risposta purtroppo è sì.
Il concetto di età professionale in medicina
La longevità professionale non si misura solo in base al numero di anni di lavoro, ma in base alla capacità del professionista di:
Mantenere la concorrenza mentale
Mantenere la qualità nel processo decisionale clinico
Lavorare senza dolore fisico o esaurimento mentale cronico
In molte specialità mediche, il medico può adattare il proprio modello di lavoro nel corso degli anni. Nell'odontoiatria, invece, il corpo e il sistema nervoso sono i principali strumenti di lavoro, quindi qualsiasi deterioramento della salute incide direttamente sulle prestazioni professionali.
Pressione neurologica cronica in odontoiatria
Dalla psicologia professionale, il dentista lavora su ciò che è classificato come un:
Ambiente di stress cronico ad alto rischio, caratterizzato da:
Alta pressione
Continuità del tempo
Assenza di margine di errore
Durante una sola consultazione, il dentista deve:
Prendere decisioni terapeutiche precise che non ammettono errori
Gestire l'ansia e il dolore del paziente
Controllare strumenti ad alto rischio
Ottenere risultati funzionali ed estetici
Lavorare sotto pressione diretta
Questa carica cognitiva sincronizzata, ripetuta quotidianamente, porta a una fatica neurologica progressiva, non solo a una stanchezza temporanea.
Teoria della carica cognitiva
La teoria del carico cognitivo dimostra che la mente umana si esaurisce quando le richieste mentali momentanee superano la capacità di elaborazione parallelo.
I dentisti raramente hanno veri intervalli cognitivi tra i pazienti, favorendo l'accumulo di stress nervoso e riducono la capacità di recupero mentale.
Deterioramento della salute fisica: l'altra faccia dell'esaurimento
Oltre allo stress, l'odontoiatria è una delle professioni con la maggior incidenza di disturbi muscoloscheletrici. I problemi più comuni includono:
Dolore alle vertebre cervicali
Dolore lombare
Contratture muscolari croniche
Dolore alle spalle
Tendinite e sindrome del tunnel carpale
Questi disturbi sono correlati a:
Posture di lavoro non fisiologiche
Flessioni ripetute di testa e collo
Sovraccarico prolungato delle spalle
Movimenti sottili ripetitivi della mano e del polso
Queste lesioni si sviluppano lentamente, ma influiscono direttamente sulla continuità professionale.
Rapporto bidirezionale tra dolore fisico e stress psicologico
Recenti ricerche suggeriscono che la depressione cronica:
Aumenta la tensione muscolare
Riduce il recupero muscolare
Aumenta la percezione del dolore
Questo genera un cerchio chiuso:
L'esaurimento mentale aumenta il dolore fisico
Il dolore fisico accelera l'usura psicologica
Questo fenomeno spiega, in parte, la minore durata della vita professionale del dentista rispetto ad altre specialità.
Confronto professionale con altre specialità mediche
Con tutto il rispetto per le altre specialità mediche, l'odontoiatria presenta caratteristiche particolari:
Lavoro individuale durante la consultazione
Richiesta di controllo totale del corpo
Valutazione diretta e immediata del paziente
Combinazione di precisione medica e giudizio estetico
Minimo margine di riposo mentale
Tutto questo accelera e approfondisce l'esaurimento professionale.
La riduzione dell'età professionale del dentista non è il risultato di una debolezza individuale, ma la conseguenza diretta di una struttura professionale che combina:
Pressione nervosa cronica
Deterioramento muscoloscheletrico
Assenza di una gestione consapevole della salute mentale e fisica
Riconoscere questa realtà è il primo passo per:
Proteggi il professionista
Migliorare la qualità dell'assistenza
Garantire la sostenibilità della carriera
La salute mentale e fisica del dentista
Non è un lusso...
È una condizione essenziale per una medicina sicura e sostenibile.
Riferimenti:
1. Gorter RC et al. Burnout tra i dentisti: una revisione sistematica.
Odontoiatria di comunità ed epidemiologia orale.
2. Rada RE, Johnson-Leong C. Stress, burnout, ansia e depressione tra i dentisti.
Giornale dell'American Dental Association
3. Hayes MJ et al. Disturbi muscoloscheletrici nei dentisti.
Rivista internazionale di igiene dentale.
4. Valachi B, Valachi K. Meccanismi che portano a disturbi muscolo-scheletrici in odontoiatria.
Giornale dell'American Dental Association
5. Selye H. Lo stress della vita.
McGraw-Hill.
6. McLean SM et al. Fattori psicosociali associati al dolore muscolo-scheletrico.
Pain.
7. Giornale dentale internazionale. Stress del lavoro e salute mentale in odontoiatria.
📸 Morsi. Apparecchi