19/02/2026
In questi giorni è in corso una campagna stampa che spinge l’opinione verso la colpevolizzazione dei medici a rapporto esclusivo con il ssn, gli unici vincolati da strette norme di incompatibilità.
I reparti ospedalieri sono gravati da gravissime carenze di organico e i medici devono garantire:
la guardia h24,
la sala operatoria,
l’assistenza ai ricoverati,
il flusso costante ed elevato delle consulenze al pronto soccorso.
NON sono dedicati al 100% all’attività ambulatoriale, al contrario, coperti tutti i turni, spesso massacranti notturni e festivi, per le attività ambulatoriali resta pochissimo. Da qui le attese e l’incremento dell’attività privata che solo in minima parte va verso l’Intramoenia pubblica. Il grosso é dirottato verso il privato che, grazie alle convenzioni con il ssn, fa pishing sui pazienti spostandoli dal canale a convenzione a quello a pagamento.
Leggere dati fasulli e addossare le responsabilità delle disfunzioni del sistema, da anni in default, ai medici non è degno di un giornalismo libero e indipendente.
Se l’obiettivo è distruggere il sistema sanitario pubblico questa é la strada.
Siamo di fronte a un attacco preordinato lobbistico finalizzato ad affondare definitivamente il sistema sanitario nazionale