22/12/2025
LATTE, CACIO ED...ENDORFINE 😶🌫️😴
Chi mi conosce sa che non sono più giovanissima (e va bene così eh!). E quindi io ricordo quando mia mamma, alla sera, prima di andare a letto mi consigliava la bella tazzona di latte calduccino, magari con un po’ di miele (alla quale io aggiungevo quei 4 o 5 biscotti – le buonissime “Campagnole”… - di una ben nota marca che proprio in quegli anni muoveva i suoi primi passi….opppss!!).
“Così dormirai meglio…”
Sarà capitato anche a qualcuno di voi, magari con la nonna, o addirittura la bisnonna. Spero che adesso non lo si faccia più.
E’ vero, si riposava meglio poi - all’epoca i nostri intestini tolleravano ancora abbastanza bene i latticini, anche perché il latte era altra cosa: io, nei primi anni della mia vita, vivendo fuori città, avevo ancora il lattaio che passava a vendere porta a porta le bottiglie di vetro piene di quel bel bianco-latte… Quello sì che era vero latte, direttamente dalla fattrice al consumatore!, altro che pastorizzazioni e UHT vari dell’era moderna 😭
Perché il latte ci faceva (e farebbe) riposare meglio? perché era vero che conciliava il sonno, eccome! Perché conteneva (e contiene – oggi ancor di più) le CASEOMORFINE.
La parola “MORFINE” dovrebbe farti drizzare le orecchie e farti già un po’ capire. Il latte di qualsiasi specie mammifera deve contenere questa sostanza. Avrete sentito dire che i neonati, quando sono agitati e fanno le bizze, vanno attaccati alla poppa?? Ebbene sì, Madre Natura, nella sua enorme intelligenza e onniscienza ecc. ecc…, ha messo nel latte di tutte le specie questa sostanza tranquillizzante, proprio per questo atavico motivo, tranquillizzare la piccola progenie! Infatti è vero che quando il pupo si attacca alla poppa si calma all’istante, anche se non piangeva per fame, le mamme presenti possono confermare 😊.
E tu? Eh, tu, bevendo il latte di mucca (peraltro destinato al vitello………) subirai lo stesso destino del pupo. Ti rilasserai, ti addormenterai in tutta serenità, beh aggiungerei ti "rincoglionirai” anche un po’, perché la dose di caseomorfine che rilassa il vitellozzo, a noi ci stordirà, come minimo!
Ma al di là di questo, da dove arriva questa morfina naturale? Il latte è composto, come macro-componenti, di acqua, lattosio, proteine e grasso (e altro, ovvio, ma ora non ci interessa), a seconda della specie in proporzioni variabili. La proteina del latte è la caseina, che una volta a contatto con gli enzimi digestivi, viene scomposta in varie parti tra cui questa sorta di endorfina: la caseomorfina. Questa non è né più né meno che un oppioide!, che si legherà praticamente a tutti i recettori per le endorfine di tutte le cellule del nostro corpo (siamo progettati per avere tali recettori ovunque, per ovvie ragioni di sopravvivenza), ma in particolare la caseomorfina agirà a livello di Sistema Nervoso Centrale. Da qui la pace, il benessere, il sonno tranquillo…il semi-rincoglionimento aggiungo io..
Ecco spiegato perché i formaggi ci piacciono così tanto, ecco chiarito perché un pezzetto tira l’altro, perche spesso a fine pasto non possiamo farne a meno. I formaggi infatti non sono affatto scevri da questa problematica, anzi, più sono stagionati peggio sarà, ahimè! Il famoso Parmigiano a 36 mesi per esempio, che sì ha tante qualità, che io consiglio a chi proprio dei formaggi non può farne a meno, è vero che non contiene praticamente lattosio, eliminato dalla lunga stagionatura, ma la caseina sarà ancora più concentrata e quindi la questione caseomorfina ancora più sostanziale.
Essenziale è anche la provenienza del latte: il latte della GDO, tipo UHT, quelle “acque sporche” insomma ma anche quello fresco, derivano dal mucche allevate intensivamente, la caseina sarà quindi di tipo A1, la più ignorante e dannosa – si diversifica dalla A2 (quella delle vacche grass fed o degli ovini e caprini) solo per un aminoacido- Istidina nella A1, Prolina nella A2 – ma la differenza e la dannosità sono davvero sostanziali.
Inoltre le caseomorfine sono pure causa di possibile stitichezza! Chi soffre di stipsi non dovrebbe consumare latticini: come rincoglioniscono il cervello, lo stesso faranno con l’intestino, che si addormenterà anche lui, non si contrarrà più e la c***a resterà lì a stagnare – scusate, a volte scivolo nel triviale, so sorry.
Non solo: come la morfina, le caseomorfine , infiammando per loro natura, stimolano la secrezione di muco intestinale. Buono da un lato, il muco protegge gli epiteli, no? Sì, ma troppo muco può interferire con l’attività gastrointestinale, con la flora batterica e con la funzionalità dei globuli bianchi a livello enterico. Niente di buono quindi…
Ecco perché amo il b***o Ghee. Perché è stato privato sia del lattosio che delle caseine.
Ecco, ora sai di essere anche te, o di esserlo stato in certi momenti della tua vita, un po’…drogatello!, perdonami l’espressione. Ma ti puoi disintossicare. Non sarà facilissimo, devi farlo gradualmente, ma credimi, ce la puoi fare 😊
Dopo tutte queste belle notizie, vi saluto. Lo so i formaggi sono tanto buoni. Ma non avercela con me…io non c’entro 😇😇
Ciao ciao..
Ps: esistono anche le gluteo-morfine….. gluteo…glutine..=pane-pasta-dolci…… Ma*****ia, mai una gioia!!!