Centro Agapè Firenze - Trattamenti Psicologici e Formazione

Centro Agapè Firenze - Trattamenti Psicologici e Formazione Percorsi qualificati di terapia e consulenza psicologica economicamente accessibili.

Il Centro Agapè - Firenze nasce nel 2014 dalla collaborazione di 4 professionisti dell'area della salute mentale iscritti all'Albo dell'Ordine degli Psicologi della Toscana.

L’ ANSIA DA PRESTAZIONE📌 L’ansia da prestazione non riguarda solo il momento della prova. Non vive esclusivamente negli ...
19/03/2026

L’ ANSIA DA PRESTAZIONE

📌 L’ansia da prestazione non riguarda solo il momento della prova. Non vive esclusivamente negli esami, nel lavoro o nelle situazioni in cui ci si sente osservati. Spesso inizia molto prima, nel modo in cui una persona ha imparato a misurare il proprio valore attraverso il risultato, l’approvazione, il “fare bene”.

▶️ Chi ne soffre racconta una tensione costante, la sensazione di dover dimostrare qualcosa, di non potersi permettere errori. Ogni occasione diventa una verifica, ogni fallimento una conferma di non essere abbastanza. In questo stato, l’attenzione si sposta dall’esperienza al controllo: si monitora la propria performance, il giudizio degli altri, le possibili conseguenze di un passo falso. Il corpo si irrigidisce, la mente accelera, e proprio ciò che si vorrebbe evitare finisce per accadere.

▫️Spesso l’ansia da prestazione affonda le radici in contesti in cui il riconoscimento è stato legato al rendimento, al comportamento adeguato, al soddisfare aspettative elevate. Anche in assenza di richieste esplicite, il messaggio interiorizzato può diventare molto chiaro: “Valgo se riesco, se non deludo, se sono all’altezza”.

▫️In terapia questo circolo viene osservato con attenzione. Non si lavora solo sulla gestione dell’ansia nel momento della prestazione, ma sul significato più profondo che quella prestazione ha assunto. Riconoscere come il giudizio esterno sia diventato uno sguardo interno severo permette di iniziare a separare ciò che si fa da ciò che si è.

👥 Il percorso terapeutico aiuta a costruire uno spazio interno in cui l’errore non coincida con il fallimento personale e la prestazione non definisca il valore di sé. Quando la pressione si allenta, diventa possibile tornare all’esperienza, al piacere di fare, di provare, di mettersi in gioco senza doversi costantemente dimostrare.

✅ Il cambiamento non passa dall’assenza dell’ansia, ma dalla possibilità di non misurare il proprio valore personale solo attraverso il risultato

LA PRIMAVERA DENTRO DI NOICon Marzo arriva la primavera e come ogni stagione porta cambiamento. Anche dentro di noi poss...
09/03/2026

LA PRIMAVERA DENTRO DI NOI

Con Marzo arriva la primavera e come ogni stagione porta cambiamento. Anche dentro di noi possiamo crescere e rifiorire.
Spesso e' utile porsi un piccolo obiettivo, spezzarlo in passi semplici e riflettere su cosa si e' imparato, su come ci siamo sentiti. Spesso e' difficile fermarci perché siamo sempre proiettati al futuro e all'essere produttivi, ma il percorso fa parte della crescita quindi non serve correre per arrivare subito al traguardo.

26/02/2026
LA PSICOTERAPIA COME SPAZIO TRASFORMATIVOLa sublimazione è la capacità della psiche di convertire emozioni difficili in ...
23/02/2026

LA PSICOTERAPIA COME SPAZIO TRASFORMATIVO

La sublimazione è la capacità della psiche di convertire emozioni difficili in qualcosa di creativo, utile e vitale.
Molti artisti hanno trasformato emozioni intense, impulsi o conflitti in una forma liberatoria. Frida Kahlo ad esempio ha convertito il dolore fisico ed emotivo in immagini potenti. Van Gogh ha trasformato la sua inquietudine in colore e movimento, Picasso ha rielaborato traumi e rotture interiori in nuove forme visive.
La psicoterapia lavora nello stesso spazio, aiuta a dare forma simbolica a ciò che altrimenti resterebbe grezzo, caotico o distruttivo.

FEBBRAIO: IL MESE DELL’AMORE E DELLE RELAZIONI (ANCHE INTERIORI)Con febbraio si parla di relazioni, non soltanto di rela...
12/02/2026

FEBBRAIO: IL MESE DELL’AMORE E DELLE RELAZIONI (ANCHE INTERIORI)

Con febbraio si parla di relazioni, non soltanto di relazioni di coppia, ma anche la relazione con noi stessi. Le relazioni non sono soltanto uno stato da vivere, ma significati che costruiamo attraverso le nostre esperienze, i nostri pensieri e le emozioni. Per alcune persone, essere single può coincidere con la sensazione di solitudine. Essere soli però può diventare un’opportunità di crescita, consapevolezza e costruzione di relazioni autentiche, mentre stare in coppia non garantisce automaticamente compagnia o connessione emotiva.
Ciò che conta è il senso che attribuiamo ad ogni incontro, a ogni momento condiviso, a ogni scelta di stare con noi stessi.

LO STILE EVITANTE: QUANDO L’INDIPENDENZA È UNA CORAZZA“Sto bene da solo.”“Non ho bisogno di nessuno.”“Le relazioni mi to...
03/02/2026

LO STILE EVITANTE: QUANDO L’INDIPENDENZA È UNA CORAZZA

“Sto bene da solo.”
“Non ho bisogno di nessuno.”
“Le relazioni mi tolgono libertà.”

Chi ha uno stile di attaccamento evitante spesso si racconta così.
Appare autonomo, forte, indipendente.
Ma dietro questa corazza c’è quasi sempre una storia diversa.

Molte persone con attaccamento evitante hanno imparato presto che affidarsi non era sicuro.
Che i bisogni emotivi venivano ignorati, minimizzati o vissuti come un peso.
Così hanno fatto l’unica cosa possibile: hanno smesso di chiedere.

La distanza diventa protezione.
Il controllo sostituisce la fiducia.
L’autosufficienza prende il posto della sicurezza emotiva.

Nelle relazioni questo può tradursi in:
▪️ difficoltà a lasciarsi andare
▪️ disagio quando l’altro si avvicina troppo
▪️ paura di dipendere o di “perdersi”
▪️ tendenza a razionalizzare le emozioni
▪️ chiusura o allontanamento nei momenti di maggiore intimità

Non è freddezza.
Non è mancanza d’amore.
È un sistema di difesa che ha funzionato… un tempo.

💬 In psicoterapia, lo stile evitante può finalmente rallentare.
Si può imparare che la vicinanza non è una minaccia, che i bisogni non sono una debolezza, che la relazione può essere un luogo sicuro e non invasivo.

Perché l’indipendenza vera non è non aver bisogno di nessuno.
È poter scegliere di avvicinarsi, senza paura. 🌱

Cerchiamo nuovi professionisti pronti a condividere la nostra mission e a entrare a far parte dell’équipe del Centro Aga...
28/01/2026

Cerchiamo nuovi professionisti pronti a condividere la nostra mission e a entrare a far parte dell’équipe del Centro Agapè Firenze.

Per conoscere nel dettaglio la nostra realtà e i servizi offerti, puoi visitare il sito
👉 www.centroagapefirenze.com

Le figure ricercate sono psicologi/psicoterapeuti in possesso dei seguenti requisiti:
• specializzazione in Psicoterapia oppure specializzazione in corso (dal terzo anno);
• partita IVA;
• studio privato a Firenze, non contestuale né condiviso con altri centri o strutture cliniche;
• disponibilità a ricevere pazienti in presenza.

La collaborazione è pensata per professionisti che desiderano investire in un percorso stabile e coerente con l’identità del Centro.

Per maggiori informazioni o per inviare il tuo CV, corredato da una breve lettera di presentazione, scrivi a:
📧 centroagapefirenze@gmail.com

UN NUOVO ANNO NON CHIEDE PERFEZIONE MA PRESENZAE come ogni anno l'avvicinarsi di un nuovo capitolo della propria vita pu...
21/01/2026

UN NUOVO ANNO NON CHIEDE PERFEZIONE MA PRESENZA

E come ogni anno l'avvicinarsi di un nuovo capitolo della propria vita può avere molteplici effetti: paura di non essere all'altezza, paura di non raggiungere determinati obiettivi.
Il nuovo anno può aumentare l'ansia: ci sono più aspettative, più confronto, più pressione a fare meglio.
L'ansia prova a farti credere che sei in ritardo, ma il tempo non ti insegue, puoi iniziare l'anno così come sei: con dubbi, pause e respiri profondi. Non devi avere tutto sotto controllo ora, ma fare le cose un passo alla volta permette di costruire il tuo futuro.

LA REALTÀ COME COSTRUZIONE: UNO SGUARDO POSSIBILE“Lei seminò nella mia testa l’idea secondo cui la realtà non è solo com...
13/01/2026

LA REALTÀ COME COSTRUZIONE: UNO SGUARDO POSSIBILE

“Lei seminò nella mia testa l’idea secondo cui la realtà non è solo come appare in superficie, perché ha una dimensione magica e, volendo, è legittimo esagerarla e colorirla per rendere meno noioso il passaggio attraverso questa vita.” (Sempre da Eva Luna, di Isabel Allende)

La realtà cos’è?
O meglio possiamo dirci che esiste un’unica realtà a prescindere da colui che la guarda, la vive e la racconta e dal contesto, culturale e sociale, entro cui la stessa prende forma?
Dalle parole della scrittrice Isabel Allende appare chiaro come ognuno di noi sceglie, a volte più consapevolmente, altre quasi inconsapevolmente, come costruire la propria realtà, come colorirla e come darle forma.
In questo processo sicuramente entrano in gioco quei significati condivisi propri di ogni cultura e di un preciso momento storico.
In questo caso l’autrice si rifà alla magia propria di un paese Sud Americano, non precisato, ed è da qui che si intrecciano e si fondono realtà e realismo magico.

Arrivati ai titoli di coda di queste feste possiamo percepire sollievo nel recuperare il proprio equilibrio dopo settima...
05/01/2026

Arrivati ai titoli di coda di queste feste possiamo percepire sollievo nel recuperare il proprio equilibrio dopo settimane di:
-Aspettative sociali... non poter rifiutare pranzi, cene, eventi ed affrontarli con "lo spirito giusto"
-Dinamiche familiari... rivivere situazioni di disagio, rientrare in vecchi ruoli, tornare in luoghi spiacevoli, ricevere commenti o consigli non richiesti...
-Pressioni economiche... lo stress di dover gestire il budget per regali e uscite frequenti...
-Cambio di routine... tutto diventa più frenetico e lo spazio personale si riduce...

Tornare alla quotidianità non per tutti è noioso, per alcuni può essere rassicurante: smettere di essere performanti per gli altri e ritrovare spazio per sè stessi 🎈

🎄 E SE DENTRO DI TE CI FOSSE UN PO DI GRINCH? 🎄Durante le feste può capitare di sentirsi fuori posto.Tutti sembrano feli...
22/12/2025

🎄 E SE DENTRO DI TE CI FOSSE UN PO DI GRINCH? 🎄

Durante le feste può capitare di sentirsi fuori posto.
Tutti sembrano felici, uniti, entusiasti…e tu invece senti stanchezza, fastidio, malinconia o il desiderio di spegnere le luci e stare in silenzio. Proprio come il Grinch 💚
Il Grinch non odia il Natale “per cattiveria”.
Lo odia perché è solo, ferito, e si protegge come può. Dietro il suo sarcasmo c’è un cuore che ha imparato a difendersi.

In terapia lo vediamo spesso: chi sembra “contro” le feste, a volte sta solo cercando meno rumore e più sicurezza.
👉 Se questo Natale ti senti un po’ Grinch:
non sei sbagliato
non sei ingrato
non devi “forzarti a essere felice”
Forse stai solo ascoltando un bisogno diverso.
E va bene così.
Anche i cuori più chiusi, quando si sentono accolti, trovano il loro tempo per allargarsi💚

Indirizzo

Via Marsala 11
Florence
50100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393887924260

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